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domenica 12 febbraio 2012

La figlia fantasma e i bocconcini di zucchine alla feta

E' già domenica sera. E mia figlia ancora non l'ho vista.
O meglio, l'ho intravvista questa mattina di sfuggita, sepolta dal piumone. Non so se il grugnito che ha emesso fosse un buongiorno o un malasciatemidormireinpace...
Dunque. Mio marito e io usciamo di casa verso le 10.30 per un impegno familiar-sociale dal quale lei era esonerata vista l'età media dei partecipanti (alta, direi sulla settantina).
Torniamo nel pomeriggio e la figlia non c'è. Veniamo avvisati da un laconico sms che è in giro con le amiche.
Poco fa altro sms: "Posso rimanere a cena da Silvia?" Dico che va bene, anche se - faccina triste - "oggi non ti vediamo proprio".
E sapete cosa mi risponde l'amata figliola??
"Eh va beh! Ci vediamo tutti i giorni da 16 anni!"

E pensare che questi bocconcini li avevo preparati per lei, che adora sia le zucchine che la feta...
E' una ricetta facile e veloce, uno snack vegetariano, un piccolo contorno, un gustoso antipasto, un finger food... fate voi!

Bocconcini di zucchine e feta
ricetta tratta da La Cucina del Corriere della Sera (feb 2012)

ingredienti per 4 persone (12 bocconcini):
2 zucchine (circa 320 g)
60 g di formaggio fresco
40 g di feta
1 patata lessa (circa 170 g)
1 uovo codice "0"
1 cucchiaio di foglie di erbe aromatiche
sale, pepe di mulinello

Sbucciate la patata lessa e passatela allo schiacciapatate, raccogliendola in una ciotola.
Lavate e asciugate le zucchine, tagliatele a pezzi lunghi 3 cm e riduceteli a bastoncini sottili (io le ho fatte a julienne con l'apposita grattugia).
Pulite le foglie delle erbe aromatiche (nel mio caso maggiorana, timo e prezzemolo) e tritatele.

Sciacquate la feta, asciugatela con carta da cucina e sbriciolatela. Mettetela nella ciotola con la patata insieme alle zucchine, il formaggio fresco (per me ricotta vaccina), le erbe tritate e l'uovo sgusciato. Salate leggermente, aggiungete una generosa macinata di pepe e mescolate con la forchetta sino a ottenere un composto omogeneo.

Foderate alcuni stampi monoporzione con la carta da forno, riempiteli con il composto e cuocete in forno già caldo a 190°C per circa 15-20 minuti (ho utilizzato la teglia per muffin e invece della carta forno ho usato i pirottini). Negli ultimi minuti di cottura potete azionare il grill.


Sformate i bocconcini su un piatto da portata e serviteli ben caldi.
Uno tira l'altro!!


venerdì 14 ottobre 2011

Uno chic-snack... (Albicocche al roquefort)

English recipe below
"Apricots with Roquefort"

Si capisce che non ho più molto tempo per me e per il blog? Che sono un po' in affanno? Che non vi racconto più niente della famiglia, dei gatti, di viaggi ecc. ecc.? E' che le giornate mi sfuggono dalle dita come sabbia senza che abbia un momento per fermarmi a guardare i minuti, le ore, a capire com'è che è arrivata la sera e non me ne sono neanche accorta. Faccio tremila cose, corro di qua e di là eppure mi sembra di non combinare nulla... ma sicuramente è una sensazione che conoscete benissimo anche voi e quindi so che mi perdonerete :-)

Dunque, prima del weekend - che mi aspetta più incasinato e confuso che mai - vi lascio un'altra idea sprint per l'aperitivo o l'happy hour: basta procurarsi i due (dico due) ingredienti necessari, mettersi brevemente all'opera e il gioco è fatto! E' una classica "non-ricetta", ma vi garantisco che il risultato è buonissimo. Queste Albicocche al roquefort andranno a ruba su qualsiasi buffet!
Da Trish Deseine, Cene con gli amici


 ingredienti:
albicocche denocciolate (io noberasco bio)
formaggio roquefort
 
Lavorate il roquefort con un cucchiaio di legno per ammorbidirlo.
Aprite delicatamente ciascuna albicocca allargando il taglio preesistente. Farcite con un cucchiaino abbondante di roquefort e... basta!

