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lunedì 6 giugno 2016

Bruschette di melanzane

Avete letto bene: bruschette DI melanzane e non CON le melanzane...

Adoro le bruschette ma, potendo purtroppo mangiare pochissimo pane, non le preparo mai. L'altro giorno invece mi è capitata tra le mani questa ricetta del blog Smitten Kitchen e non me la sono fatta scappare! Melanzane al posto del pane: semplice e geniale :)


Ecco la mia versione di questo leggero e saporito antipasto.

Bruschette di melanzane

ingredienti per 8 bruschette:
 2 melanzane medie
50 g di ricotta salata opp. di feta
2 cucchiai di capperi sotto sale
3 pomodori medi
una manciatina di foglie di menta opp. di basilico
8 olive nere Kalamata
olio extravergine d'oliva q.b.
 poco aceto balsamico
sale, pepe
peperoncino macinato (facoltativo)

Scaldate il forno a 220°C.
Ungete una teglia da forno con un paio di cucchiai di olio.
Lavate e asciugate le melanzane, poi tagliatele a fette di circa 2 cm di spessore. Adagiatele sulla teglia oliata, spennellatele ancora con poco olio e infine salate e pepate.
Infornatele per circa 20 minuti, poi giratele con attenzione: la parte inferiore deve risultare ben cotta,  scura e non deve rimanere attaccata alla teglia (altrimenti fate cuocere ancora per qualche minuto).
Salate e pepate le fette anche sull'altro lato e fate cuocere ancora per circa 10-15 minuti, finché anche la parte superiore è scura.

Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a cubetti la ricotta salata (se preferite una bruschetta più saporita usate la feta).
Sciacquate, strizzate e asciugate i capperi.
Tagliate a cubetti i pomodori, eliminando la buccia e i semi.
Tagliate a filetti le olive e tritate grossolanamente le foglie di menta (se volete un sapore più "mediterraneo" usate il basilico).
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, condite con 2 cucchiai di olio e 1 cucchiaino di aceto balsamico, salate con parsimonia, pepate e aggiungete un po' di peperoncino macinato se vi piace.

Disponete le fette di melanzane su un piatto da portata, con l'aiuto di un cucchiaio ricopritele con il condimento e servite immediatamente.

 
La stagione delle melanzane è appena iniziata... stay tuned!

venerdì 25 aprile 2014

Per mia figlia: Insalata di avocado, fagiolini e feta

Oggi festa grande a casa nostra: la cucciola di casa ha passato il test di ammissione ad architettura! Su 11.000 e passa aspiranti architetti a livello nazionale si è classificata 594° e potrà dunque iscriversi al Politecnico di Milano, come voleva lei. "Mamma, chissà quanti nerd carini incontrerò", è stato il suo primo commento...

Dedico dunque a mia figlia questa insalata gustosa e leggera, perfetta per i pranzi post-pasquali e per questi primi caldi. Ovviamente è una ricetta vegetariana ed è anche naturalmente gluten-free... cosa volete di più?!?



ingredienti per 2 persone (come contorno)
o per 1 persona (come piatto unico):
100 g di fagiolini, da mondare
1 piccolo avocado
10 pomodorini ciliegini
8 olive nere Kalamata
50 g di feta
qualche foglia di basilico
olio extravergine d'oliva
succo di limone
sale, pepe

Mondate i fagiolini staccando le estremità e l'eventuale filo, lavateli e metteteli a bollire in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. Scolateli, lasciateli raffreddare un poco, poi tamponateli con carta da cucina.

Nel frattempo preparate gli altri ingredienti e metteteli man mano in un'insalatiera: lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli a metà o in quarti. Asciugate la feta con carta da cucina e sbriciolatela. Tagliate a filetti le olive. Tagliate i fagiolini a metà. Infine dividete l'avocado a metà, togliete il nocciolo, sbucciatelo e poi tagliatelo prima a fette e poi a pezzetti. Irrorate subito con un cucchiaio di succo di limone per non far annerire l'avocado.

