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domenica 22 dicembre 2013

Mandarin Meltaways

Ve l'avevo promesso: per Natale avrei rifatto i favolosi Lime Meltaways in versione invernale.
Fatto, eccoli qui!
Sono eccezionali, hanno una consistenza incredibilmente "scioglievole" e da ora in poi faranno parte fissa della mia produzione natalizia.
Facili, veloci, senza uova e senza lievito, non servono formine... sono dunque perfetti da fare all'ultimo minuto e da regalare alle amiche golose :)

Mandarin Meltaways
da una ricetta da Cookies di Martha Stewart
 

ingredienti per ca. 40-45 biscotti:
170 g di burro ben freddo
40 g di zucchero a velo
la buccia grattugiata di un mandarino
  4 cucchiai di succo di mandarino
240 g di farina
  2 cucchiai di maizena
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di cannella in polvere 
una ciotolina di zucchero a velo, per la copertura
  
Tagliate il burro a pezzetti e lavoratelo insieme allo zucchero a velo con le fruste elettriche per almeno 5 minuti, finché diventa spumoso e chiaro.
Aggiungete la buccia e il succo del mandarino, la cannella e il pizzico di sale.

Setacciate la farina con la maizena e unite all'impasto mescolando con un cucchiaio di legno quel tanto che basta per far stare insieme il tutto. L'impasto sarà molto morbido, ma non cedete alla tentazione di aggiungere farina: è così che dev'essere!
Dividete l'impasto in due, versate ciascuna metà su un foglio di carta forno e lavorate velocemente, aiutandovi con la carta stessa, fino a formare due rotoli del diametro di circa 4 cm.
Chiudete le estremità e mettete i rotoli in frigo per almeno due ore (una passata in freezer 10 minuti prima di tagliare i biscotti va benissimo).


Con un coltello ben affilato tagliate i biscotti a circa un cm di spessore, poi posizionateli leggermente distanziati su una teglia ricoperta di carta forno. Non appena avrete completato una teglia, rimettetela in frigorifero fino al momento di infornare.

Cuocete i biscotti in forno già caldo a 180°C per circa 13-14 minuti. Dovranno rimanere abbastanza chiari e diventare dorati sui bordi.

Sfornateli, aspettate un paio di minuti, poi passateli nello zucchero a velo in modo che si ricoprano uniformemente. Procedete tranquilli, non si romperanno.

Nota:
Al posto del mandarino potete utilizzare anche l'arancia.



lunedì 16 dicembre 2013

Un biscotto americano...

...ovviamente da "Cookies" di Martha Stewart.
Questo libro l'avevo già osannato abbastanza in occasione dei Chocolate Charms, ormai dovreste conoscerlo!
E come non sperimentare una ricetta per Natale?
Guarda caso, un altro impasto al cacao... ;)

Stelle al cacao
Chocolate Cookie Cutouts
 

ingredienti per circa 50 biscotti
210 g di farina 00
35 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
un quarto di cucchiaino di cannella in polvere
170 g di burro ammorbidito
180 g di zucchero a velo
1 uovo codice "0"
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
(opp. i semini di una bacca)
zuccherini "mompariglia" per la decorazione
 
Setacciate la farina insieme al cacao e alla cannella.
 
Lavorate il burro insieme allo zucchero a velo fino a ottenere una massa spumosa (a mano con un cucchiaio di legno oppure con il robot da cucina). Aggiungete l'uovo, i semini di vaniglia e il pizzico di sale, poi unite gradualmente il mix di farina e cacao. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per circa 2 ore o anche tutta la notte.
 
Su una superficie leggermente infarinata stendete l'impasto con il mattarello a circa 4-5 mm di spessore, poi con uno stampino a forma di stella ritagliate i biscotti. Decorateli con la mompariglia, metteteli un pochino distanziati su una placca foderata di carta da forno e metteteli in freezer per circa 5-10 minuti.
 
Poi infornate i biscotti in forno già caldo a 175°C per 8-10 minuti.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi trasferite i biscotti su una gratella finché si saranno completamente raffreddati.
 
Si conservano per almeno 1 settimana in un contenitore a chiusura ermetica.
 
