Visualizzazione post con etichetta caffè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caffè. Mostra tutti i post

domenica 3 febbraio 2013

Torta croccante al caffè e mandorle (Gordon Ramsay)

I dolci non sono tutti uguali, lo sappiamo.
Ci sono quelli tipici delle festività (il panettone, la colomba, la pastiera, le "ossa dei morti"...), quelli regionali (i cannoli siciliani, i pabassini sardi, i cantucci toscani ecc. ecc.), quelli d'importazione americana (brownies, muffin e cup cakes, apple pies...), quelli della tradizione austriaca (la Sacher!), quelli dietetici (toh... non me ne viene in mente neanche uno), poi ci sono gli eserciti delle crostate, delle torte al cioccolato, delle cheese-cake, dei pan di spagna...

Ma che esistessero le torte del mercoledì lo sapevate?

In Germania si distingue infatti tra torte della domenica (Sonntagskuchen): laboriose, scenografiche, solitamente realizzate con creme e panna, e torte del mercoledì (Mittwochskuchen): ricette veloci, dolci "asciutti" dalla presentazione semplice, adatte a un consumo infrasettimanale. Mica vogliamo mangiare dolci solo nel weekend, no?!?

Eccovi un perfetto esempio di Mittwochskuchen.
E' una ricetta di Gordon Ramsay.
Non ho fatto neanche una modifica.
E ho detto tutto...

Torta croccante al caffè e mandorle
da Cucinare per gli amici di G. Ramsay
 
ingredienti per una tortiera di 20 cm di diametro:
per la torta
170 g di burro
170 g di zucchero
3 uova, leggermente sbattute
mezzo cucchiaio di essenza di mandorle (ecco, questa non l'avevo...)
100 g di mandorle macinate finemente
4 cucchiai di caffè, freddo
100 g di farina autolievitante
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
zucchero a velo per spolverare
per la copertura croccante (streusel)
60 g di farina
40 g di zucchero di canna chiaro
40 g di burro freddo, tagliato a cubetti

Scaldate il forno a 150°C (io un po' di più perché il mio forno scalda poco).
Imburrate e rivestite di carta forno una tortiera a cerniera.

Per prima cosa preparate lo streusel: mescolate in una ciotola la farina e lo zucchero e incorporate il burro con la punta delle dita fino a ottenere un composto bricioloso. Mettete in frigorifero.

Con una frusta elettrica lavorate a pomata il burro e lo zucchero in una ciotola capiente, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate un po' alla volta le uova, aggiungete l'essenza di mandorla e mescolate bene. Unite le mandorle macinate e metà del caffè. Infine incorporate al composto la farina e il lievito setacciati insieme e per ultimo il caffè restante.

Versate il composto nella tortiera livellandolo con una spatola.
Distribuite sulla superficie in maniera uniforme lo streusel.
Infornate per circa 50-60 minuti, finché la superficie risulta ben dorata. In ogni caso fate la prova stecchino: inserito al centro della torta deve uscire pulito.
Sfornate e lasciate raffreddare per una decina di minuti.
Poi sformate su una gratella ed eliminate la carta forno.
Quando la torta è completamente fredda, spolveratela con zucchero a velo.
Affettate e servite!


Da adesso fino a mercoledì avete tutto il tempo per procurarvi gli ingredienti...
e fatemi sapere se vi è piaciuta!



mercoledì 15 giugno 2011

I (do not) love coffee: Teneri al cacao e caffè

A casa mia si è sempre bevuto il tè, al mattino e anche per cena. Il nostro pasto serale consisteva abitualmente nell'Abendbrot, cioè semplicemente da fette di pane accompagnate da burro, salumi e formaggi, d'inverno a volte preceduto da una zuppa. Tutte le sere così, a meno che non fossimo così fortunati da avere ospiti, perché per loro bisognava pur cucinare qualcosa... Ancora oggi mia mamma si chiede come mai mio fratello e io avessimo tanti amici che rimanevano a cena da noi ;-)
Durante l'Abendbrot si beveva appunto del tè leggero o una tisana e a me questa abitudine è sempre piaciuta moltissimo, anche se so che fa inorridire la maggioranza degli italiani!

Il caffè da noi si preparava soltanto la domenica pomeriggio per l'immancabile Kaffee und Kuchen: una bella fetta di torta accompagnata da una tazzona di caffè lungo tedesco, perché quello italiano è "troppo, troppo forte" (mamma dixit).
Capirete quindi perché io il caffè non lo beva mai, proprio non ce l'ho nel dna. E so che adesso mi odierete tutti, ma non mi piace neppure il tiramisù...

Ora che ho fatto outing, posso partecipare alla nuova raccolta della Massaia Canterina I love coffee? Ho pensato che un dolcetto con un po' di caffè lo potevo anche inventare e quindi vi presento i miei Teneri al cacao e caffè. Sono biscotti friabilissimi, molto profumati, con poco zucchero e poco burro. Li ho fatti oggi pomeriggio e sono già finiti...


ingredienti per una 50ina di biscotti:
90 g di nocciole sgusciate e tostate (io IGP Giffoni)
50 g di zucchero
100 g di farina 00
25 g di maizena
30 g di cacao amaro in polvere
80 g di burro
2 cucchiai + 1 cucchiaino di caffè
sale
zucchero di canna q.b.
1 tuorlo

Preparate un caffè forte con la moka.
Mettete nel mixer le nocciole sgusciate e lo zucchero e riducetele in farina.
In una ciotola mescolate la farina di nocciole, la maizena, la farina 00 e il cacao setacciato, poi unite il burro freddo a pezzetti. Aggiungete due cucchiai di caffè e un pizzico di sale, poi lavorate velocemente tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo e sodo. Formate dei filoncini del diametro di circa 3 cm, avvolgeteli nella pellicola e metteteli in frigorifero per almeno un'ora.

Sbattete il tuorlo insieme a un cucchiaino di caffè. Spennellatevi i filoncini, poi rotolateli nello zucchero di canna e tagliateli a fettine non troppo spesse.
Ponetele un poco distanziate su una placca foderata con carta forno.


Cuocete in forno statico a 180°C per circa 12-14 minuti.
Aspettate qualche minuto prima di toglierli dalla placca, poi lasciateli raffreddare completamente su una gratella.

La bassa percentuale di zucchero esalta il sapore del cacao, l'aroma del caffè è chiaramente percepibile e molto piacevole (e se lo dico io...).


Ecco il simpatico banner della raccolta: