lunedì 8 febbraio 2016

Barrette energetiche home made

Quanto tempo è passato dall'ultimo post!
E' che ultimamente dedico sempre meno tempo alla cucina, molto meno.
E sempre più spesso mi ritrovo a navigare su siti che parlano di running. Anche la mia pagina facebook ormai non è più intasata da foto di cibi, ma da immagini di gente che corre... Si vede che in questo periodo deve andare così, fra un po' tornerò sicuramente a spignattare come e più di prima!

Uno dei siti che mi piacciono di più è quello dei Runlovers, intorno al quale si è formata una bella comunità di persone non troppo "invasate" dalla corsa.
Sul sito Runlovers scrive anche Grazia Giulia, meglio conosciuta come Maghetta Streghetta, che ogni settimana ci regala delle preziose ricette a misura di runner. Quando ho visto queste barrette fai-da-te non ho saputo resistere. Sono davvero facilissime da fare e mica sono solo per chi pratica sport! Provate a darne una come merenda ai vostri figli e poi mi direte... perfette anche come snack in ufficio o come regalino alla vostra amica patita della palestra.
Fidatevi: non comprerete mai più quelle del supermercato!

Tra le varie versioni ho scelto la più golosa con il cioccolato :)

Barrette energetiche
con cocco, cioccolato fondente e noci

ingredienti per 20/25 barrette:
200 g di fiocchi d’avena (integrali o normali)
50 g di farina di cocco
40 g di noci
2 cucchiai di semi di sesamo (nero o bianco)
1 cucchiaio di bacche di goji
1 cucchiaino di semi di chia
50 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di miele di acacia
80 g di burro danese leggermente salato
50 g di zucchero di canna
un pizzico di sale

Tritate grossolanamente le noci, tagliate a pezzetti le bacche di goji e tritate abbastanza finemente il cioccolato.


Preriscaldate il forno a 180°C.
In una casseruola grande e dal fondo spesso sciogliete a fuoco molto basso il burro insieme al miele e allo zucchero fin quando quest’ultimo non è completamente allo stato liquido.
Aggiungete tutti gli altri ingredienti secchi e spegnete il fuoco. Girate bene con un cucchiaio di legno fin quando il composto è ben amalgamato.
Foderate una teglia con carta forno e versateci il composto livellandolo con una spatola, dandogli una forma rettangolare o quadrata.


Infornate nel forno già caldo per 10-12 minuti, sfornate e lasciate raffreddare per almeno 4 ore.

Con un coltello affilato procedete al taglio dando alle barrette la forma e la grandezza che preferite.


Potete sbizzarrirvi con gli ingredienti: invece delle noci usate le mandorle o i pistacchi, mescolate il cioccolato fondente con quello bianco, usate il miele di castagno per un sapore più deciso, tralasciate le bacche di goji se non le avete... sperimentate e fatemi sapere, ok?

Alla prossima!

mercoledì 9 dicembre 2015

I sorprendenti biscotti di Jamie


Non lasciatevi ingannare dall'apparenza innocua di questi biscottini... vi avviso: creano dipendenza!
La ricetta l'ho scovata in un vecchio numero di dicembre della rivista di Jamie Oliver, in un piccolo trafiletto senza foto che mi era sfuggito per tutti questi anni. Come sempre in questo periodo sono alla ricerca di nuovi biscotti da regalare a Natale e questi sono entrati immediatamente nella mia top ten.
Gli ingredienti sono inaspettati: burro di arachidi, zenzero candito, scorza di mandarino, scaglie di cocco... non sentite già il profumo del Natale?


Sono veloci da fare, non è necessario nessun passaggio in frigorifero, non servono stampini e soprattutto sono buonissimi! L'unica avvertenza è quella di usare un burro di ottima qualità.

ingredienti per circa 40 biscotti:
125 g di burro ammorbidito
70 g di zucchero tipo Zefiro
1 piccolo tuorlo
mezza bacca di vaniglia
1 cucchiaio di burro di arachidi
la scorza grattugiata di un mandarino non trattato
150 g di farina 00
60 g circa di zenzero candito
15 g circa di cocco rapé
zucchero a velo per spolverare

Riscaldate il forno a 180°C (modalità statica).
Foderate due teglie con carta da cucina.

In una ciotola lavorate il burro e lo zucchero con un cucchiaio di legno finché diventa spumoso.
Aggiungete il tuorlo, i semi della bacca di vaniglia, la crema di arachidi e la scorza del mandarino e mescolate ancora. Aggiungete la farina setacciata e lavorate finché il composto sta insieme; se necessario impastate brevemente con le mani. L'impasto deve risultare piuttosto morbido.

Con l'aiuto di un cucchiaino prelevate delle piccole porzioni di impasto, disponetele sulle teglie distanziandole un po' e appiattitele leggermente. Tritate grossolanamente lo zenzero e mettetene qualche pezzetto su ogni biscotto premendo un po', infine spolverizzate con il cocco rapé.

 

Infornate nel forno già caldo e cuocete i biscotti per 9-10 minuti. I bordi dovranno essere dorati e il centro ancora morbido.
Sfornateli e spolverizzateli immediatamente con lo zucchero a velo, direttamente sulla teglia. Aspettate qualche minuto, poi trasferiteli su una gratella e lasciateli raffreddare completamente.

Si conservano per circa 2 settimane in una scatola a chiusura ermetica.

si sciolgono in bocca!

martedì 24 novembre 2015

Shortbread alla vaniglia di Gordon Ramsay

Oggi sullo Starbooks i famosi shortbread nella versione natalizia di Gordon Ramsay.
E un'idea per un dessert veloce, facile, golosissimo! La ricetta la trovate qui.
A presto!





martedì 17 novembre 2015

La cheesecake pere e amaretto di Gordon Ramsay

Oggi sullo Starbooks questa cheesecake da leccarsi i baffi!
Non sempre fare di testa propria è una buona idea... soprattutto se si tratta di una ricetta di Gordon Ramsay.


mercoledì 14 ottobre 2015

La mia corsa per Alessandra

E' passato poco più di anno da quando Alessandra non c'è più.
Avrebbe vent'anni, era l'amica delle scuole elementari di mia figlia.
Non c'è giorno in cui non pensi a lei, le dedichi un piccolo pensiero, sfiori la sua foto che ci sorride dalla nostra libreria, la stessa che vedete qui accanto.
 
Era una ragazza splendida, solare, forte. Come forti, fortissimi sono i suoi genitori, che hanno saputo reagire a questo indicibile dolore nel miglior modo possibile: perdonando, aprendosi al mondo invece di chiudersi, ricordando Ale con le lacrime ma anche con il sorriso. E dedicando a lei un piccolo grande progetto, una borsa di studio e un premio artistico intitolato come la sua bellissima tesina della maturità: Viva la Vida.
 
Ricordo che il giorno in cui appresi la terribile notizia alla sera andai a correre, non riuscivo a stare in casa, non riuscivo a stare ferma. Correvo nel parco e piangevo, correvo e parlavo da sola, dicevo nonèpossibilenonègiustononèvero, a ogni passo mi sembrava di sprofondare sempre più nell'angoscia.
Quella corsa non l'ho dimenticata mai più, oggi so che mi ha aiutato a superare lo choc.
 
E da quel giorno dedico tutti i miei allenamenti ad Alessandra e ai suoi genitori: quando sono stanchissima, quando non ho voglia di uscire, quando mi sembra di non farcela a fare un altro passo, penso a loro e alla loro forza d'animo, al loro coraggio, alla loro generosità... ed ecco che un altro chilometro riesco a farlo, ecco che il cronometro segna un tempo migliore, ecco che la salita non è più così ripida.
 
