Ogni anno ci ritroviamo tutti insieme a invadere la casa dei miei: ai pasti non siamo mai meno di undici, con mio papà che troneggia felice a capotavola attorniato dai nipoti.
Io cerco sempre di introdurre qualche novità tra i piatti tradizionali, ma ahimè senza alcun successo... mia mamma non si smuove dalla cucina ("ti tefi riposare kara, kvi ci penzo io") e quindi anche questa volta non ho cucinato niente per nessuno né tantomeno per il blog...
Per una volta dunque pesco dal mio archivio e vi propongo una ricetta proveniente dalla miniera inesauribile di menu turistico: una rillette di salmone facilissima, buonissima e affumicatissima. Ricordate solo che ha bisogno di riposare in frigorifero per almeno 24 ore e... gustate!
Rillette di salmone affumicatissima
ingredienti per 2 terrine:
1 confezione di filetti di salmone sotto'olio affumicato
100 g di salmone affumicato
250 g di crème fraîche
poca panna fresca
la scorza grattugiata di mezzo limone
mezzo bicchierino di Laphroaig Whisky
poco sale
per decorare:
un rametto di aneto
bacche di pepe rosa
Sgocciolate i filetti di salmone dall'olio e passateli brevemente al mixer, poi aggiungete il salmone affumicato tagliato a pezzetti e tritate di nuovo fino a ridurre il tutto in poltiglia. Aggiungete la crème fraîche, qualche cucchiaino di panna per ammorbidire, la scorza di limone e infine il Laphroaig. Mescolate bene, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale, coprite con la pellicola e fate riposare ventiquattro ore in frigorifero.
Prima di portare in tavola decorate la rillette con aneto e bacche di pepe rosa.
Spalmatela su crostini tostati o tuffatevi dentro dei gambi di sedano.