Note:
- potete sostituire il roquefort con un altro formaggio erborinato (gorgonzola piccante, stilton)
- se volete addolcire un po' il sapore del roquefort potete aggiungere poco miele fluido
- se vi piace una consistenza più morbida, aggiungete un po' di panna fresca al formaggio

Che dite, ho vinto il record della ricetta più veloce del west? E vi piace la ciotolina a pois? E' di Crate & Barrel e l'adoro!


Another very very speedy "non-recipe": Apricots with Roquefort

ingredients:
pitted apricots
French cheese Roquefort
 
Work the Roquefort cheese with a wooden spoon in order to soften it.
Carefully open the apricots widening the pre-existent incision. Stuff them with an abundant teaspoon of cheese and... that's it!

Notes:
- the Roquefort may be replaced by another blue cheese (Gorgonzola, Stilton)
-  in order to sweeten the flavour you may add a bit of fluid honey to the cheese
- if you like the cheese to be more soft, you may add a bit of fresh cream.

giovedì 14 luglio 2011

Mini-cannoli con mousse al gorgonzola

Quest'anno era destino che i miei regali di Natale li dovessi avere molto, ma molto più tardi... Non solo il libro di Montersino, ma anche il buono che mi era stata regalato per un corso di cucina presso la Scuola de La Cucina Italiana l'ho potuto utilizzare solo pochissimo tempo fa!
E' andata così: prima avevo scelto un corso di cucina vegetariana (come sapete la figlia non mangia né carne né pesce), ma pochi giorni prima dell'inizio delle lezioni vengo contattata dalla segreteria che mi comunica che il corso è stato annullato poiché risultavo essere l'unica iscritta... un po' forse per l'argomento, ma soprattutto perché erano lezioni in orario pomeridiano.
Vabbè, non importa, l'offerta è varia e scelgo allora un corso di cucina giapponese, che mi piace da morire ma di cui so poco o niente. Ci credereste? Pochi giorni prima dell'inizio mi richiama la scuola e mi dice che purtroppo causa terremoto e conseguenze nucleari hanno sospeso l'utilizzo dei prodotti di origine giapponese. Ussignùr...
Infine decido di andare sul sicuro e scelgo un corso di finger food - che va tanto di moda - e per giunta al sabato mattina. Infatti ce l'ho fatta, il corso era pienissimo, lo chef professionale e ho anche conosciuto persone molto simpatiche (ciao A. e P.!).

Una delle ricette che mi è piaciuta di più sono questi deliziosi Mini cannoli con mousse al gorgonzola. Rispetto alla versione del corso, i miei sono un po' più piccoli. Questa infatti per me è la dimensione giusta per un finger food: si mangiano in un sol boccone, senza pericolo di sbriciolare o di sporcarsi.


ingredienti per circa 45 mini-cannoli
(non li ho contati e poi qualcuno è stato anche mangiato in corso d'opera...):
250 g di pancarré per tramezzini
125 g di panna liquida fresca
125 g di gorgonzola dolce
1 foglio di colla di pesce (circa 5 g)
1 uovo
mezzo porro
granella di pistacchi
olio di semi di arachide
burro, sale, pepe

I cannoli possono essere preparati in anticipo, si conservano belli croccanti per diverso tempo.
Passate le fette di pancarré nella macchina per la sfoglia, iniziando dalla tacca più grande e arrivando molto gradualmente allo spessore di circa 1 mm (nella mia Titania vintage fino alla quart'ultima tacca).