Note:
- Rispetto alla ricetta di Martha Stewart ho ridotto la percentuale di cacao, 35 g mi sembravano sufficienti. Se volete seguire le sue indicazioni, mettetene 50 g.
- Ho anche semplificato un po' la procedura: la nostra Martha fa fare ben 3 passaggi in freezer, a me ne è bastato uno solo.
- Ovviamente queste stelline si possono decorare in altri mille modi: con cuoricini o granella di zucchero, con glasse bianche o colorate, con mandorle tritate, con perline d'argento...
- Sono un pochino fissata con la frolla, lo so, ma io la preferisco di gran lunga con solo il tuorlo e non l'uovo intero. La prossima volta - perché ci sarà una prossima volta, oh yeah!!! - farò così e metterò un po' meno farina. Anzi, perché non ci provate voi e mi dite se vi sono piaciuti?


mercoledì 28 novembre 2012

Altro che vin brûlé...!!

Oggi è l'ultima puntata del nostro Starbooks di novembre, tutto dedicato alla magica atmosfera del Natale nordico con Scandinavian Christmas di Trine Hahnemann.

 
Chiudiamo in bellezza con la bevanda natalizia più tipica che ci sia. Alla maniera della famosa madeleine di Proust, basterà il suo profumo per catapultarvi immediatamente tra le bancarelle innevate di un mercatino altoatesino oppure davanti a un caminetto acceso con il plaid sulle ginocchia... Ovviamente sto parlando del vin brûlé (o Glühwein in tedesco), ma devo ammettere che il gløgg di Trine è "diecimila volte più buono", parola di marito!!

In rete si trovano moltissime ricette di gløgg, più o meno alcoliche, più o meno speziate, ma questa di Trine è davvero fantastica, equilibrata, non troppo dolce. Il procedimento è molto semplice: si parte da un "estratto", il quale viene poi "allungato" con il vino.

Avvertenza: quando i vostri amici l'avranno assaggiato, dovrete iniziare una produzione industriale per soddisfare tutte le richieste!


 Estratto di gløgg
ingredienti per 2 bottigliette da 250 ml:
200 ml di succo di ribes nero
75 ml di succo di limone
20 chiodi di garofano
10 bacche di cardamomo, leggermente schiacciate
2 bastoncini di cannella lunghi 5-6 cm
200 g di zucchero
 
Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino insieme a 300 ml di acqua. Incoperchiate e portate a bollore, mescolando ogni tanto per sciogliere lo zucchero. Lasciate sobbollire per 30 minuti, poi filtrate il liquido attraverso un colino fine.
 
Eliminate le spezie, poi versate l'estratto in bottiglie sterilizzate e tappate subito.
Riposto in luogo fresco e buio si conserva per parecchi mesi.
 
 
Gløgg
ingredienti per 8 bicchieri:
250 ml di estratto di gløgg
750 ml di vino rosso (e che sia buono!)
150 g di mandorle pelate, tagliate a bastoncino
150 g di uvetta
 
Mettete il vino, l'estratto di gløgg, le mandorle e l'uvetta in un pentolino. Scaldate a fuoco basso per 10 minuti, senza far prendere il bollore.
 
Servite in bicchieri di vetro, con un cucchiaino per "pescare" l'uvetta e le mandorle... ed è subito Natale :)))
 
Siete curiose di sapere se anche le mie compagne d'avventura hanno avuto lo stesso successo?
Andate subito a vedere da:
 
menu turistico (ring cake)
ale only kitchen (pepper nuts)
la apple pie di mary pie (Danish Christmas pastries)
araba felice (honey layer cake)
le chat egoiste (dolcetti di santa lucia)
 
E lo Starbooks ritorna a gennaio!
 

mercoledì 14 novembre 2012

Benvenuti al (dolce) Nord!

Ed eccoci arrivati a un nuovo, attesissimo appuntamento con lo Starbooks che, dopo un grandioso libro a stelle e strisce, questa volta vi porta al Nord per un'anteprima di ricette prenatalizie (soprattutto dolci, ma non solo). Vi presentiamo infatti la novità editoriale "Scandinavian Christmas" della chef e food writer danese Trine Hahnemann, non molto conosciuta da noi ma celebre in patria, in Inghilterra e negli Stati Uniti.


