Perciò, ecco, vi tocca un post brevissimo. E spero che questa quiche primaverile mi dia un po' di sprint...
Quiche di primavera con piselli e ricotta
ingredienti per uno stampo a cerniera di 20 cm
per il guscio:
250 g di farina 00
130 g di burro leggermente salato e ammorbidito
1 tuorlo
poca acqua
per il ripieno:
3 uova codice "0"
4 cucchiai di ricotta vaccina
80 ml di latte
80 ml di panna fresca
200 g di piselli freschi sgranati
3 patate medie
una decina di foglie di menta
1 cipollotto
sale, pepe
Preparate il guscio.
Versate la farina in una ciotola, aggiungete il burro tagliato a pezzetti e lavorate con la punta delle dita finché otterrete tante briciole. Aggiungete il tuorlo d'uovo precedentemente sbattuto e poca acqua e lavorate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto ben amalgamato. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per un'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno.
Pelate, lavate e tagliate a dadini le patate.
Sciacquate i piselli sgranati.
Riempite d'acqua una pentola, portatela a bollore e salate leggermente. Tuffatevi prima le patate e un minuto dopo i piselli. Scolate le verdure dopo 3 minuti e sciacquatele subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.
Tagliate a rondelle finissime la parte bianca del cipollotto.
Lavate e asciugate la menta e tritatela finemente.
Sbattete le uova in una ciotola insieme al latte e alla panna. Salate un poco e pepate generosamente. Aggiungete la ricotta e mescolate brevemente. Infine aggiungete anche le verdure lessate, il cipollotto e la menta.
Imburrate abbondantemente lo stampo a cerniera.
Con il matterello infarinato e sopra un foglio di carta forno stendete l'impasto a circa 3-4 mm di spessore. Foderate lo stampo (se durante questa operazione la pasta dovesse rompersi non importa, potete tranquillamente "rattopparla" con le mani) e formate un bordo abbastanza alto.
Bucherellate la base in più punti con una forchetta e poi versate il ripieno nello stampo.
Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti, attivando la funzione ventilato nell'ultimo quarto d'ora.
Sfornate e lasciate raffreddare un po' prima di sformare la quiche.
E' ottima sia calda che tiepida e si può comodamente preparare anche per il giorno successivo. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Trasformiamo la ricotta" di Assunta La Cuoca dentro e di Donatella del blog Fiordirosmarino.