Rifilate i bordi e ritagliate dei quadratini di circa 4 o massimo 5 cm di lato. Arrotolateli intorno agli appositi ferri e saldate l'angolo con un poco di uovo sbattuto. Così:



Scaldate l'olio a 150°C (io ho fatto a occhio, il termometro ancora mi manca!) e friggetevi i cannoli a 5 o 6 per volta. Tirateli fuori con la schiumarola quando sono dorati. Aiutandovi con un canovaccio o con delle presine per non scottarvi, sfilate i cannoli dal ferro e poggiateli su carta da cucina. A me non se ne è rotto neppure uno, sono abbastanza resistenti.


Preparate la mousse: pulite e tritate finemente il porro e fatelo stufare a fuoco basso in poco burro e in un goccio d'acqua.
Ammorbidite la colla di pesce in una ciotola con acqua fredda.
In un pentolino versate la panna, aggiungete il gorgonzola a pezzi e scaldate dolcemente finché il formaggio non si è sciolto. Fuori dal fuoco unite la colla di pesce strizzata, aggiungete il porro, sale e pepe, mescolate bene e mettete a raffreddare in frigorifero.
Infine montate con la frusta elettrica il composto di gorgonzola (come fareste per una normale panna montata) fino a ottenere una mousse ben consistente.
Mettetela in un sac à poche con bocchetta liscia e farcitevi i cannoli. Tuffate le estremità nella granella di pistacchio e servite.


Con questa ricetta partecipo al contest "L'Estate in un Boccone" ideato da About Food e Cassandra.it.


giovedì 30 giugno 2011

Hummus di barbabietola

Ve lo dico spassionatamente: questo antipasto è una figata. No, purtroppo non l'ho inventato io, ma l'ho copiato pari pari dalla rivista francese Zeste.
L'Hummus di barbabietola è bellissimo da vedere con il suo colore très chic, è veloce e molto facile, è originale ed è davvero gustoso. L'unica difficoltà potrebbe essere quella di reperire tutti gli ingredienti, ma assolutamente niente in confronto con quello che ho dovuto fare per l'mt-challenge di questo mese ;-)
Fidatevi, non ho fotoshoppato nulla, il colore è proprio così:


ingredienti per circa 25 ciotoline:
200 g di barbabietola cotta
120 g di ceci lessati
mezzo spicchio d'aglio
1 cucchiaio di succo di limone
90 g di jogurt greco
1 cucchiaio di tahina (pasta di sesamo)
mezzo cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaio di olio evo
sale, pepe

Sbucciate la barbabietola e tagliatela a pezzetti.
Mettetela nel mixer insieme ai ceci, lo spicchio d'aglio, il succo di limone, lo jogurt, la tahina, il cumino in polvere e l'olio d'oliva. Salate, pepate e frullate.
Suddividete l'hummus in tante piccole ciotoline, condite con un goccio d'olio e servite con pane tostato o verdure crude.



Con questa ricetta partecipo - sul filo di lana - al contest lanciato da Atmosfera Italiana su facebook: ho infatti utilizzato le loro belle ciotoline trasparenti che mi hanno gentilmente inviato (insieme a molte altre, anche bianche e nere, che vi farò vedere in altri post).

martedì 7 giugno 2011

Zucchini bites

Conoscete Stefania alias l'Araba Felice? Al mattino leggete i suoi spassosissimi post che vi stamperanno un sorriso sulla faccia per tutto il giorno? Vi ispirate alle sue magnifiche ricette mai banali? No?!? Bè, è tempo di porre rimedio e di andare subito a sbirciare il suo seguitissimo blog!
La vulcanica Stefania ieri ha dato inizio al suo primo giveaway (esatto, significa che ci regala qualcosa!) e per partecipare bisogna riproporre una qualsiasi delle sue ricette. La scelta è davvero vastissima e credo che ne realizzerò più d'una...
Oggi vi propongo i Zucchini bites, nientepopodimeno che una ricetta australiana! E' davvero geniale: semplice, gustosa, veloce, da preparare in anticipo, perfetta come antipasto, fingerfood, accompagnamento a un'insalatina ecc. ecc.


