Cioè, una vita sì, ma fatta soltanto di lavoro-ufficio-ufficio-lavoro.
Ovvio che non mi lamento, visti i tempi, però ogni tanto un attimo di respiro per fare e pensare ad altro non guasterebbe...
Per esempio l'altro giorno mi sono dimenticata il compleanno della mia amica del cuore.
Sono 3 settimane che le magliette di mia figlia, e non solo quelle, aspettano di essere stirate (le camicie per fortuna me le stira una signora).
E' da circa un mese che sto leggendo lo stesso libro... e non è un tomo di 1.000 pagine.
Non ho mai risposto alle lettere di Natale (ebbene sì, ne riceviamo ancora).
E aiutoooo: le pappe dei gatti stanno finendo!!!
Oggi, che è domenica, mi sono presa il lusso di fermarmi un momento (no, non ho stirato, se proprio volete saperlo!) e ho pensato a tutte le cose che mi sono piaciute in quest'ultimo periodo...
Un mercato speciale
Ogni 1° e 3° sabato del mese a Milano presso "la Fabbrica del Vapore" si tiene il Mercato della Terra organizzato da Slow Food. I contadini e produttori lombardi vi vendono direttamente i loro prodotti ed è un'occasione bellissima per conoscere piccole realtà agricole alle porte della nostra metropoli. L'ultima volta che ci sono andata ho comperato dell'ottimo pane alla zucca, delle patate che neanche in Germania..., diversi tipi di birra artigianale prodotta da un gruppo di giovani monzesi e un formaggio di capra eccezionale avvolto nelle foglie di castagno:
Spalmato sul pane fresco con un goccio di miele... non ci vuole altro per sentirsi in paradiso!
Una lezione di vita
Uno degli ultimi libri che ho letto ci è stato regalato per Natale da nostri carissimi amici. Lo ammetto: non è un libro che avrei comprato di mia iniziativa. L'avrei forse sfogliato distrattamente in libreria, ma sono sicura che non l'avrei acquistato, bollandolo come "la solita biografia di un personaggio famoso". E avrei commesso un errore imperdonabile. Vi prego, leggetelo, anche se non siete appassionati di tennis. André Agassi è un grande e non soltanto con la racchetta in mano. La sua è una lezione di vita, appassionante, sorprendente, commovente, incredibile. Mi ripeto: un grande.
![]() |
| immagine dal web |
Che tacco!
Le mie scarpe da sposa avevano un tacchettino di forse 3, massimo 4 centimetri. E già con quelle facevo fatica a camminare, sempre aggrappata a qualcuno per sostenermi...
Tutte le scarpe che posseggo sono raso terra o quasi: ballerine a go-go, stivali bassi, sneaker, francesine senza tacco, mocassini, le "college" ecc.
Ma l'altro giorno ho visto queste e non ho resistito...
![]() |
| immagine dal web |
Oggi le ho messe a un evento "mondano" e hanno fatto furore! Ero più alta di mio marito... non male come sensazione :)))
La primavera è lontana ma...
Sul mio balcone cittadino ci sono tante piantine che se la cavano egregiamente da sole, incuranti del gelo e del mio disinteresse per loro. Oggi ho ammirato e fotografato il mio coraggioso ciclamino:
E dunque?
In fondo in fondo non posso lamentarmi, non trovate?
Se poi una cara collega foodblogger pensa a me per un premio, non posso che essere contentissima. Grazie mille Ilaria!! Ricevendo questo premio bisogna rispondere ad alcune domande:
In che città vivi? Milano.
Dove vorresti vivere? Al mare, da qualsiasi parte.
Cosa ti piace? Leggere, cucinare, cantare...
Il tuo piatto preferito? Asparagi alla milanese.
Un piatto che non rifaresti? Il Black Pepper Tofu: troppo piccante!!!!!
Animale preferito? Ovvio, il gatto (e il cane Pongo).
Il tuo numero di scarpe? 36
Cosa c'è sul tuo comodino? Burrocacao, fazzoletti e tanti libri.
Tacchi alti o ballerine? Ballerine.
Ultimo film che hai visto? "The Master": evitatelo!
Dedico questo premio a tutti i blog che seguo (e sono tanti!) e auguro a tutti voi una splendida settimana, con taaaaaante cose belle :)))






