Visualizzazione post con etichetta capperi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta capperi. Mostra tutti i post

lunedì 6 giugno 2016

Bruschette di melanzane

Avete letto bene: bruschette DI melanzane e non CON le melanzane...

Adoro le bruschette ma, potendo purtroppo mangiare pochissimo pane, non le preparo mai. L'altro giorno invece mi è capitata tra le mani questa ricetta del blog Smitten Kitchen e non me la sono fatta scappare! Melanzane al posto del pane: semplice e geniale :)


Ecco la mia versione di questo leggero e saporito antipasto.

Bruschette di melanzane

ingredienti per 8 bruschette:
 2 melanzane medie
50 g di ricotta salata opp. di feta
2 cucchiai di capperi sotto sale
3 pomodori medi
una manciatina di foglie di menta opp. di basilico
8 olive nere Kalamata
olio extravergine d'oliva q.b.
 poco aceto balsamico
sale, pepe
peperoncino macinato (facoltativo)

Scaldate il forno a 220°C.
Ungete una teglia da forno con un paio di cucchiai di olio.
Lavate e asciugate le melanzane, poi tagliatele a fette di circa 2 cm di spessore. Adagiatele sulla teglia oliata, spennellatele ancora con poco olio e infine salate e pepate.
Infornatele per circa 20 minuti, poi giratele con attenzione: la parte inferiore deve risultare ben cotta,  scura e non deve rimanere attaccata alla teglia (altrimenti fate cuocere ancora per qualche minuto).
Salate e pepate le fette anche sull'altro lato e fate cuocere ancora per circa 10-15 minuti, finché anche la parte superiore è scura.

Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a cubetti la ricotta salata (se preferite una bruschetta più saporita usate la feta).
Sciacquate, strizzate e asciugate i capperi.
Tagliate a cubetti i pomodori, eliminando la buccia e i semi.
Tagliate a filetti le olive e tritate grossolanamente le foglie di menta (se volete un sapore più "mediterraneo" usate il basilico).
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, condite con 2 cucchiai di olio e 1 cucchiaino di aceto balsamico, salate con parsimonia, pepate e aggiungete un po' di peperoncino macinato se vi piace.

Disponete le fette di melanzane su un piatto da portata, con l'aiuto di un cucchiaio ricopritele con il condimento e servite immediatamente.

 
La stagione delle melanzane è appena iniziata... stay tuned!

lunedì 6 gennaio 2014

Lo spuntino dello sciatore valdostano

Io odio la neve.
E il ghiaccio!
E il freddo!!
Per non parlare dello sci...!!!

Dovete sapere che sono stata costretta a sciare, assolutissimamente controvoglia, dagli insegnanti di scuola prima e dal marito poi, nonostante la mia totale, irrimediabile incapacità in questo sport sia sempre stata più che evidente. L'unico momento in cui il mio matrimonio è stato seriamente in pericolo è stato un inverno a Cortina: io irrimediabilmente bloccata da un attacco di paura in cima a una (facile) pista e mio marito che desiderava soltanto finirmi lì sul posto a colpi di racchette...

Il giorno del mio quarantesimo compleanno pensai che era ora di dare una svolta alla mia vita e presi una decisione irremovibile e definitiva: non avrei sciato mai, mai più.
Così è stato e... quest'anno festeggiamo le nozze d'argento ;)

Mio marito naturalmente continua a sciare e quando torna dalle piste ha una fame da lupo. Davanti al suo spuntino preferito, decide che forse può perdonarmi per non averlo accompagnato...

La mocetta è un salume tipicamente valdostano, che assomiglia alla lontana alla bresaola, ma è molto più profumato! La carne - che può essere di bovino, camoscio ecc. - viene insaporita con rosmarino, salvia, pepe e altri aromi e la si può consumare sia fresca che stagionata. A noi piace quella più fresca, perché rimane molto più morbida. Tradizionalmente la si mangia con un filo di miele sopra, accompagnandola con dell'ottimo pane scuro (magari quello alle noci, gnam!).
Noi l'abbiamo provata anche con la classica salsa verde e ci è piaciuta moltissimo.

Mocetta con salsa verde
 
 
 ingredienti (un po' a occhio...) per la salsa verde:
un panino raffermo
2 cucchiai di aceto di vino bianco
un bel ciuffo di prezzemolo
2 filetti di acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 uovo codice "0"
circa 100 g di olio extravergine d'oliva
 poco sale
pepe di mulinello
 
Eliminate la crosta del pane raffermo e tagliatelo a cubetti. Mettete i cubetti in una ciotolina e bagnateli con l'aceto, mescolando bene per farli ammorbidire tutti.
 
