mercoledì 10 ottobre 2012

Andiamo negli USA con lo Starbooks!

Ebbene sì, questo mese caliamo l'asso e vi proponiamo una star che più star non si può: Martha Stewart e la sua cucina americana! Potevamo lasciarci sfuggire la nuova fatica editoriale di questa icona della cucina, del bon ton, del life style statunitense? Ovvio che no! Specialmente ora che nel gruppo delle starbookers abbiamo una vera e propria martha-addicted, che ha addirittura ideato un give-away ispirato a lei...

E c'è un'altra novità: siccome io sono un po' latitante ultimamente e le mie amiche non si fidano più di tanto, siccome la nostra Cristina per un po' se ne starà in panchina, abbiamo deciso di farci aiutare da una nuova starbookina, la straordinaria Ema (in verità l'abbiamo chiamata solo per abbassare un po' l'età media del gruppo, ma questo non glielo diciamo...): non potrete non amare il suo blog, i suoi disegni, la sua simpatia!

Dunque ecco a voi una carrellata di ricette made in USA tratte dal libro(ne) Martha's American Food: seguiteci e non ve ne pentirete.


Questo è il primo libro di Martha Stewart che compro. Dirò la verità: di solito evito quei ricettari con le misure in once, cups, pounds, teaspoons ecc. Perché complicarsi la vita, specialmente se non si è un einstein delle conversioni? Però sono contentissima di aver osato e in fondo basta farci la mano, no?

Comunque per iniziare ho scelto una cosa facile facile, quasi una non-ricetta, eppure un vero classico della cucina americana: un sandwich farcito e gustosissimo. Non sapete chi è Alexis? Semplice: la figlia di Martha!

Alexis' Egg Salad Sandwiches

ingredienti per 4 persone:
6 grosse uova sode
60 ml di maionese (più un po' per il pane)
mezzo cucchiaino di senape in polvere
un quarto di cucchiaino di senape di Digione
un gambo di sedano, tagliato a cubetti
sale, pepe di mulinello
un quarto di cucchiaino di curry "Madras" (facoltativo)
8 fette di pane di segale integrale
un piccolo cespo di radicchio
un mazzetto di rucola

Sgusciate le uova, tagliate a cubetti la parte bianca e sbriciolate il tuorlo. Mettete il tutto in una ciotola, aggiungete la maionese, il sedano, sale e pepe, il curry se lo usate (io non l'avevo) e mescolate delicatamente. Dice Martha che questa "insalata di uova" si può anche preparare in anticipo: ben sigillata si mantiene un giorno in frigorifero.

Spalmate un po' di maionese su 4 fette di pane (questo passaggio nel libro non c'è, però dall'elenco degli ingredienti si potrebbe pensare che Alexis/Martha faccia così...), suddividetevi l'insalata di uova, coprite con uno strato di radicchio e uno di rucola e ricoprite con le 4 fette rimanenti. Tagliate ogni sandwich in due e servite.

Come potete vedere dalla foto, ho usato del pane di segale confezionato (a casa mia non manca mai, è un retaggio tedesco... che ci volete fare?) che è saporitissimo, ma per dei sandwich più morbidi vi consiglio un buon pane nero fresco tagliato al momento.


Ora correte a leggere i post delle amiche starbookers, che hanno preparato per voi:
- Ale di menu turistico la presentazione del libro e i Blueberries Pancakes
- Stefania l'Arabafelice la Classic Potato Salad
- la Roby di Le Chat Egoiste la mile-high apple pie
- Mapi dell'Apple Pie di Mary Pie i petti di pollo grigliati con glassa speziata alle pesche
- la Gaia celiaca il Peach and bluberry cobbler
- Ale only kitchen gli Hazelnut cookies
- Ema di Arricciaspiccia il Fried rice with shrimp and snow peas
- Patty di Andante con gusto il Meat loaf with mashed potatoes

Arrivederci alla prossima settimana :)))




26 commenti:

  1. e chi poteva trovare la lieve imperfezione, giusto il velo di maionese, in un libro altrimenti perfetto, se non tu? :-)
    (e la seconda domanda sarebbe : come faremmo senza di te. Ma questa darebbe la stura ad una serie di altre domande, che ci porterebbero dritte dove tu sai e dove prima o poi andremo, armate di argometni persuasivi, a cominciare da questo tramezzino, in poi)
    Torno in argomento, con un'altra domanda, retorica, però: che cosa meglio del sandwich potrebbe rappresentare la cucina americana? quel mordi e fuggi che è stata una delle grandi rivoluzioni di questi anni (io me la ricordo bene, la mamma che correva a casa a mezzogiorno, per preparare la pastasciutta a papà-e poi via di nuovo al lavoro) e che ha aperto scenari di ogni tipo, degenerazioni comprese. E mi ricordo anche che il mio primo ragazzo, chiamato a dire quale fosse la mia specialità culinaria, aveva risposto, convito "la Ale fa bene i panini". Roba da incenerirlo su due piedi, sia chiaro. Ma il concetto non era sbagliato: perchè saper fare un panino- e un sandwich ancora di più- implica comunque il saper accostare ingredienti fra loro, in modo equilibrato ed armonioso. Insomma, ci sarebbe da parlarne per ore- e sono contenta che la tua selezione sia partita proprio da qui :-)
    Grazie ancora
    ale

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Adoro! Questa ricetta mi fa venire in mente che per mia figlia, che mangia fuori casa il martedì e mercoledì e per la quale mi metto a cucinare la mattina alle 6.00, potrei magari osare qualche bel sandwich come questo qui, con il ripieno preparato in anticipo, perché alla fine è un vero piatto unico, nutriente e di grande sapore. Bellissimo, ti dico che me lo farei anche oggi per pranzo (ho usato il condizionale ma puoi sostituirlo benissimo con il futuro!).
    Ma chi non si fida di te? Tu sei tutta matta. Un bacio gigantissimo. Pat

