Io invece ho la mania della lettera "C", l'iniziale del mio nome. Infatti ho chiamato mia figlia Cecilia e la sera quando non riesco a dormire, invece di contare le pecore, elenco mentalmente tutte le mie amiche che iniziano per C: Claudia, Carolina, Cinzia, Chiara, Consuelo, Clementina, Camilla, Clelia, Carla, Carmen, Cesira, Carlotta, Caterina... (prego astenersi da qualunque commento :-))
Figuratevi dunque se potevo lasciar passare inosservata la ricetta della Crostata di Carote al Curry nell'ultimo numero della Cucina Italiana! A parte gli scherzi, è una torta eccezionalmente buona, primaverilmente colorata, che può fare la sua figura sia come antipasto che come secondo vegetariano, magari accompagnata da un buon formaggio.
Grazie a questa ricetta ho anche scoperto il latte di cocco, che non è -come credevo- il liquido che c'è all'interno delle noci di cocco, bensì è un "latte" piuttosto denso che si ottiene pressando la polpa di cocco fresco con acqua.
Ho apportato alcune piccole modifiche alla ricetta originale, ma non avendo prima provato quella della rivista, non saprei dire se sono migliorie o no...
ingredienti per uno stampo di 22 cm:
650 g di carote
250 g di farina
io: 210 g di farina 00 + 40 g di farina di grano saraceno
130 g di latte di cocco
120 g di burro
1 uovo
1 scalogno
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
io: 40 g di mandorle macinate
sale
Preparate la pasta brisée: usando la punta delle dita impastate la farina con il burro freddo tagliato a pezzettini, circa 40 g di acqua ghiacciata e un pizzico di sale. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero per circa un'ora.
Nel frattempo pulite le carote e tagliatele a rondelle non troppo spesse.
Mettetele in una casseruola con 80 g di latte di cocco, un mestolo di acqua, un pizzico di sale, un cucchiaino di curry e lo scalogno tagliato a fettine. Cuocete finché le carote saranno tenere.
Togliete dal fuoco e frullate un po' più di metà delle carote insieme al latte di cocco rimasto (50 g) e all'uovo. Unite il prezzemolo e le mandorle tritate e correggete di sale.
Stendete la pasta brisée a 3 mm di spessore e foderate uno stampo a cerniera (io l'ho prima imburrato e infarinato), rifilando la pasta eccedente.
Riempite la base con la crema di carote, disponete sulla superficie le rondelle di carote rimaste e decorate a piacere con la pasta brisée avanzata.
Cuocete in forno a 200°C per 50 minuti circa (la ricetta dice 30 minuti, ma per il mio forno non sono assolutamente sufficienti).
Prima di servire spennellatela con un poco di olio evo. Tiepida è perfetta!
Con la pasta avanzata ho fatto una mini-crostata: quasi un finger food...