ingredienti per una teglia rettangolare (25x19cm):
5 uova intere codice "0"
120 g di farina 00
110 g di olio di semi (io d'arachide)
un cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
120 di formaggio grattugiato (io parmigiano reggiano)
mezza cipollina
3 grosse zucchine
1 carota
sale, pepe

In una ciotola mescolate le uova intere con l'olio, la farina e il lievito. Girate con una frusta a mano finché il composto sarà perfettamente amalgamato.
Unite le zucchine e la carota grattugiate, la cipollina tritata finissima e il formaggio. Mescolate bene e regolate di sale e pepe.
Foderate una teglia con carta da forno, versatevi il composto e cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 40-45 minuti, finché la superficie sarà brunita e il composto solido.
Sfornate e fate raffreddare completamente prima di sformare.
Servite tagliato a quadrotti.
E' ottimo anche il giorno dopo e, come dice Stefania, non assomiglia a una frittata, ma piuttosto a un cake morbidissimo.


lunedì 14 marzo 2011

Pepite di polenta alla toma di Gressoney

Scoprire lo spumeggiante blog di Elisa alias la Massaia Canterina e decidere di partecipare alla sua raccolta Mai dire Mais è stato un tutt'uno! Già solo il suo header con tutte quelle note ballerine e la deliziosa immagine anni '50 sono bastati a conquistarmi...
Avevo in mente già da un po' di tempo di preparare queste Pepite di polenta, la cui ricetta ho trovato nel libro "La Cucina della Val d'Aosta" di Emilia Valli. Lo scorso weekend ho fatto scorta dell'ottima toma di Gressoney (un Presidio Slow Food!) e dunque eccovi la preparazione di questa golosità:


ingredienti per 30 pepite:
150 g di farina di mais
mezzo litro d'acqua
100 g ca. di burro di ottima qualità
150 g di toma di Gressoney (o altro formaggio a pasta morbida)
sale, pepe

Portate a bollore l'acqua leggermente salata e versatevi a pioggia la farina di mais, all'inizio mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Fate cuocere per 40 minuti mescolando sempre; otterrete una polenta soda. Versatela su un vassoio e fate intiepidire.
Con le mani inumidite prendete delle piccole dosi di polenta e datele la forma di un'albicocca. Poi praticate al centro un buco profondo aiutandovi con il mignolo e rigirando delicatamente. Inserite un pezzetto di burro e un paio di cubetti di toma e richiudete la "pepita".



Adagiate tutte le pepite su una teglia rivestita di carta forno, spennellatele con del burro fuso e infornate a 180°C per 20 minuti circa, finché le pepite sono belle dorate.


Spolverizzate con parmigiano reggiano e pepe e servite immediatamente.
Nel libro la ricetta è catalogata sotto i "primi piatti", ma nulla vieta di farne un goloso finger food... una tira l'altra!!


lunedì 14 febbraio 2011

Sweet Swedish (mtc febbraio)

Mamma! Se per il prossimo emmeticielleng devi usare ancora cose puzzolenti (leggi: verza) o, peggio, la carne, ti PRO-I-BI-SCO di partecipare!!!!
Può una madre attenta e premurosa ignorare un ordine così perentorio della propria amata figlia vegetariana? Sì che può, visto che si tratta pur sempre del contest mensile di MenuTuristico alias girone infernale: una volta entrati, non se ne esce più... E, puntualmente, quale ricetta ha scelto il nostro amico residente in Svezia Alessandro alias La renna in cucina? Naturalmente le köttbullar alias polpette dell'ikea!
Siccome però la mia indole pacifica si rifiuta di voler discutere con l'adorata figlia su una questione così poco "vitale" e siccome all'mtchallenge si deve partecipare senza se e senza ma, mi sono spremuta le meningi e ho trovato questa salomonica soluzione Sweet Swedish: le polpette di cioccolato con i dovuti accessori...