In un vasetto di cui avete il coperchio versate circa 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e ancora 1 cucchiaio di succo di limone, chiudete il vasetto, agitate per emulsionare bene e versate sull'insalata. Completate con un macinata di pepe e le foglie di basilico, mescolate e servite subito.

Le foto in alto mostrano l'insalata come si presenta prima di condirla, mentre qui sotto vedete la fantastica cremina che si forma mescolandola... mmmhhh!!!


Con questa ricetta partecipo al "100% Gluten Free (Fri)Day"!
 
 

domenica 6 ottobre 2013

Sogno un bagno tutto mio... e una ricetta greca

Per mio marito lo stile di arredamento ideale è quello di una sala operatoria.
Non scherzo mica, lui lo dice e lo pensa per davvero.
A casa nostra soprammobili, suppellettili, oggetti considerati inutili (categoria nella quale il consorte cerca da anni di far rientrare anche i gatti) sono assolutamente, tassativamente banditi!!
Dunque da noi non troverete mai quelle vetrinette dove fanno bella mostra di sé centrini, bomboniere, tazzine da tè, scatolette d'argento, swarovski... e fin qui posso anche essere d'accordo.

Ma dove mi piacerebbe tanto, tantissimo avere un po' più di oggetti in giro, è il bagno: sogno ripiani pieni di creme e cremine, spazzole, trucchi, collane e braccialetti appesi, profumi, sali da bagno colorati, una collezione di conchiglie e stelle marine, flaconi e tubetti di ogni forma e contenuto, fotografie e quadretti appesi ovunque... e invece niente! Il mio bel portasapone di porcellana inglese è tollerato a malapena e una volta abbiamo litigato una settimana per una ciotolina di fiori di lavanda...

Meno male che in cucina posso fare quello che voglio.
Ahhh almeno lì! direte voi.
Ma cosa avete capito?? Non intendevo l'arredamento, ma le ricette!! ;)

Oggi il tempo è uggiosissimo e per farmi tornare il buonumore ci voleva qualcosa che mi ricordasse l'estate, il sole, il mare... Cosa c'è di meglio di una specialità greca?
La ricetta è, ovviamente, di Irene.

Zarkopita (tortino di feta)


ingredienti per una tortiera di 22-24 cm di diametro:
200 g di feta
100 g di farina 00
100 ml di latte
50 g di burro a temperatura ambiente
un pizzico di peperoncino
un pizzico di maggiorana
 
Sbriciolate la feta con le mani.
Mettete il burro in una ciotola e lavoratelo con un cucchiaio di legno.
Aggiungete la farina setacciata, il latte, la feta sbriciolata, il peperoncino e la maggiorana e amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Foderate la tortiera con carta forno e versatevi l’impasto.
Livellatelo bene con il dorso di un cucchiaio inumidito (non deve essere più alto di 2 cm, meglio se un po' meno) e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti, finché la superficie è dorata.
Lasciate raffreddare un poco, sformate e tagliate la zarkopita in pezzetti quadrati.
A me piace in tutti i modi: calda, tiepida o fredda.
 
 
 
cosa vi avevo detto?
 
 

sabato 4 maggio 2013

Torta salata con zucchine, feta e pinoli

Uno dei miei cavalli di battaglia è la torta di zucchine, feta e menta. E' una ricetta che ho trovato tanto tempo fa su un numero di "Io Donna" e l'ho preparata innumerevoli volte sia per la famiglia (mia figlia ne va pazza!), sia in occasione di feste e picnic. La faccio così spesso che ero convinta, convintissima di averla pubblicata qui sul blog... e invece no...
E dovrete aspettare ancora un po', perché oggi vi propongo un'altra torta con le zucchine e la feta :)

Torta salata con zucchine, feta e pinoli
 

ingredienti per una tortiera di 23 cm di diametro
 
per la pasta brisée:
180 g di farina 00
un pizzicone di sale fino
1 cucchiaino di maggiorana tritata
110 g di burro freddo
2-3 cucchiai di acqua ghiacciata
 
per il ripieno:
4 zucchine medie (ca. 500 g)
1 spicchio d'aglio in camicia
200 g di feta
1 uovo codice "0"
100 ml di panna fresca
50 g di pinoli tostati
parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
 
Preparate la pasta brisée: mettete la farina setacciata e il sale in una terrina e aggiungete il burro ben freddo tagliato a cubetti. Lavorate con la punta delle dita fino a ottenere un composto bricioloso. Versate l'acqua ghiacciata e mescolate velocemente con un cucchiaio finché l'impasto inizia ad amalgamarsi. Compattatelo con le mani, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno mezz'ora.
 
