L'ultimo appuntamento dello Starbooks con il nuovo libro di Jamie Oliver si conclude - e come poteva essere altrimenti - con le ricette per il rito dell'afternoon tea. Ho sperimentato per voi un dolce che si prepara con uno dei tè più famosi, l'Earl Grey, dal caratteristico sapore di bergamotto. Come dice l'autore stesso, questo dolce alla frutta è umile, un po' fuori moda, ma la furbata di versarvi sopra uno sciroppo profumato e la macerazione della frutta in un tè molto forte lo rendono davvero speciale! In più è molto facile da fare ed è assolutamente senza burro. Noi non ci siamo fatti pregare e l'abbiamo spazzolato in pochissimo tempo...
Earl Grey Tea Loaf
ingredienti per uno stampo da plumcake da 1 litro (il mio è 27x10 cm):
6 bustine da tè Earl Grey
400 g di frutta essiccata mista a piacere: uvetta, cranberries, albicocche, ciliegie...
1 arancia non trattata
1 uovo grande codice "0"
300 g di zucchero di canna
300 g di zucchero di canna
400 g di farina autolievitante
1 cucchiaino raso di spezie miste (cannella, zenzero, pimento*)
noce moscata
1 limone non trattato
*se non trovate il pimento, semplicemente omettetelo o sostituitelo con chiodi di garofano
*se non trovate il pimento, semplicemente omettetelo o sostituitelo con chiodi di garofano
Preparate un tè molto forte mettendo 4 bustine di Earl Grey in 300 ml di acqua bollente. Lasciate in infusione per qualche minuto, poi togliete le bustine.
Tagliate a pezzetti la frutta essiccata più grande (come le albicocche o le ciliegie). Mettete tutta la frutta in una grande ciotola, aggiungete la scorza grattugiata dell'arancia e versateci sopra il tè bollente. Mescolate con cura, poi coprite con un piatto e lasciate in infusione almeno per un paio d'ore o anche tutta la notte, finché la frutta non avrà assorbito tutto il tè.
Scaldate il forno a 180°C.
Foderate lo stampo da plumcake con carta forno (io la bagno un po' e poi la strizzo bene; in questo modo è più facile farla aderire allo stampo).
Sbattete l'uovo e aggiungetelo alla frutta essiccata insieme a 200 g di zucchero di canna. Versate anche la farina setacciata, le spezie miste, alcune belle grattate di noce moscata e il succo dell'arancia. Mescolate bene fino a ottenere un composto piuttosto consistente e versatelo nello stampo. Cuocete in forno già caldo per circa 1 ora e 10 minuti o finché è ben cotto (fate la prova stecchino).
Mentre il dolce è in forno preparate lo sciroppo. Mettete le due bustine rimanenti di Earl Grey in un pentolino con 200 ml d'acqua fredda, la scorza grattugiata e il succo di un limone. Portate a bollore, abbassate la fiamma e fate bollire dolcemente per un paio di minuti, poi togliete le bustine del tè. Aggiungete lo zucchero di canna rimanente (100 g) e riportate a bollore. Senza mai mescolare, fate bollire a fuoco medio per circa 10 minuti finché il liquido si sarà ridotto di metà e si sarà formato un bello sciroppo dorato.
Appena avrete sfornato il dolce, fate immediatamente molti fori nella parte superiore con l'aiuto di uno spiedino (meglio non di legno, poiché si potrebbe scheggiare) e versateci sopra tutto lo sciroppo. Una volta che lo sciroppo è stato assorbito, trasferite il dolce su una gratella e fatelo raffreddare completamente.
Ora mettetevi comodi, che parliamo di come servire questo dolce...
Jamie dice di accompagnarlo con del "Wensleydale". Sono impazzita in giro per Milano alla ricerca di questo formaggio a pasta bianca originario dello Yorkshire, ma purtroppo senza successo: qui nessuno l'ha mai sentito nominare e i negozianti volevano a tutti i costi propinarmi il più conosciuto Cheddar. Ho perfino scritto all'azienda produttrice, che gentilmente mi ha risposto di contattare il loro distributore, il quale però rifornisce molti paesi tranne l'Italia. E nessuna possibilità di ordinarlo via web... insomma ho dovuto desistere!
Però durante la mia ricerca ho fatto una scoperta divertente: nella prima avventura di Wallace e Gromit (chi non li conoscesse è pregato di correre immediatamente ai ripari!!!), quello dove i due protagonisti vanno in gita sulla luna proprio per vedere "di che formaggio è fatta", appena Wallace assaggia un pezzo di luna afferma trattarsi di "Wensleydale" (nella versione originale inglese). Gli animatori del film avevano scelto questo nome casualmente, solo perché suonava buffo in quella situazione, ma grazie a quella battuta le sorti dell'azienda casearia - allora in grave crisi - si risollevarono. Da allora viene prodotta un'edizione speciale dedicata a Wallace e Gromit: non so cosa darei per assaggiarla!!!!!!!!!!!!
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| immagine dal web (e non dal vivo, purtroppo...) |
Per consolarmi ho provato ad abbinare il dolce, tagliato a quadrotti per l'occasione e quindi un finger food perfetto, sia con la crème fraîche che con la nutella. Senz'altro ottima la prima soluzione, mentre per me la nutella risulta un po' troppo dolce. A voi l'ardua sentenza e il compito di trovare altri abbinamenti :))
Infine parliamo della bevanda: ovviamente si potrebbe accompagnare il dolce con il suo tè e ci starebbe benissimo, ma Jamie stesso suggerisce un bel bicchierino di sherry. Sicuramente lo sherry si trova più facilmente che non il Wensleydale... però in Italia abbiamo il nostro ottimo Marsala, che inspiegabilmente non è apprezzato e conosciuto come dovrebbe. Sono stati proprio gli inglesi, alla fine del '700, ad avviare la produzione di Marsala in Sicilia, quindi direi che con l'Earl Grey Tea Loaf ci sta d'incanto. Provare per credere!
E dopo aver digerito questo post lunghissimo, vi invito ad andare a vedere le golosità che vi hanno preparato le mie colleghe dello Starbooks: Ale con il Walnut and Banana Loaf, Patty con i Wonderful Welsh Cakes, Ale e Dani con la St Clement's Cake e Cristina con gli Scottish Shortbread in ben tre gusti.
Allora, Jamie Oliver vi ha conquistati??