Le polpette altro non sono che una rivisitazione del salame di cioccolato. Per realizzare circa una trentina di polpette (però non le ho contate...) occorrono:

120 g di biscotti secchi (tipo oro saiwa)
60 g di ottimo cioccolato fondente
60 g di burro ammorbidito
100 g di zucchero
1 tuorlo freschissimo
25 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di kirsch
una punta di coltello di peperoncino in polvere

Passate i biscotti nel mixer, ma senza ridurli in polvere.
Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria.
In una ciotola lavorate il burro morbido, lo zucchero e il tuorlo fino a ottenere una massa spumosa. Aggiungete il cioccolato fuso, il cacao in polvere setacciato, il liquore, il peperoncino e i biscotti sbriciolati. Mescolate molto bene, poi formate le polpettine, mettetele in un contenitore con coperchio e fate raffreddare in frigorifero per alcune ore.

Gli Accessori sono:
- i cetrioli alias un kiwi affettato finemente e condito con un cucchiaio di zucchero di canna e foglioline di menta tagliuzzate
- salsa di lingon alias ribes rossi scaldati brevemente insieme a un po' di zucchero e una punta di maizena
- purè di patate alias panna montata zuccherata



Se formate delle palline belle regolari, con queste polpette potete fare un figurone anche utilizzandole come finger food. Le infilzate su stuzzicadenti insieme a una bacca di ribes, una fogliolina di menta e le servite in pirottini di carta:

lunedì 13 dicembre 2010

Libri, feste e fagottini di sfoglia con würstel e scamorza

Rieccomi. Sono stata in giro per lavoro e non ho più potuto seguire le mie attività preferite, cioè cucinare, bloggare, curiosare nel web... Però mi sono goduta gli spostamenti in treno, perché ho avuto tempo per leggere tanto. Finalmente mi sono decisa a iniziare la trilogia di Stieg Larsson -ero un po' diffidente, i libri d'improvviso successo mi "puzzano" sempre un po' di marketing- e invece mi sono appassionata fin dalla prima pagina e ho letto Uomini che odiano le donne in pochissimo tempo. Adesso non vedo l'ora di cominciare il secondo libro, che è già lì pronto sul comodino! Trovo irresistibile il personaggio di Lisbeth Salander (non andrò a vedere il film, altrimenti mi rovino l'immagine che me ne sono fatta nella mia testa) e ho adorato le atmosfere nordiche della Svezia. L'unica cosa che mi faceva ridere è che i personaggi non facevano altro che prepararsi... il caffè! Non so quante volte compaia la parola "caffè" nel libro, credo centinaia e centinaia. Se vedo che anche nel secondo libro è così, giuro che le conto...

Ho anche iniziato La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano e finora mi piace molto, sia il modo di scrivere di questo giovane autore che i personaggi davvero particolari. Ammetto di aver fregato il libro a mia figlia -lo vuole leggere perché le sue compagne hanno detto "che è bello"- e mio marito, che l'ha già letto, glielo vuole censurare... "Eeeh, ma fanno delle cose nel libro che non voglio mica... guarda che i protagonisti hanno quindici anni come lei... ma la mia bambina... non farglielo leggere!" E invece glielo darò volentieri, primo perché sono contraria alla censura per principio e secondo perché a me da ragazzina sarebbe piaciuto molto leggere un libro così. Sbaglierò?

Nel frattempo sono cominciati gli impegni prenatalizi. Ieri sera la presidente del nostro coro ci ha tutti invitati nella sua grande casa per una cena con i fiocchi, spacciata inizialmente da happy hour. Ho portato anche il reticente marito, che invece ha ammesso di essersi divertito... e ci credo, i miei compagni sono simpaticissimi! Ognuno ha portato qualcosa e c'era davvero ogni bendidio. Io ero appena tornata due ore prima dal mio viaggio e purtroppo non ho avuto tempo di preparare le polpettine che avevo promesso, ma ho ripiegato su questi velocissimi fagottini di pasta sfoglia ripieni di würstel e scamorza, che hanno avuto un insperato successo:


ingredienti per circa 22 fagottini:
una confezione di pasta sfoglia rettangolare
3 würstel lunghi di suino (senza pelle)
scamorza affumicata
un tuorlo, poco latte