Ritagliate un foglio di carta forno (deve essere più grande della tortiera) e con l'aiuto di un mattarello leggermente infarinato stendetevi sopra la pasta sottilmente. Trasferite la brisée nella tortiera insieme alla carta forno e con un coltello affilato rifilate il bordo a un'altezza di 3-4 cm. Rimettete in frigorifero e nel frattempo scaldate il forno a 200°C.
 
Preparate il ripieno: mondate, lavate e asciugate le zucchine e poi tagliatele a cubetti. Scaldate 2-3 cucchiai di olio in una padella, aggiungete le zucchine, lo spicchio d'aglio in camicia e cuocete a fiamma media per circa 10 minuti.
Fate raffreddare un po' le zucchine, eliminate l'aglio, poi trasferitele in una ciotola e aggiungete la feta sbriciolata, l'uovo intero, la panna, i pinoli, qualche cucchiaiata di parmigiano, salate e pepate. Mescolate bene, coprite con la pellicola e mettete il ripieno in frigorifero.
 
Cuocete in bianco la pasta brisée: accartocciate un paio di volte un foglio di carta forno per renderlo più morbido, poi imburrate la parte che appoggerà sull'impasto (in questo modo quando lo toglierete non si attaccherà). Riempite con gli appositi pesini o con dei legumi secchi e cuocete in forno già caldo per circa 20 minuti. Togliete i pesini e la carta forno e rimettete la tortiera in forno per altri 10 minuti. Infine sfornate e abbassate la temperatura a 180°C.
 
Farcite il guscio di pasta con il ripieno livellandolo con un cucchiaio. Cuocete in forno per 40-45 minuti o finché la torta è dorata e il ripieno completamente rassodato.
Sfornate, lasciate raffreddare una decina di minuti e decorate con foglioline di maggiorana fresca.
 
 
E prossimamente su questi schermi anche la torta di zucchine, feta e menta...
Buona domenica a tutti!

mercoledì 20 febbraio 2013

Risotto d'orzo con feta marinata (Starbooks)

Non utilizzo spesso l'orzo, a casa mia è un ingrediente un po' dimenticato, va a sapere perché. Tempo fa avevo fatto una minestra polacca che mi era piaciuta moltissimo, ogni tanto preparo un'insalata estiva e... basta.

Ma quando ho visto la foto del Risotto d'orzo con feta marinata sullo splendido Jerusalem di Yotam Ottolenghi non ho esitato: questa sarà la ricetta che mi permetterà di finire degnamente la confezione di orzo abbandonata da troppo tempo nella mia dispensa!


E' un piatto vegetariano, facilissimo da preparare, che - come afferma Yotam -"contrariamente al risotto tradizionale non necessita di particolare precisione né di meticolosa preparazione, ma ha un sapore sensazionale".
E chi siamo noi per mettere in dubbio le parole dello chef??

Risotto d'orzo (Orzotto) con feta marinata
da Jerusalem di Yotam Ottolenghi


ingredienti per 4 persone:
200 g di orzo perlato
30 g di burro
90 ml di olio d'oliva
2 piccoli gambi di sedano, tagliati a dadini di 5 mm
2 piccoli scalogni, tagliati a dadini di 5 mm
4 spicchi d'aglio, tagliati a dadini di 2 mm
4 rametti di timo
mezzo cucchiaino di paprica affumicata
1 foglia d'alloro
4 strisce di scorza di limone
un quarto di cucchiaino di peperoncino tritato
400 g di pelati a pezzettoni
700 ml di brodo vegetale
300 ml di passata
1 cucchiaio di semi di cumino
300 g di feta, spezzettata in pezzi da 2 cm circa
1 cucchiaio di origano fresco
sale

Sciacquate bene l'orzo con acqua fredda e lasciate sgocciolare.

