La scuola è finita.
E' stata brava: promossa!
Ricordo benissimo la sensazione euforica che provavo in questo periodo, la gioia di essermi finalmente lasciata alle spalle lo stress delle interrogazioni, l'ansia dei compiti in classe, le battute taglienti dei compagni di classe, le odiate lezioni di ginnastica... Eh sì, purtroppo non ho dei bei ricordi della scuola e non tornerei indietro per nulla al mondo! A parte avere tre mesi di libertà... quelli sì che li rimpiango :)
Appena finita la scuola, mia madre, mio fratello e io andavamo in Germania dalla nonna - la nostra Oma - per passare in un paesino del ventosissimo Westerwald il nostro primo mese di vacanza. Non vedevamo mia nonna dall'anno precedente, però quando le correvamo incontro non ci abbracciava mica... ci dava la mano!
Era un vero sergente, la mia Oma, che aveva passato una vita durissima, con il marito in guerra (avete presente la campagna di Russia? ecco, il nonno era lì, poi per fortuna tornò), tre bambine da tirare su e una fattoria da mandare avanti da sola.
Non era affettuosa, ma ci voleva un bene immenso e ce lo dimostrava in tanti modi.
Sapeva ad esempio che andavo matta per le Gurken, i cetrioli in salamoia con i semi di senape, che quando ero piccola in Italia non si trovavano. E la prima cosa che vedevo quando entravo nella sua cucina era sempre un enorme vaso di Gurken tutto per me... mi viene l'acquolina in bocca ancora adesso!
I cetrioli erano anche un ingrediente irrinunciabile delle mitiche insalate della Oma. Mitiche perché condite con zucchero e latte... Come "che schifo"?!? Mio fratello e io non aspettavamo altro!
Mia nonna serviva l'insalata come antipasto ed eccezionalmente ci aggiungeva anche dei pezzetti di parmigiano, che noi immancabilmente le portavamo dall'Italia.
Insalata della nonna
ingredienti (quantità a piacere):
insalata mista: lattuga e iceberg
mela gialla
cetrioli in salamoia (o sottaceto)
erba cipollina
petali di parmigiano
per i crostini:
pan carrè
dragoncello secco (o aneto)
olio *
sale fino
per il condimento:
zucchero semolato
latte
olio *
sale fino
erba cipollina
petali di parmigiano
per i crostini:
pan carrè
dragoncello secco (o aneto)
olio *
sale fino
per il condimento:
zucchero semolato
latte
olio *
sale fino
Lavate e asciugate l'insalata e spezzettatela con le mani.
Mettetela in una ciotola insieme alla mela e ai cetrioli, entrambi tagliati a dadini, all'erba cipollina tagliuzzata e ai petali di parmigiano.
Togliete la crosta al pan carrè e tagliatelo a cubetti.
Fate scaldare un po' d'olio in un padellino e quando è ben caldo aggiungete i cubetti di pane. Conditeli subito con un pizzico di sale e del dragoncello secco. Fate abbrustolire il pane a fiamma vivace mescolando sempre.
Preparate il condimento: in un piccolo vasetto, di cui avete anche il coperchio, mettete un cucchiaino di zucchero, una cucchiaiata di latte, una cucchiaiata di olio e un pizzicone di sale. Incoperchiate e agitate bene fino a emulsionare la salsa.
Versate il condimento sull'insalata, mescolate accuratamente e guarnite con i crostini di pane.
* Nota: mia nonna usava un olio di semi, io ho preferito l'olio extravergine d'oliva.
Questo post è dedicato a Alessandra e Daniela, a Leonardo alias "Cozzaman" e a tutto il fantastico gruppo dell'MTChallenge, al quale ormai guardo da lontano ma seguo sempre :)))

