Scaldate il forno a 180°C.
Tagliate i würstel in pezzi lunghi circa 2 cm e avvolgeteli in fettine sottilissime di scamorza.
Dalla pasta sfoglia ricavate dei rettangoli poco più larghi dei würstel e avvolgetevi ogni pezzo di würstel e scamorza. Ripiegate un poco i bordi e mettete i fagottini distanziati su una placca ricoperta di carta forno.
Spennellate con il tuorlo allungato con un goccio di latte e infornate per circa 15 minuti.



Con questa ricetta partecipo al contest "La sfoglia... che follia" de Il profumo di zagara, un bellissimo blog che ho scoperto da poco.

mercoledì 17 novembre 2010

Tartellette brisée all'aneto con mousse di salmone

Questa ricetta partecipa, quasi un anno dopo, al Calendario 2011 di Un anno Ammodomio, ovviamente per il mese di Dicembre!

Oggi ho iniziato -con molto anticipo rispetto al solito- le prove per il pranzo di Natale e l'occasione me l'ha data Patrizia de La Melagranata con il suo contest "Christmas Finger Food", al quale partecipo davvero volentieri: io adooooro il finger food e questo da sempre, prima ancora che diventasse una moda...
Lo so che non è molto originale, ma per me Natale vuol dire salmone e guai se mancasse negli antipasti! Mi sono dunque inventata queste tartellette di pasta brisée all'aneto con mousse di salmone:

ingredienti per circa 20 tartellette:
per la brisée
200 g di farina 00
100 g di burro ammorbidito
un ciuffo di aneto
un pizzichino di sale
poca acqua
per la mousse
100 g di salmone affumicato
100 g di robiola
circa 50 ml di panna fresca
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di cognac
pepe

Setacciate la farina in una terrina, aggiungete pochissimo sale e il burro tagliato a pezzetti e lavorate con la punta delle dita fino a ottenere delle briciole.




Con le forbici da cucina tagliuzzate un ciuffo di aneto e aggiungetelo alle briciole. Poi versate un poco di acqua nella ciotola e impastate fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno un'ora.

Intanto preparate la mousse: mettete nel mixer il salmone tagliato a pezzi, la robiola, la panna fresca, il succo di limone e il cognac e frullate il tutto. Infine insaporite con il pepe e mettete la mousse in un sac-à-poche con l'imboccatura a stella.
Con il mattarello stendete l'impasto più sottilmente che potete, ritagliate dei cerchi e foderate uno stampo da mini-tartellette (meglio se in silicone), premendo ben bene.


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti. Sformate le tartellette e fatele raffreddare su una gratella.

Riempitele con la mousse di salmone e guarnite con del caviale (o uova di lompo). Sono eccezionali!!


mercoledì 10 novembre 2010

Fagottini di bresaola con salsa guacamole

Per la festa degli Scorpioni di cui vi raccontavo ieri ho preparato anche un po' di finger food. Belli da vedere, semplici da preparare e gustosi da mangiare sono questi fagottini di bresaola ripieni di salsa guacamole:


per circa 20 fagottini:
1 avocado maturo al punto giusto
1 lime
sale, pepe, peperoncino, erba cipollina
una ventina di fette di bresaola tonde e regolari

Come fare una salsa guacamole semplice lo spiego anche qui, comunque tagliate l'avocado a metà, sbucciatelo e togliete il nocciolo. Tagliate la polpa a dadini e schiacciateli con i rebbi di una forchetta (non usate il mixer, poiché la salsa non risulterebbe della consistenza giusta). Aggiungete subito il succo e la scorza grattugiata del lime e il sale, pepe e peperoncino a piacere. Sminuzzate qualche stelo di erba cipollina, unite alla salsa e mescolate bene il tutto.
Mettete un po' di guacamole al centro di ogni fettina di bresaola:


poi formate un fagottino, fermatelo con uno stuzzicadenti oppure -se avete voglia e tempo- legatelo con uno stelo di erba cipollina o con striscioline di scorza di limone. Garantito da "porca figura"!!

venerdì 5 novembre 2010

Biscottini al parmigiano

Stasera vi propongo un'altra ricettina facile per dei biscotti salati da aperitivo. Si possono preparare con qualche giorno di anticipo, anzi tenendoli in una scatola ermetica diventano ancora più buoni!


ingredienti per circa 65 biscottini:
250 g di farina 00
100 g di grana grattugiato
125 g di burro ammorbidito
1 uovo
mezzo cucchiaino di sale, pepe q.b.
3 cucchiai di bacche rosa
3 cucchiai di aghi di rosmarino
1 tuorlo

Setacciate la farina, aggiungete il grana grattugiato, il sale, poco pepe, l'uovo intero e il burro a pezzetti e lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo tritate finemente il rosmarino (io ho usato la mezzaluna) e schiacciate un poco le bacche rosa con l'aiuto di un batticarne. Sbattete il tuorlo con 3 cucchiaini di acqua.
Stendete l'impasto con il mattarello a circa 4 mm di spessore. Ritagliate i biscotti con le formine che preferite (devono essere piccoli) e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno.
Spennellate i biscottini con il tuorlo sbattuto e spolverizzate con le bacche e il rosmarino.


Infornate in forno già caldo a 180°C per 12-15 minuti. I biscottini devono risultare appena dorati.
Lasciate raffreddare su una gratella e riponete in una scatola a chiusura ermetica. Si conservano fino a 2 settimane.

martedì 26 ottobre 2010

Mini toast fritti

Uno snack, un finger food, uno sfizio... una non-ricetta in un giorno frenetico!


pan carrè a fette
fontina
mortadella
prosciutto cotto
paté di olive nere
senape all'antica
burro

Con un coppapasta di 5 cm di diametro ricavate dei dischetti:
1) di pan carrè
2) di fontina tagliata precedentemente a fettine
3) di mortadella
4) di prosciutto cotto

Su metà dei dischetti di pan carrè spalmate il paté di olive e sull'altra metà la senape.
Farcite i dischetti col paté con una fettina di fontina, una di mortadella e un'altra di fontina e chiudete con un altro dischetto. I dischetti con la senape invece farciteli con il prosciutto al posto della mortadella.
In una padella scaldate un po' di burro e quando è spumeggiante friggete i mini toast su entrambi i lati per un paio di minuti. Servite immediatamente.

martedì 12 ottobre 2010

Biscotti salati ai semi

I biscotti salati sono semplici da fare, si possono preparare in anticipo, sono perfetti per l'aperitivo e piacciono sempre. Ne esistono tantissime versioni, questa è una delle mie preferite:


Ingredienti per circa 50 biscotti:
170 g di farina
30 g di fecola
un bel pizzicone di sale
120 g di burro
1 uovo piccolo (o solo il tuorlo)
un misto di semi di sesamo, papavero e lino per un totale di 50 g

In una ciotola mescolate la farina e la fecola insieme al sale, aggiungete il burro ammorbidito tagliato a pezzetti e lavorate con un cucchiaio di legno. Aggiungete anche l'uovo e i semi e impastate fino a ottenere un composto omogeneo. Se risultasse troppo asciutto aggiungete poca acqua.
Formate dei salami di circa 3 cm di diametro, avvolgeteli nella pellicola e mettete in frigorifero per un paio d'ore.
Accendete il forno a 180°C.
Con un coltello ben affilato affettate i salami a uno spessore di circa mezzo centimetro, sistemate le fette su una placca foderata di carta forno e infornate per 15-18 minuti.
Sono più buoni il giorno dopo e si possono servire da soli oppure accompagnati da una salsa di crescenza e peperoncino.