Fate sciogliere il burro e due cucchiai di olio d'oliva in una padella capiente e soffriggete a fuoco basso i dadini di sedano, scalogno e aglio per circa 5 minuti o finché sono morbidi. Aggiungete l'orzo, il timo, la paprica, l'alloro, la scorza di limone, il peperoncino, i pelati, il brodo, la passata e mezzo cucchiaio di sale. Mescolate bene. Portate a bollore, poi riducete a fiamma bassissima e cuocete per 45 minuti, mescolando spesso per evitare che l'orzo si attacchi al fondo della padella. Trascorso questo tempo, l'orzo dovrebbe essere tenero e quasi tutto il liquido assorbito.

Nel frattempo tostate i semi di cumino in una padella antiaderente per un paio di minuti. Poi pestateli leggermente, lasciandone qualcuno intero. Aggiungete la feta insieme all'olio d'oliva restante e mescolate delicatamente.

Quando l'orzotto è pronto regolate di sale, suddividetelo in 4 ciotole e aggiungete la feta marinata con il suo olio, poi decorate con foglioline di origano fresco.


Note:
- Tempi e quantità perfetti! Soltanto i 300 g di feta li ho trovati un po' eccessivi, ne bastano anche 200.
- Non amando molto l'aglio, ho messo 2 spicchi in camicia invece dei 4 tagliati a dadini: per me andava bene lo stesso :)
- Prima di impiattare l'orzotto ho tolto gli spicchi d'aglio (se li tritate non è necessario ovviamente), i rametti di timo e la foglia di alloro. Ho invece lasciato la scorza di limone (la si intravvede nelle foto).
- L'ingrediente più sorprendente di questa ricetta è proprio la scorza di limone! Non tralasciatela assolutamente e usate limoni bio non trattati.
- Attenzione a non mettere troppo sale, poiché la feta è molto saporita.
- Personalmente non vado pazza per il cumino e la tostatura ne accentua parecchio il profumo... però è una caratteristica di questo risotto e vale senz'altro la pena provare.
- Yotam dice che questo piatto piace molto ai bambini: in questo caso tralascerei il peperoncino. Forse anche il cumino...
- Non ho trovato l'origano fresco e ho aggiunto, ahimè, quello secco.
- Per fare un brodo vegetale come si deve, leggete qui!
- Se vi avanza un poco di orzotto non buttatelo: il giorno dopo, appena scaldato, è ancora migliore!


Ed ecco qui cosa vi hanno preparato questa settimana le altre compagne d'avventura dello Starbooks:

La Apple Pie di Mary Pie: Kebab di pesce e capperi con melanzane arrosto e limoni piccanti in conserva
Ale only kitchen: Tahini cookies
Le chat egoiste: Burnt aubergine with garlic, lemon and pomegranade seeds
La gaia celiaca: Muhallabia
Arabafelice: Latkes
Arricciaspiccia: Roasted cauliflower and hazelnut salad




 Arrivederci alla prossima puntata con un piatto - finalmente - carnivoro :)))

domenica 26 agosto 2012

Anguria e feta: un'insalata diversa

I meteorologi avevano previsto - finalmente - pioggia e calo delle temperature nel weekend.
Siccome sono tre mesi che siamo sopra i 30 gradi e non se ne può più o di sudare o di ammalarsi causa aria condizionata apppalla, questa prospettiva era davvero allettante! Beh, qui a Milano ieri sera ha piovuto per circa un quarto d'ora (forse meno) e l'umidità è sì calata di un cincinino, ma come temperatura siamo al punto di prima...

Quindi? Prendiamo al volo il suggerimento dell'infallibile Yotam Ottolenghi e godiamoci questa insolita e freschissima insalata di anguria e feta!

Anguria e feta
dal libro "Plenty" di Yotam Ottolenghi (il nostro Starbooks di maggio)

ingredienti per 4 persone:
700 g di polpa di anguria ben fredda
280 g di feta
20 g di foglie di basilico
mezza cipolla rossa affettata finemente (facoltativa)
olio extravergine d'oliva
pepe di mulinello

Tagliate l'anguria a pezzettoni ed eliminate la maggior parte dei semini.
Spezzettate grossolanamente la feta con le mani.
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungete un giro d'olio, mescolate brevemente e servite subito.

Yotam dice che si dovrebbe mangiare quest'insalata in spiaggia, o comunque all'aria aperta, in una giornata calda e assolata. La dolcezza dell'anguria e la sapidità della feta le conferiscono un carattere particolare, dove la bontà della materia prima è assolutamente essenziale.

Qui la ricetta originale in inglese sul The Guardian

mercoledì 27 giugno 2012

Profumo di Grecia: Horiatiki salata

Incredibile ma vero, siamo già arrivati all'ultimo appuntamento dello Starbooks di giugno, quello dedicato al grande e bellissimo libro di Vefa Alexiadou La cucina di Vefa.


La ricetta che ho scelto è:

1) semplicissima, direi elementare
2) velocissima (tempo di affettare due pomodori...)
3) economicissima
4) sanissima

e soprattutto, grazie al suo inconfondibile profumo, vi sentirete magicamente trasportati in un paesino greco, seduti a un piccolo tavolo traballante in riva al mare, con le note di un bel sirtaki in sottofondo...

Horiatiki salata (insalata paesana greca)

ingredienti per 4 persone:
2 pomodori grandi
1 cetriolo sbucciato e affettato
1 cipolla rossa affettata ad anelli sottili (io mezza)
una manciata di olive Kalamata
120 g di feta tagliata a cubetti
un pizzico di origano secco
olio extravergine d'oliva
aceto di vino rosso
sale, pepe

Tagliate ciascun pomodoro in 6 spicchi.
In un'insalatiera riunite i pomodori, il cetriolo, la cipolla, le olive e la feta e spolverizzate con l'origano.

Preparate il condimento: mettete 2 parti di olio e 1 parte di aceto, il sale e il pepe in un vasetto di vetro, tappatelo e agitate per emulsionare gli ingredienti.

Versate il condimento sull'insalata, mescolate e servite.
Per un piatto completo potete aggiungere uova sode tagliate a spicchi.


Avete voglia di ricette un po' più elaborate? Allora andate subito a sbirciare da Ale e Dani-Menu turistico gli Spaghetti con salsa di acciughe, da Patty-Andante con gusto lo Stufato di pollo con i ceci e da Alessandra-Ale only kitchen la mitica Moussaka.

Arrivederci a presto con un nuovo fantastico libro e una squadra di Starbookers sempre più agguerrita!

mercoledì 13 giugno 2012

Pronti per l'estate? Ricette greche a gogò!!

Bentornati al nostro appuntamento con lo Starbooks!
Questo mese avevamo proprio voglia di proporvi dei sapori mediterranei, e cosa c'è di più mediterraneo della Grecia??
L'autrice del nostro libro a casa sua è famosissima, qui da noi la conoscono forse in pochi, ma è un fatto che Vefa Alexiadou sia considerata l'ambasciatrice della cucina greca nel mondo. La casa editrice Phaidon ha pubblicato in italiano la sua "bibbia", La Cucina di Vefa, ed è proprio questo il librone che stavolta esploreremo insieme alla collaudatissima squadra dello Starbooks.


Il primo appuntamento è dedicato ai mezedes, i tipici antipasti o stuzzichini greci, che - serviti in quantità - possono anche costituire un pasto intero. Ce n'è una varietà infinita: dalle semplici olive nere alle polpettine di carne o pesce, dalle foglie di vite ripiene alle frittelle, le verdure, le crocchette... idealmente da accompagnare con l'ouzo o con il vino bianco retsina.

Diamo quindi inizio alle danze con degli spettacolari involtini di melanzane. Vi consiglio di prepararli in quantità, perché spariscono alla velocità della luce!!