Sul suo sito Trine afferma nientepopodimeno che "attraverso la cucina, il cibo e lo scambio di storie e tradizioni possiamo creare un mondo migliore".
Forse un'affermazione un po' troppo ottimista, ma è innegabile che il cibo sia un efficace strumento per conoscere un popolo e per imparare ad apprezzarlo attraverso le sue ricette e specialità. Il frequentatissimo reparto alimentare dell'Ikea non è forse un ambasciatore fantastico della cucina svedese?
Posso inoltre parlare per esperienza personale, poiché proprio nel periodo natalizio ho una schiera di amici che non attendono altro che il loro sacchettino di biscotti e che ogni anno benedicono questa golosa tradizione tedesca! Spesso poi mi chiedono di preparare delle "cene crucche", per le quali impasto canederli, cerco gli insaccati migliori, stupisco con crauti saporitissimi e irresistibili insalate di patate, per non parlare dei dolci ovviamente, contribuendo così nel mio piccolo a dare un'immagine positiva della mia "altra patria"...

Per questa prima puntata dello Starbooks ho scelto - guarda caso - proprio dei biscotti :)))
Trine ci racconta che la ricetta è di una sua amica svedese, la food writer Alice Brax. Questi Hallon cookies (in svedese "hallon" significa lampone) sono molto simili a dei biscotti natalizi tedeschi, che però si fanno con la marmellata di albicocche e che non viene cotta in forno insieme ai biscotti ma aggiunta dopo. Per il resto direi che la ricetta è più o meno la stessa.

Sono così buoni, ma così buoni che quasi quasi li omologherei come pasticcini! Trine li ha scelti addirittura per la copertina, qualcosa vorrà pur dire...

Hallon cookies (biscotti al lampone)
da Scandinavian Christmas di Trine Hahnemann 

ingredienti per una quarantina di biscotti:
225 g di farina 00, setacciata
60 g di fecola di patate, setacciata
100 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 presa di sale
1 bacca di vaniglia
200 g di burro salato, freddo e tagliato a pezzetti
1 uovo codice "0", sbattuto
100-150 ml di marmellata di lamponi

In una ciotola mescolate la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito e il sale.
Aprite la bacca di vaniglia per il lungo, con la lama di un coltellino raschiate i semini e mettete anch'essi nella ciotola.
Aggiungete i pezzetti di burro e metà dell'uovo sbattuto (riponete l'uovo restante in frigorifero; vi servirà dopo per spennellare i biscotti). Sfregate il tutto con la punta delle dita finché si formano delle briciole, poi compattate l'impasto in una palla. Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno 1 ora.


Preriscaldate il forno a 200°C.
Mettete l'impasto tra due fogli di carta forno e con il mattarello stendetelo a un'altezza di 1 cm.
Togliete il foglio superiore, poi ritagliate l'impasto con una formina a cuore, rotonda o a fiore.
Adagiate metà dei biscotti su una teglia foderata di carta forno, leggermente distanziati l'uno dall'altro.
Dalla metà restante ritagliate - mediante una formina più piccola - la parte centrale, spennellate la parte inferiore con l'uovo sbattuto e appoggiateli sui biscotti interi premendo delicatamente, cercando di far combaciare i bordi.
Reimpastate velocemente i ritagli e metteteli in freezer per qualche minuto prima di utilizzare anch'essi.
Riempite i buchi con la marmellata (che avrete mescolato con un cucchiaio per ammorbidirla), spennellate i bordi con l'uovo sbattuto e cuocete in forno per circa 10-12 minuti (a me ce ne sono voluti circa 15).
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi trasferite i biscotti con delicatezza su una gratella e fateli raffreddare completamente.
Si conservano per circa 2 settimane in una scatola ermetica.

Note:
- Per raggiungere la consistenza giusta dell'impasto ho dovuto aggiungere 2 cucchiai di farina; ma molto dipende dall'umidità, dal tipo di farina, dalla grandezza dell'uovo...
- Trine ha utilizzato formine a cuore di 5 cm, io una misura inferiore (4 cm) perché mi piacciono i biscotti piccolini.
- Ho preferito una marmellata di lamponi senza semi, nel libro invece ne è stata utilizzata una normale.
- Una volta freddi, ho spolverizzato i cuoricini con un po' di zucchero a velo.
- Le istruzioni di Trine sono un pochino scarne... le mie aggiunte le ho scritte in corsivo.