Domenica scorsa ho partecipato insieme a migliaia di altre persone alla DeeJay Ten, una 10 km per il centro di Milano che è ormai diventata un vero evento. Una corsa allegra, colorata, alla quale partecipano podisti di tutti i tipi, dai più agguerriti ai gruppi di amiche che la percorrono passeggiando. A tutti i partecipanti viene data la stessa maglia e il bello è che la si può personalizzare: chi scrive il proprio nome, chi quello del proprio club, chi fa lo spiritoso ("Follow me", "Lumaca", "Brad Pitt"), chi corre in coppia ("Mogliettina" & "Maritino", "Lui" & "Lei")...
 
La mia maglia quest'anno non poteva che essere dedicata ad Ale, a Paola e Carlo.
Grazie per il vostro esempio, grazie per accompagnarmi a ogni passo.
Il mio miglior tempo di sempre, 10km in 56'47'', è per voi!
 
 
 
foto dal sito deejayten.it
foto dal sito deejayten.it
 
 

domenica 4 ottobre 2015

Finalmente ci siamo! Torta di mele e cioccolato

Eureka!!
Finalmente l'ho trovata!
Dopo millemila sperimentazioni ho elaborato la ricetta della torta di mele perfetta.
Perfetta per me intendo: facile, veloce, morbida, golosa, bella...
Se la provate anche voi fatemi sapere se vi è piaciuta, ok?

Torta di mele e cioccolato
 
ingredienti per una piccola tortiera (diametro 18 cm):
2 mele della qualità che preferite
2 uova codice "0"
100 gr di zucchero di canna macinato finemente + 2 cucchiai
50 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
100 gr di cioccolato fondente 70%
100 gr di burro
mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
2 cucchiai di succo di limone
i semi di mezza bacca di vaniglia
zucchero a velo per spolverare
panna montata per servire
 
Sbucciate e mondate le mele e tagliatele a fettine. Mettetele in una ciotola con il succo di limone e un cucchiaio di zucchero di canna. Mescolate bene e lasciate riposare.
 
Tagliate il burro a dadini. Tritate il cioccolato al coltello. Metteteli in un pentolino e fateli sciogliere a bagnomaria. Fate intiepidire mentre preparate l'impasto.
 
Preriscaldate il forno a 180°C.
 
Con le fruste elettriche o il Kitchen Aid montate le uova e lo zucchero per circa 7-8 minuti, finché il composto raddoppia di volume. Aggiungete i semi di vaniglia, il pizzico di sale, il cioccolato e il burro fusi e mescolate delicatamente con una spatola di gomma per non smontare il composto.
Setacciate insieme la farina, la fecola e il lievito e unite anch'essi al composto.
 
Imburrate e infarinate lo stampo e versatevi il composto.
Scolate le fettine di mela dal liquido che si sarà formato e disponetele a raggiera premendo leggermente.
 
 
Spolverizzate con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate a 180°C per circa 40-45 minuti.
 
Fate raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo.
Spolverizzate con zucchero a velo e servite con una cucchiaiata di panna montata.
 
 
Sapete tutti ormai della mia passione per il running (e per le torte di mele!).
Continuo ad allenarmi e le soddisfazioni non mancano, tanto che sto pensando di iscrivermi a una mezza maratona... per la cronaca: 21,097 chilometri. Una distanza per me impensabile fino a poco tempo fa... vedremo!
 
Intanto però la soddisfazione maggiore me l'ha data mia figlia: ebbene sì, ho convinto anche lei a dedicarsi alla corsa! L'altra sera abbiamo partecipato insieme alla Women's Night Run, una 5 Km notturna organizzata da Ivana Di Martino nel Parco Sempione di Milano dedicata alle donne e al tema della sicurezza durante la corsa. Ivana è un'ultramaratoneta (una grandissima!!), molto attiva "nel sociale", che un anno fa è stata aggredita mentre si stava allenando.
Nonostante la pioggerella la serata è stata speciale, abbiamo corso in un clima di festa con tante altre donne e anche uomini, in un tripudio di palloncini bianchi. Il parco, illuminato per l'occasione, era bellissimo. E farsi superare nella volata finale dalla figlia non ha prezzo :))) Vai Cecilia!!!!