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  3. Essendo abituata ai tsp, tbs e cups, faccio una fatica tremenda con i grammi....!!! ;-) Lo so che è una rottura, dover usare un cup e poi doverlo lavare per usarlo ancora, ma io ne ho 3 a disposizione così non ho problemi!!! Super delicious sandwich! Deutsch broetchen ist besser

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  4. Hai ragione, basta farci la mano con le conversioni!
    mi piace questo libro, la ricetta che proponi è di quelle veloci ma saporite e sane come piacciono a me!
    bacioni!
    Francy

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  5. il pane di segale confezionato, un po' umidiccio, è una cosa che mi manca tantissimo. ma tanto tanto. e vederlo in questi sandwich deliziosi mi fa venire ancor più voglia.
    sono belli, sono buoni, sono veloci... cosa possiamo volere di più?

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    1. ... il pane di segale! ;)

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    2. Fa piacere ritrovare un'altra estimatrice del pane di segale umidiccio e tutto pieno di grani tagliati a metà come quello della foto! Non sempre si trova e mi manca, in casa la mia nonna mi ha abituato alla segale, che lei adorava.
      Invece devo proprio confessare che la cucina usa e la sua Stewart non riescono ad entusiasmarmi mai. Troppo dolce, troppi grassi, troppe salse e troppi piccanti che finiscono col sovrastare e uniformare i sapori.

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    3. ... e troppo lievito!
      Basta, mi taccio.

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  6. Sinceramente non capisco quelli che storcono il naso davanti ai panini: se preparati con cura, scegliendo ingredienti freschi e di qualita' e accostando con giudizio sapori e consistenze, per me restando ancora il pasto veloce preferito. Non mi vergogno a dire che a mezzogiorno me li preparo spesso e in piu' c'e' anche il vantaggio che poi non hai oentole e padelle da lavare!! Vuoi mettere? Io per Martha Stewart ho una vera e propria venerazione, che molto spesso fa spalancare gli occhi di chi mi ascolta, o perche' non la conoscono o perche' la detestano. Sono davvero felice che sia lei la protagonista dello Starbooks di questo mese. Buon lavoro e a presto.

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  7. bello ricco ma verduroso, piacerebbe anche a mio marito, segno!!! ciao :-)

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  8. Non oso immaginare a chi pensereste se mai decideste di abbassare la media dell'altezza... :DDD
    Baci bellezza!

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  9. ah ah ah! Quella di abbassare l'età mi è piaciuta!!!Ma voi non avete prorpio bisogno di abbassare l'età media! Voi siete perfette così e io ho solo l'ONORE di poter far parte di questo gruppo strepitoso :)!
    E che dire di questo panino?! Mica scema la figlia della Martha...(v.commento lasciato alla Ale!)...sono tutti dei furbetti di sette cotte in quella famiglia!!!
    Sono la foto mi fa venire una voglia di azzannarlo che non immagini...non oso immaginare se potessi anche sentire il profumo! Grande Cri :)!
    Un mega bacio!
    Ema

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  10. ciao ti ho scoperta grazie al vs nuovo giovane acquisto Ema! bel blog e fantastica ricetta io sono da poco tornata da NYC e queste ricette mi fanno tornare alla mente la fantastica America ottimo questo Sandwiches!a presto

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  11. Ho fatto casino con i commenti scusa...volevo solo dirti che i tuoi panini sono stupendi e me li mangerei alla, grande...non so che commenti ti arriveranno sto scrivendo in cima ad una pila di carta, sulla scrivania , con iPad in bilico....vabbè....

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  12. Quando sono a casa da sola, spesso mi nutro di panini in cui sperimento abbinamenti anche azzardati! Questo lo proverò la prossima settimana, con il curry che ho sempre in casa. Il pane di segale è un retaggio in parte acquisito, in parte congenito, visto che in Valtellina è tipico il pane con la segale, ma è decisamente diverso da quello tedesco e non è integrale.
    Sono molto contenta di leggerti e verrò con la Ale a parlare con chi sai!!!

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Ti sei ricordata del giveaway!!! :-)
    Insomma, pure i panini non sono banali se passano dalle mani della signora...e dalle tue ;-)

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  15. Mi mancano tanto i tuoi post, lo sai?
    Io ODIO il tuo lavoro...

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  16. che bonta' questo sandwich.. questa signora comincia ad andarmi a genio!

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  17. Senape in polvere, senape di Digione, Curry Madras... e il sandwich cambia letteralmente faccia e gusto!!!
    E' da questi dettagli che si vede la genialità della cuoca... Ottima scelta, cara Cri!

    Però un discorsino facciamolo al tuo capo, che mica ti può tenere in ufficio tutto quel tempo!!!!

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  18. un grazie cumulativo a tutti :)))))

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  19. io sono una che ci mette più tempo a fare un sandwich che una pastasciutta! si fa presto a dire panino!!!!!
    e ben hai fatto a proporre questo.

    irene

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  20. E anche da te, cara Cristina, mi ritrovo faccia a faccia con una di quelle specialità, super americane, che a noi ci piacciono assai! la mia sorpresa però è trovarmi il pane di segale, che fammelo dire, mi piace tantissimissimoooo! Ecco, credo che la mia prossima "mattonella" ( io chiamo così i tramezzini...) sarà lo specchio di questi!!

    Besossssss!

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  21. One can see a lot of wonderful Martha Stewart recipes from this book! Wonderful ideas...yammm

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