Le mie fantastiche amiche Starbookers invece vi stupiranno:
- Ale di menu turistico con l'immancabile presentazione del libro e i Pepparkakor
- Stefania l'Arabafelice con gli Almond Iced Hearts
- la Roby di Le Chat Egoiste con il Red Cabbage
- Mapi dell'Apple Pie di Mary Pie con gli Apple Skivers
- Ale only kitchen con lo Spiced Christmas Cake
- Ema di Arricciaspiccia con i Meatballs e pickled beetroot
- Patty di Andante con gusto e i Brown cookies

...e la Gaia? si è presa una blog-vacanza, ma noi l'aspettiamo :)))
 






sabato 17 dicembre 2011

Bacetti alle nocciole

Oggi sono di corsissima e quindi passo subito a darvi la ricetta. Ancora biscotti di Natale... ma sono gli ultimi e poi chiudo la pasticceria! Siete stufi eh? La vorreste una bella lasagna o un arrosto succulento? E invece no, vi toccano questi Bacetti alle nocciole! Ve li ho lasciati per ultimi, perché sono i più buoniiiiiiii!!! L'impasto (senza uova) è talmente goloso che me ne mangio un tot già mentre li preparo...
Ne faccio due versioni: una parte di biscotti la riempio con cioccolato fuso e l'altra la rifinisco con una nocciola.




ingredienti per circa 100/120 biscotti:
250 g di burro
200 g zucchero
un pizzico di sale
250 g nocciole macinate, meglio se non tostate
200 g farina 00
60 g di fecola di patate
30 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiani di cannella macinata
per la finitura al cioccolato:
100 g di cioccolato fondente
per la finitura con le nocciole:
50 g ca. di nocciole intere
un bianco d'uovo

In una terrina lavorate lungamente con un cucchiaio di legno il burro con lo zucchero e il sale finché diventa molto spumoso (naturalmente potete anche usare le fruste elettriche).
Aggiungete le nocciole macinate finemente, poi anche la farina setacciata insieme alla fecola, al cacao e alla cannella. Impastate velocemente con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Dividete l'impasto in 8 parti, poi formate dei rotoli del diametro di circa 2 cm e lunghi circa 25 cm.
Avvolgete ciascun rotolo nella carta stagnola e mettete in frigo per un'ora e mezza.

Tagliate i rotoli a fette spesse 1 cm, ricavatene delle palline e poggiatele un po' distanziate su una teglia ricoperta di carta da forno.

Per la prima versione formate un buchetto al centro di ogni pallina (io mi aiuto con un bastoncino cinese, ma probabilmente ci sono metodi migliori!). Non fateli troppo grossi, poiché in cottura il buco si allargherà:


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 13-15 min.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi fate raffreddare completamente i biscotti appoggiandoli su una gratella.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e versatelo in ogni buchetto. Io utilizzo un bricchetto da latte per poter dosare meglio il cioccolato:


Fate raffreddare completamente, possibilmente in luogo fresco.

Per la seconda versione sbattete il bianco d'uovo in una tazzina, tuffatevi le nocciole intere e mescolate:


Prelevate una nocciola per volta con un cucchiaino e inseritene una al centro di ogni pallina premendo nel contempo un poco ai lati del biscotto con le dita per evitare che si allarghi; così:


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 13-15 min.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi fate raffreddare completamente i biscotti appoggiandoli su una gratella.

Fatto! Veramente, ma veramente buoni :)))) Chissà quale versione vi piacerà di più?

mercoledì 14 dicembre 2011

Un 7 in matematica che però era un 8...

"Mamma, ho preso 7 in matematica!!"
"Brava, bravissima, sono proprio contenta!"
"Bè... veramente... la prof mi aveva dato 8, però mi sono accorta che aveva sbagliato la somma dei punti e me ne aveva conteggiati due in più... Gliel'ho detto, così mi ha dovuto abbassare il voto."
"Cooooosa?? Cosa hai fatto??? Ma sei impazzita? In matematica poi, che è la tua bestia nera...!!"
"Ma mamma, non mi va di prendere un voto che non merito! Me lo dici sempre anche tu che bisogna essere onesti e prendersi le proprie responsabilità... E poi... vuoi mettere la soddisfazione di dire alla prof di matematica che ha sbagliato i conti?!?"
Che dite, promette bene la ragazza?

Non mi è restato che buttarmi nella preparazione di questi biscottini (natalizi, s'intende) per meditare con calma sulle conseguenze dell'educazione...

