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lunedì 16 giugno 2014

L'ho battezzato... di nome e di fatto!

Signore e signori, vi presento il mitico, l'unico, insuperabile, indispensabile oggetto del desiderio di ogni cuoca/o che si rispetti, un trofeo che non può assolutamente mancare nella cucina di un/a foodblogger e soprattutto di chi ama preparare dolci e torte come me! Finalmente sono anch'io l'orgogliosissima proprietaria di...


Non è bellissimo???
Dopo avergli dato un nome e il benvenuto nella mia cucina, dopo averlo immortalato da ogni angolo manco fosse Brad Pitt, dopo aver chiamato il vicinato tutto ad ammirarlo, l'ho inaugurato con una torta semplice, deliziosa, cioccolatosissima, addirittura gluten-free... in una parola: perfetta!

Ricetta copiata pari pari dalla mitica Araba felice alias Stefania, preziosa compagna di Starbooks, alla quale mi rivolgo sempre quando cerco un'idea da "porca figura"... con lei non si sbaglia mai!


ingredienti per una tortiera di 24 cm di diametro:
200 g di cioccolato fondente al 70%
150 g di burro (danese o tedesco)
4 uova codice "0", tuorli e albumi separati
175 g di zucchero semolato
4 cucchiai colmi di fecola di patate
un pizzico di sale
zucchero a velo, per decorare
 
Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria insieme al burro. Attenzione a non scaldare troppo il composto, poi fatelo raffreddare completamente.
Montate i tuorli con lo zucchero semolato e il pizzico di sale con le fruste elettriche (oppure con Mr. Orange!!!!), mentre a parte montate gli albumi a neve ben ferma.
Unite i 4 cucchiai di fecola di patate al composto di tuorli e mescolate. Aggiungete il composto di burro e cioccolato ormai a temperatura ambiente e girate bene.
Infine unite delicatamente gli albumi a neve con una spatola di gomma, facendo attenzione a non smontare il composto.
Versate il composto nella tortiera imburrata e infarinata con un po' di fecola (oppure ricoperta con carta forno) e cuocete in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 35-40 minuti. La torta rimarrà bassina e deve risultare un po' morbida al centro.
Sfornate la torta, fatela raffreddare completamente, toglietela dallo stampo e spolveratela di zucchero a velo. E' ottima anche servita con panna montata.

giovedì 22 novembre 2012

Mini-tortine (solo casualmente a forma di muffin)

Non c'è dubbio: ci sono donne che hanno una marcia in più.
Donne che con un dolce sorriso sulle labbra fanno un lavoro difficile (ad esempio l'ingegnere), che hanno il coraggio di lasciare la loro città (o addirittura il loro Paese) per trovare condizioni migliori e naturalmente si ambientano benissimo.
Donne che pur di inseguire un sogno (come, chessò, quello di cucinare) sacrificano i weekend per fare "manovalanza" per un rinomato chef.
Donne che quando scoprono di essere - mettiamo il caso - celiache mica si abbattono, figuriamoci! Anzi, ne approfittano per imparare a conoscere nuovi ingredienti, nuovi sapori e anche fare nuove amicizie.
Poi sanno disegnare divinamente, sono simpatiche, solari, carinissime e... basta, tanto ormai lo avete capito di chi sto parlando!

Carissima Ema, queste mini-tortine sono per te.
Buon BLOG-COMPLEANNO!!!

 
 
Le tortine, che nelle mie intenzioni non dovevano essere a forma di muffin (ma poi lo sono diventate perché nel marasma della mia cucina non sono riuscita a trovare lo stampo che volevo!), hanno un delizioso sapore natalizio. Hanno una texture fantastica, morbidissima e quella glassa le rende davvero irresistibili. Sono molto orgogliosa di questi dolcetti, che ho improvvisato lì per lì, perché mi sono riusciti al primo tentativo e inoltre sono senza glutine, dunque perfetti per Ema :)))
Ho deciso che la prossima volta aumenterò le dosi e con lo stesso impasto farò una torta più grande.
 
ingredienti per 6 mini-tortine:
90 g di macedonia essiccata Noberasco
2 cucchiai di vin santo
40 g di burro salato
40 g di zucchero di canna
30 g di mandorle spellate
40 g di fecola di patate
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
1 uovo codice "0"
cannella
noce moscata
per la glassa:
metà albume di un uovo
90 g di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone
perline per decorare
 
Tagliate a cubetti la frutta essiccata (per una questione puramente cromatica ho scelto solo prugne, albicocche e cranberries, ma naturalmente vanno bene tutti i tipi di frutta), mettetela in una ciotolina e bagnate con il vin santo.
 
Fate fondere il burro a fuoco dolcissimo e lasciate intiepidire.
 
Nel mixer frullate lo zucchero insieme alle mandorle, ottenendo così una farina. Aggiungete la fecola, il lievito, un bel pizzico di cannella e una grattatina di noce moscata.
 
In un altro recipiente sbattete l'uovo e aggiungetevi il burro fuso. Versate negli ingredienti secchi e poi aggiungete anche la frutta macerata nel vino. Mescolate brevemente. Otterrete un impasto non troppo denso.
 
Imburrate e infarinate degli stampini rotondi e versatevi l'impasto (oppure foderate una teglia da muffin con gli appositi pirottini).
Infornate a 180°C per circa 20-25 minuti.
Sfornate, sformate dopo qualche minuto e lasciate intiepidire su una gratella.
 
 
Nel frattempo preparate la glassa: mescolate l'albume con lo zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone. Quando il composto è liscio e ben amalgamato (deve risultare abbastanza denso, eventualmente aggiungete ancora un po' di zucchero a velo), versatene una cucchiaiata su ciascun tortino, facendolo colare lungo i bordi. Decorate con perline, codette ecc. e lasciate asciugare bene prima di metterle in un contenitore ermetico.
Il giorno dopo sono ancora più buone!
 
 
Con questa ricetta partecipo al contest di Ema-Arricciaspiccia "Wow! Che dolce!" in collaborazione con Noberasco.