Involtini di melanzane al formaggio (Bourekakia melitzanas)

ingredienti per ca. 25 involtini:
5 melanzane grandi tagliate (io ho usato quelle allungate)
sale
poco olio d'oliva
farina, per infarinare
2 uova leggermente sbattute con 2 cucchiai di olio evo
120 g di pangrattato
olio vegetale, per friggere
per il ripieno:
15 g di burro
1 cucchiaio di farina
300 g di feta sbriciolata (o metà feta e metà ricotta)
150 ml di latte caldo
1 uovo leggermente sbattuto
150 g di formaggio saporito e stagionato (io 200 g di pecorino)
una grattata di noce moscata
sale, pepe

Vi consiglio innanzitutto di preparare il ripieno: quando è freddo è molto più facile da manipolare, l'ho imparato a mie spese...!
Sciogliete a fuoco bassissimo il burro in un pentolino dal fondo spesso. Unite la farina e fatela tostare per pochi minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Togliete dal fuoco e unite la feta e il latte caldo e mescolate il tutto energicamente. Rimettete sul fuoco dolce e fate addensare per circa 6/7 minuti, mescolando sempre. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare un poco, mescolando ogni tanto. Poi incorporate l'uovo sbattuto, il formaggio grattugiato e la noce moscata, insaporite con pepe e pochissimo sale e lasciate raffreddare completamente in frigorifero.

Tagliate le melanzane a fette sottili nel senso della lunghezza, disponetele in uno scolapasta, spolverizzate di sale ogni strato e lasciate spurgare per una mezz'oretta.

Sciacquate le fette di melanzana, premetele delicatamente e tamponatele con carta da cucina.
Scaldate bene una piastra in ghisa. Spennellate le fette di melanzana con poco olio d'oliva e cuocetele sulla piastra pochi minuti per lato.

Prelevate 1 cucchiaio di ripieno per volta e formate un cilindretto. Appoggiatelo all'estremità di una fetta di melanzana e arrotolate a involtino. Ripetete così per tutte le fette di melanzana.


In 3 piatti diversi preparate la farina, il pangrattato e le uova sbattute con l'olio.
Passate gli involtini prima nella farina, poi nell'uovo ed infine nel pangrattato. Riponete in frigorifero per circa mezz'ora per far rassodare l'impanatura.

In una padella profonda scaldate l'olio vegetale a 180°/190°C.
Friggetevi pochi involtini per volta per circa 7/8 minuti, finché risultano dorati. Scolateli, appoggiateli su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso e servite.

Dice Vefa che i bourekakia impanati si possono conservare in frigorifero fino a 12 ore e in freezer per 1 mese: sono quindi ideali da preparare in anticipo e friggere solo al momento di servire.

E ora non perdetevi gli altri mezedes delle mie colleghe! Da Ale e Dani di MenuTuristico scoprirete, oltre alla presentazione del libro, il Saganaki di cozze, da Patty di Andante con gusto i Calamari e Zucchine fritte e da Alessandra di Ale only kitchen sia l'Antipasto cretese che le Frittelle di zucchine con tzatziki.
Cristina invece questo mese starà in panchina causa trasloco, ma l'aspettiamo al più presto insieme a... ah no! questa è una sorpresa ;)))

P.S.: Questo è il mio 200° post e sono felicissima di festeggiarlo insieme alle mie amiche "starbookiane" e insieme ai miei 300 e passa followers! Wow!!!

domenica 20 maggio 2012

Budino salato di zucchine con fiori di mais e salsa alla menta

E anche questa volta per l'mt challenge ho preparato una ricetta che non avevo mai fatto prima (a volte mi chiedo: ma cos'è che cucinavo prima dell'mtc???). Incredibile ma vero, non conoscevo neanche l'esistenza del budino salato! Sformati, flan, soufflé... questi li ho fatti tutti, ma il budino salato no. E, dopo averlo provato, mi chiedo il perché, visto che è BUONISSIMO!!!!
Il marito, che è sempre avarissimo di complimenti e moooooolto sospettoso nei riguardi dei miei esperimenti culinari, addirittura mugolava di piacere... Quindi test superato a pieni voti, il budino entrerà di diritto nei miei menù ufficiali!

Di tutto questo devo ringraziare di cuore Francesca alias Acquolina, la vincitrice della scorsa edizione, che con la sua perfetta torta frangipane ha avuto la meglio su più di 200 proposte (e scusate se è poco).