Gustatevi insieme a me questi golosi e profumati Frollini glassati al cioccolato e arancio, che secondo me un bell'8 pieno se lo meritano ;)


ingredienti per circa 70 biscotti:
100 g di cioccolato fondente
125 g di burro morbido
125 g di zucchero
un pizzico di sale
1 tuorlo
la scorza grattugiata di un'arancia bio
230 g di farina 00
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
per la glassa:
100 g di zucchero a velo
2-3 cucchiai di succo d'arancia

Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria.
Lavorate il burro insieme allo zucchero, il sale, il tuorlo e la scorza d'arancia.
Setacciate la farina insieme al lievito e unitela al composto.
Infine aggiungete il cioccolato fuso e mescolate velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo.
Formate una palla, schiacciatela leggermente e fatela riposare in frigorifero avvolta in carta d'alluminio per 2 ore.
Infarinate leggermente il ripiano, stendete l'impasto con il mattarello a uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavate i biscotti con le vostre formine preferite (io ho usato dei fiorellini di 4 cm).
Adagiate i biscotti ben distanziati su una teglia ricoperta di carta forno e cuocete in forno già caldo a 190°C per circa 8-9 minuti.
Sfornate e dopo qualche minuto togliete delicatamente i biscotti dalla teglia e fateli raffreddare completamente su una gratella.
Mescolate lo zucchero a velo con il succo d'arancia per ottenere una glassa non troppo liquida. Spalmate un po' di glassa su ciascun biscotto, aiutandovi con un coltellino a lama piatta oppure con un cucchiaino, e fate asciugare completamente.

lunedì 12 dicembre 2011

Cuoricini teneri alle mandorle

Recentemente ho comprato due riviste di cucina, una francese e una inglese. Quella francese titolava: "A Natale mica vi mettete ogni anno lo stesso vestito... e allora perché proponete sempre lo stesso identico menù?" E via con ricette insolite, con classici rivisitati, tipo (come direbbe mia figlia) terrina di salmone in foglie di cavolo, uova in gelatina d'alghe, bue marinato con vermicelli di riso ecc. ecc.
Uhmmm...

Apro la rivista inglese: "Sono una creatura abitudinaria. Mi piace stare seduto vicino alle stesse persone ogni anno, sapendo che sentirò le stesse stupide battute. E soprattutto amo sapere che il pranzo di Natale sarà buonissimo come sempre." Queste, ragazzi, sono le parole di Jamie Oliver, e io le sottoscrivo in pieno.

Non è bello e confortante ritrovare, una volta all'anno, gli stessi riti che si ripetono uguali, le stesse care persone intorno a un albero addobbato e intorno al tavolo con le lunghe tovaglie candide, mangiare i soliti antipasti, i soliti ravioli, il solito arrosto, il solito panettone, giocare alla solita tombolata? Anche da noi le battute sono spesso le stesse ("A me i ravioli in bianco mi piacciono anche col sugo!"), ma non ci rinuncerei per nulla al mondo...

Lo stesso mi capita con i biscotti. Ogni anno sperimento qualche ricetta nuova, adocchiata qui e là sui blog, sulle riviste, su un nuovo libro... e quasi sempre rimango delusa! Negli scorsi giorni ho fatto qualche biscottino inedito, ma nessuno mi è piaciuto veramente e quindi, per consolarmi, ho preparato il classico dei classici: i Mandelherzen alias i Cuoricini teneri alle mandorle. Questi, insieme ai Vanillekipferl e ai Friesenkekse, sono i biscotti irrinunciabili del nostro Natale, buonissimi, collaudatissimi, richiestissimi.


ingredienti per circa 100 cuoricini:
250 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 tuorlo
100 g di mandorle macinate
300 g di farina 00
50 g di fecola di patate
per la finitura:
1 tuorlo
pochissimo latte
granella di mandorle
granella di zucchero

Tagliate a pezzetti il burro ammorbidito e lavoratelo insieme allo zucchero a velo e al tuorlo d'uovo fino a ottenere una massa spumosa. Aggiungete le mandorle macinate finemente, la farina setacciata e la fecola, impastate velocemente con le mani fredde e formate una palla. Schiacciatela leggermente, avvolgetela nella carta stagnola e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore (questo è il tempo ottimale, né più né meno).

Stendete l'impasto col mattarello leggermente infarinato su un grande foglio di carta da cucina a uno spessore di circa 1 centimentro e con delle formine non troppo grandi ricavate i biscotti. A me questi biscotti piacciono piccoli e belli cicciotti e solitamente utilizzo uno stampino a cuore di 4 cm.