Cuocete l'uovo per 8-9 minuti, poi raffreddatelo sotto l'acqua corrente e sgusciatelo. Tagliatelo a metà, prelevate il tuorlo e passatelo al setaccio fine. (Tenete da parte il bianco dell'uovo, che potrete riempire più tardi con la salsa verde: è buonissimo!)
 
Passate al setaccio più grosso i cubetti di pane ammorbiditi.
 
Mondate il prezzemolo, togliendo i gambi e tenendo solo le foglie, poi lavatelo, asciugatelo e tritatelo molto finemente.
 
Dissalate i capperi sotto l'acqua corrente, strizzateli e tamponateli con carta da cucina.
Con un coltello tritate insieme molto finemente i capperi e i filetti di acciughe.
 
A questo punto unite tutti gli ingredienti in una ciotola: tuorlo, pane, capperi, acciughe e prezzemolo. Mescolate il tutto aggiungendo a filo l'olio extravergine d'oliva (sceglietene uno dal sapore delicato), poi salate pochissimo e date un giro di pepe.
 
Disponete le fette di mocetta su un piatto, nappatele con la salsa verde e gustate insieme a un bel bicchiere di vino rosso valdostano!
 

 
Buona BEFANA a tutti!!!!

sabato 3 novembre 2012

La mia ricetta vintage: Zucchine mediterranee

Cucino fin da quando sono ragazzina. Mentre le mie amiche leggevano riviste come Cioè o Dolly, io ero già abbonata alla Cucina Italiana... per la precisione anche ad Airone e Gardenia: mi viene il sospetto di non aver avuto un'adolescenza normale ;)))

Possiedo ancora un piccolo raccoglitore dove trascrivevo e incollavo le ricette che mi piacevano di più, quelle che copiavo nelle cucine delle zie, quelle che inventavo... mi fa tenerezza ritrovare la mia scrittura così diversa da quella di oggi, la scelta di certe ricette che adesso mi fa sorridere ("fagioli in scatola", "minestrina della corsa" naturalmente fatta col dado, "riso bollito"... aaaaargh!!).

Ma ci sono anche pagine che consulto ancora, come gli involtini di prosciutto alla crescenza, le polpette vegetariane, i biscottini al parmigiano e pepe rosa, la pasta al forno di mia mamma, le crèpes... e uno dei miei cavalli di battaglia, che faccio spessissimo e che non so per quale motivo non sia ancora finito sul blog. E' una ricetta della Cucina Italiana, pubblicata credo negli anni '80, ed è un contorno facile, veloce, leggero e saporito. Adesso non è propriamente la stagione giusta per pubblicare questa ricetta... diciamo che mi porto avanti, và!

Zucchine mediterranee
 
 ingredienti per 3/4 persone:
400 g di zucchine piccole e sode
una generosa manciata di capperi sotto sale
2 cucchiai di prezzemolo tritato
uno spicchio di aglio
un pizzicone di origano
olio evo dal sapore delicato
sale (o fleur de sel)
pepe di mulinello

Ponete sul fuoco una casseruola con abbondante acqua.
Lavate le zucchine, spuntatele, dividete ognuna a tocchetti lunghi circa 5 cm e tagliate questi a bastoncino.
Salate l'acqua quando bolle, tuffatevi le zucchine e lessatele al dente (ci vorranno circa 5-6 minuti).
Estraetele con il mestolo forato e ponetele su un vassoio ricoperto con alcuni strati di carta da cucina. Fate intiepidire e nel frattempo preparate il condimento.


Lavate il prezzemolo e asciugatelo. Sciacquate abbondantemente i capperi e asciugateli con carta da cucina. Sbucciate lo spicchio d'aglio. Tritate tutti questi ingredienti piuttosto grossolanamente (a me piace usare la mezzaluna) e mettete il trito in un bicchiere. Aggiungete sale, pepe, origano e circa mezzo bicchiere di olio e amalgamate bene il tutto.
Mettete le zucchine in una ciotola, versate il condimento e mescolate delicatamente.
Servite subito.

Note:
- invece dell'origano si può utilizzare la maggiorana, il timo...
- non amando molto l'aglio di solito non lo unisco al trito, ma strofino la ciotola con uno spicchio tagliato a metà

ecco il piccolo raccoglitore vintage!