Non avendo mai cucinato prima un budino salato, non ho osato troppo e ho scelto degli abbinamenti più che collaudati: zucchine, feta, menta... Sono molto soddisfatta dei biscottini, che mi sono venuti alla perfezione al primo tentativo :))

Questa è una ricetta vegetariana e anche gluten-free.

Budino salato di zucchine con fiori di mais e feta su salsa di yogurt alla menta


ingredienti per 35/40 biscottini:
120 g di farina di mais fumetto impalpabile
100 g di feta sbriciolata
60 g di burro a pezzetti
2 cucchiaini di sesamo nero
pepe
pochissimo sale

Lavorate insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio e sodo (eventualmente aggiungete pochissima acqua fredda, ma non dovrebbe essere necessario). Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno 1 ora e mezza.
Con il mattarello stendete l'impasto a circa mezzo centimetro di spessore, ritagliate dei piccoli fiori (o altre forme), adagiateli su una placca rivestita di carta forno e cuocete a 180°C per 14-15 minuti.
Sfornateli e metteteli su una gratella per farli raffreddare completamente.

ingredienti per 3/4 budini salati:
250 g di zucchine
un cipollotto
burro, olio evo
50 ml di panna fresca
1 uovo codice "0"
20 g di parmigiano grattugiato
sale

Lavate e mondate le zucchine e tagliatele a rondelle fini.
Tritate finemente la parte bianca del cipollotto e fatelo stufare in una noce di burro e poco olio. Aggiungete le zucchine, una presa di sale e cuocete a fuoco basso finché sono ben cotte.
Frullate le zucchine insieme alla panna, poi aggiungete l'uovo e il parmigiano e mescolate bene.
Imburrate generosamente gli stampi (io ho utilizzato quelli usa-e-getta in alluminio) e distribuitevi il composto.
Riempite una teglia con due dita di acqua calda, adagiatevi gli stampini e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.
Sfornate e aspettate circa 10 minuti prima di rovesciare i budini.

ingredienti per la salsa:
un vasetto di yogurt greco colato
il succo di mezzo limone
le foglie di 3 rametti di menta
un pizzico di sale

Frullate insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere una salsa verde chiaro non troppo fluida.

Componete il piatto: versate qualche cucchiaiata di salsa su ogni piatto, rovesciatevi sopra il budino direttamente dallo stampo e decorate con qualche biscotto di mais.

la farina perfetta per questi biscotti!

si possono preparare anche il giorno prima
E con questa ricetta partecipo all'mtc di maggio e spero di avervi fatto venire... l'acquolina!

domenica 12 febbraio 2012

La figlia fantasma e i bocconcini di zucchine alla feta

E' già domenica sera. E mia figlia ancora non l'ho vista.
O meglio, l'ho intravvista questa mattina di sfuggita, sepolta dal piumone. Non so se il grugnito che ha emesso fosse un buongiorno o un malasciatemidormireinpace...
Dunque. Mio marito e io usciamo di casa verso le 10.30 per un impegno familiar-sociale dal quale lei era esonerata vista l'età media dei partecipanti (alta, direi sulla settantina).
Torniamo nel pomeriggio e la figlia non c'è. Veniamo avvisati da un laconico sms che è in giro con le amiche.
Poco fa altro sms: "Posso rimanere a cena da Silvia?" Dico che va bene, anche se - faccina triste - "oggi non ti vediamo proprio".
E sapete cosa mi risponde l'amata figliola??
"Eh va beh! Ci vediamo tutti i giorni da 16 anni!"

E pensare che questi bocconcini li avevo preparati per lei, che adora sia le zucchine che la feta...
E' una ricetta facile e veloce, uno snack vegetariano, un piccolo contorno, un gustoso antipasto, un finger food... fate voi!

Bocconcini di zucchine e feta
ricetta tratta da La Cucina del Corriere della Sera (feb 2012)

ingredienti per 4 persone (12 bocconcini):
2 zucchine (circa 320 g)
60 g di formaggio fresco
40 g di feta
1 patata lessa (circa 170 g)
1 uovo codice "0"
1 cucchiaio di foglie di erbe aromatiche
sale, pepe di mulinello

Sbucciate la patata lessa e passatela allo schiacciapatate, raccogliendola in una ciotola.
Lavate e asciugate le zucchine, tagliatele a pezzi lunghi 3 cm e riduceteli a bastoncini sottili (io le ho fatte a julienne con l'apposita grattugia).
Pulite le foglie delle erbe aromatiche (nel mio caso maggiorana, timo e prezzemolo) e tritatele.

Sciacquate la feta, asciugatela con carta da cucina e sbriciolatela. Mettetela nella ciotola con la patata insieme alle zucchine, il formaggio fresco (per me ricotta vaccina), le erbe tritate e l'uovo sgusciato. Salate leggermente, aggiungete una generosa macinata di pepe e mescolate con la forchetta sino a ottenere un composto omogeneo.

Foderate alcuni stampi monoporzione con la carta da forno, riempiteli con il composto e cuocete in forno già caldo a 190°C per circa 15-20 minuti (ho utilizzato la teglia per muffin e invece della carta forno ho usato i pirottini). Negli ultimi minuti di cottura potete azionare il grill.


Sformate i bocconcini su un piatto da portata e serviteli ben caldi.
Uno tira l'altro!!


lunedì 16 maggio 2011

Sweet Salad con feta croccante e... un marito originale

Può il marito di una foodblogger chiedere al ristorante un "carpaccio ben cotto"??? Ovviamente sì, se il marito è il mio e se prima si è sottoposto alla degustazione di diversi bicchieri di vino! Non contento, dopo questa felicissima uscita ("mi son confuso con la tagliata" dirà poi), ha ripreso la cameriera colpevole di non avergli portato abbastanza velocemente l'antipasto, che invece gli altri avevano già avuto: "E iiiiiio??" l'ha apostrofata con il suo vocione che l'han sentito fino in piazza del Duomo... Purtroppo non potevo fare finta di non conoscerlo, visto che era seduto vicino a me, e volentieri mi sarei scavata una buca che in confronto il pozzo di San Patrizio è niente!
Ancora non mi era passata l'arrabbiatura per le figure di cui sopra, quando facendo il cambio del suo guardaroba (lo ammetto: è bravissimo, se lo fa da solo!) gli capita in mano un pacchetto avvolto in carta natalizia. "Tesoro, guarda cosa ho trovato, credo sia per te." Un pacchetto natalizio a maggio? Nell'armadio?? Lo scarto e cosa trovo? Peccati di gola di Luca Montersino!!!!!! Me l'aveva comprato per Natale e si era scordato di darmelo... Bè, l'avrete già capito, l'ho subito perdonato...


Per addolcirmi ulteriormente, mi sono preparata questa Sweet Salad accompagnata da feta croccante. E' un veloce e ottimo piatto unico perfetto per la pausa pranzo.
(ricetta liberamente tratta da essen&trinken)


ingredienti per 2 persone:
1 cespo di scarola
1 mango maturo
1 grappolino di uva bianca senza semi
il succo di un lime
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di miele d'acacia
fleur de sel q.b. (o sale comune)
peperoncino in polvere q.b.
200 g di feta
1 uovo codice "0"
farina, pangrattato
burro chiarificato

Mondate, lavate, asciugate la scarola e tagliatela a striscioline.
Sbucciate il mango e tagliate la polpa a dadini.
Mettete la scarola e il mango in un'insalatiera e aggiungete i chicchi d'uva lavati.

Preparate il condimento: in un vasetto di vetro mettete il succo del lime, l'olio, un cucchiaio di acqua, il miele, il sale e il peperoncino, chiudete ermeticamente e scuotete per amalgamare bene gli ingredienti.


Tagliate la feta a cubotti e passateli prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
Scaldate il burro in un padellino e doratevi i cubotti di feta circa 2 minuti per lato. Tamponate con carta da cucina.
Condite l'insalata con l'emulsione preparata e servite immediatamente con la feta.


Con questa insalata partecipo molto volentieri alla raccolta di Eleonora del blog Burro e Miele.