Ricoprite una teglia con carta da forno e adagiatevi sopra i biscotti, distanziandoli leggermente.
Sbattete un tuorlo d'uovo insieme a uno "zic" di latte, spennellatevi i biscotti e poi decorate qualcuno con la granella di mandorle e gli altri con granella di zucchero, premendo leggermente.

Cuocete in forno già caldo a 190°C per 10-12 minuti, finché i biscotti sono leggermente dorati.
Sfornateli e lasciateli riposare nella teglia qualche minuto, poi toglieteli con una palettina o un largo coltello e fateli raffreddare completamente su una gratella.



Spero che questi cuoricini possano presto entrare a far parte anche della tradizione di casa vostra :)))


E volentieri partecipo al giochino natalizio di Paola:



mercoledì 30 novembre 2011

Fiammiferi... per accendere il Natale!

Siete pronti? Inizia la produzione biscottifera natalizia!!!
E per accendere le prime lucine, vi ho preparato dei golosi fiammiferi. Non sono carini?

Biscotti fiammifero alle mandorle
da "essen und trinken" (novembre 2010)

ingredienti:
70 g di mandorle
100 g di zucchero fine
1 tuorlo
30 ml di latte
30 ml di Amaretto di Saronno
70 g di burro ammorbidito
160 g di farina 00
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
100 g di zucchero a velo
2 cucchiai di succo di lampone

Non so dirvi con precisione quanti fiammiferi otterrete con questi quantitativi, ma vi assicuro che sono tanti...!

Macinate finemente le mandorle, poi tostatele leggermente in un padellino antiaderente. Allargate la farina di mandorle su un piatto e fatela raffreddare.

Con le fruste elettriche (oppure a mano) mescolate bene lo zucchero, il tuorlo, il latte e l'amaretto. Aggiungete il burro e la farina di mandorle, sempre mescolando. Setacciate la farina insieme al lievito, aggiungeteli e amalgamate bene. Risulterà un impasto abbastanza morbido.

Mettete l'impasto in una sac-à-poche con bocchetta liscia di circa 6-8 mm di diametro.
Ricoprite una teglia di carta da forno e formate dei bastoncini regolari lunghi circa 8 centimetri (all'inizio mi sono venuti un po' stortignaccoli, ma poi ci ho preso la mano).
Mettete la teglia in frigorifero per mezz'ora.

Trascorso questo tempo, mettete in forno già caldo a 170°C per 5-6 minuti. I biscotti devono rimanere chiari. Sfornate e fate raffreddare i biscotti lasciandoli nella teglia.

Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo di lampone. Tuffate la punta di ciascun fiammifero nella glassa, poi mettete ad asciugare su carta da forno oppure su una gratella.

Nota 1: volendo si possono realizzare anche dei fiammiferi "bruciati" sostituendo la glassa con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.

Nota 2: questi fiammiferi saranno il tocco di classe se li servirete appoggiandone qualcuno sul piatto della tazzina da caffè.

Nota 3: se, come me, dopo un po' vi stuferete di formare bastoncini e vi resterà ancora dell'impasto, mettete una bocchetta a stella alla sac-à-poche, formate delle piccole "S" o dei cerchietti e cuocete in forno per qualche minuto in più. Tuffate anch'essi nella glassa o nel cioccolato fuso.


Questi biscotti partecipano all'imperdibile giveaway Marthellati di Stefania l'Araba Felice.



E partecipo anche al bellissimo contest di Patrizia de I dolci nella mente:


giovedì 23 dicembre 2010

Ancora una e poi basta...

Prometto: è l'ultima e poi basta, anche perché il tempo sta per scadere... In questo periodo nei blog girano un sacco di ricette di biscotti, chi più ne ha più ne metta (ce n'è una in particolare, quella dei "biscotti di vetro", che imperversa ovunque chissà perché) e quindi sicuramente sarete stufi e ne avrete ormai una raccolta completissima. Questi omini di neve al profumo di arancia e cioccolato però sono veloci e facili da fare, simpatici da regalare e -ovvio!- buoni da sgranocchiare... perciò non ho resistito e vi passo subito foto e ricetta.
PS: la figlia di una mia amica, quando li ha visti, ha esclamato "Belli questi omini Obama!"...


ingredienti per circa 70 biscotti:
100 g di cioccolato fondente
125 g di burro
125 g di zucchero
1 presa di sale
1 tuorlo
la scorza grattugiata di un'arancia
230 g di farina
perline colorate e argentate per decorare

Grattugiate (o passate nel mixer) il cioccolato. In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero, il sale, il tuorlo e la scorza d'arancia. Unite la farina setacciata, aggiungete il cioccolato e impastate velocemente. Formate una palla, copritela con la stagnola e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore.
Su una superficie leggermente infarinata stendete l'impasto col mattarello a uno spessore di circa mezzo centimetro e con l'apposita formina ricavate gli omini. Metteteli su una teglia foderata di carta forno, decorateli con le perline premendole bene nell'impasto e cuoceteli in forno già caldo a 190°C per circa 10 minuti.

Se non avete la formina giusta, potete naturalmente utilizzare questo tipo di impasto per fare qualsiasi altro biscotto da decorare a piacere. Anzi, sarei molto curiosa di vedere le vostre creazioni! Perché non mi mandate qualche foto?

domenica 19 dicembre 2010

Non è Natale senza... i Vanillekipferl!

A casa mia già a novembre inizia la litania "allora, quand'è che fai i finferli?" Già, perché i tradizionali, irrinunciabili, amatissimi, friabili biscotti natalizi austriaci mia figlia e mio marito li chiamano così... Quando poi li preparo, è tutto un ronzare intorno alla cucina per rubacchiare un pezzo di impasto qui, ficcare un dito nello zucchero a velo là e -soprattutto- sperare che mi si rompano più biscotti possibili, così se li possono mangiare loro ("mica li puoi regalare rotti, no?). Essì, perché a Natale ho una lista di affezionati clienti che non vogliono da me nessun altro regalo se non un sacchettino di biscotti e quindi in famiglia resta ben poco della mia produzione.
Di ricette dei Vanillekipferl se ne trovano a bizzeffe: chi nell'impasto mette solo mandorle, chi solo nocciole, chi il lievito e chi no, chi spolverizza i biscotti con lo zucchero a velo e chi ce li tuffa tutti interi ecc. ecc. Io mi sono affezionata a questa versione tratta dalla mia bibbia culinaria personale, il già citato "Backvergnügen wie noch nie" della Gräfe und Unzer. Preparare i Kipferl non è poi così semplice come sembra... ci vuole pazienza, precisione, velocità e delicatezza, ma danno tantissima soddisfazione perché sono semplicemente buonissimi!!!
Ecco dunque una delle tante versioni dei Vanillekipferl viennesi:


ingredienti per circa 100 biscotti:
50 g di mandorle
50 g di nocciole
300 g di farina 00
100 g di zucchero
1 presa di sale
200 g di burro
2 tuorli
125 g di zucchero a velo
15 g di zucchero vanigliato

Macinate molto finemente le mandorle e le nocciole. Setacciate la farina sulla spianatoia, aggiungete le mandorle, le nocciole, lo zucchero, il sale, il burro freddo tagliato a pezzetti e i tuorli. 


Lavorate il tutto velocemente con le mani fino a ottenere una pasta frolla liscia e omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella carta stagnola e mettete in frigorifero per 2 ore.


Nel frattempo in una ciotola mescolate bene lo zucchero a velo con lo zucchero vanigliato.
Trascorso il tempo di raffreddamento, prelevate un poco di impasto alla volta lasciando il resto nel frigorifero e formate dei rotolini sottili, all'incirca del diametro di una matita. Tagliateli a pezzetti lunghi 5 cm (io mi aiuto con un righello...), assottigliate appena le estremità e piegateli nella caratteristica forma a "C".
Mettete i biscotti su una teglia foderata di carta forno e cuoceteli in forno statico già caldo a 180°C per circa 10 minuti. Devono essere appena dorati.
Lasciate raffreddare i Kipferl per 2 minuti, poi prelevate un biscotto alla volta e con estrema delicatezza rivoltatelo nello zucchero a velo (potete eventualmente aiutarvi con un cucchiaino). Dovete lavorare velocemente, perché se i biscotti si raffreddano troppo lo zucchero non aderisce bene. Per questo motivo consiglio o di farsi aiutare o di infornare al massimo 20 biscotti alla volta.
Lasciate raffreddare completamente su una gratella e poi riponete i Kipferl in scatole di latta, dividendo i vari strati con fogli di carta forno.


Con questa ricetta partecipo al simpatico contest di Pasticci & Pastrocchi "Non è Natale se non c'è...".