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domenica 15 aprile 2012

Il rosa è chic! (Strawberry Lassi con ghiaccio ai fiori di borragine)

Anche questa volta non ho voluto mancare al contest "Colors & Food, what else?" di Valentina e Cinzia, soprattutto perché per il mese di aprile è stato scelto il rosa. Come si vede anche dal nuovo header del mio blog, è un colore che adoro: lo associo alla dolcezza, al buonumore e - per qualche strano motivo - anche all'eleganza...

A moltissime donne invece il rosa non piace... forse da piccole gli è stato imposto mentre avrebbero voluto vestirsi di azzurro o del meno sporchevole blu come i maschi, o forse lo trovano troppo "zuccheroso" e iperfemminile e non vi si riconoscono... chissà. Ma non trovate anche voi che un bell'uomo abbronzato con indosso una polo rosa sia invece mooooolto sexy??

Passiamo però all'argomento food, poiché la moda non è propriamente il mio campo, come ben sanno tutti quelli che mi conoscono ;)))

Molte sono le ricette rosa in questo blog, dalla recente Rillette di salmone, al Paté di trota di Jamie Oliver, alle cliccatissime Tartellette all'aneto, al classico Risotto alle fragole, al supergoloso Semifreddo di yogurt, ai Cuori di frolla ai pinoli, al Tiramisu alle fragole ecc. ecc. (trovate tutti i link nell'indice).

Per il contest ho invece pensato a una semplice bevanda: il lassi di origine indiana. Tra i suoi ingredienti troviamo lo yogurt e l'acqua, è analcolico, rinfrescante ed esiste sia in versione salata che dolce; spesso accompagna i piatti piccanti della speziata cucina indiana.

Strawberry Lassi con ghiaccio ai fiori di borragine


ingredienti per 3 bicchieri
per i cubetti di ghiaccio:
una ventina di fiori di borragine
mezza bacca di vaniglia
40 g di zucchero semolato
mezzo lime non trattato
200 ml di acqua minerale naturale
per il lassi:
150 g di fragole
1 vasetto di yogurt naturale
un pezzetto di zenzero fresco
poco succo di mela
50 ml di acqua minerale naturale
rametti di menta per decorare

Il giorno precedente preparate i cubetti di ghiaccio.
Tritate una decina di fiori di borragine.
Aprite a metà la bacca di vaniglia e prelevatene i semi.
Portate a bollore l'acqua minerale.
Mettete lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso e fatelo caramellare a fuoco medio-basso finché diventa color marroncino chiaro. Toglietelo un attimo dal fuoco, aggiungete con molta cautela e facendo attenzione agli schizzi l'acqua bollente, rimettete su fuoco basso e mescolate bene, poi aggiungete i fiori di borragine, i semi e la bacca di vaniglia e fate sobbollire per circa 20 minuti finché il liquido si sarà ridotto di un terzo.
Nel frattempo lavate e asciugate il lime, grattugiate finemente la scorza e spremetene il succo. Aggiungete sia la scorza che il succo al liquido appena tolto dal fuoco. Lasciate in infusione per mezz'ora.
Filtrate il liquido ormai freddo attraverso un colino fine e versatelo in uno stampo da ghiaccio, mettendo un fiore di borragine intero in ciascun scomparto. Mettete in freezer per almeno 12 ore.


Preparate il lassi.
Lavate, mondate e asciugate le fragole e tagliatele a pezzi.
Mettetele in un recipiente alto insieme al pezzetto di zenzero, lo yogurt, l'acqua minerale fredda e il succo di mela e frullate con il mixer a immersione.
Versate il lassi nei bicchieri, aggiungete 5 o 6 cubetti di ghiaccio e decorate con un rametto di menta.
Servite subito.

Con questa ricetta partecipo al contest "Colors & Food, what else?"

mercoledì 6 luglio 2011

Tè freddo... mai bollente!

Vi avevo già parlato qui del generoso give-away di Stefania l'Araba Felice al quale si può partecipare con due ricette. Dopo gli ottimi Zucchini Bites volevo realizzare una ricetta dolce e avevo scelto la Basbousa, dei quadrotti di semolino arabi che mi ispiravano molto.

Peccato però che mi sia messa ai fornelli proprio nella mia giornata no... Avendo solo metà del semolino indicato nella ricetta originale, volevo dimezzare tutte le dosi (calcolo assolutamente non difficile, direte voi), ma sono riuscita a fare un gran pasticcio e alla fine la mia basbousa non somigliava neanche lontanamente a quella dell'Araba!! Sono venuti fuori dei dolcetti gnucchissimi, da utilizzare eventualmente come armi improprie... Vi metto una foto alla fine del post.

Quindi per mancanza di tempo avevo rinunciato alla seconda partecipazione, quando l'imprevedibile Stefania l'altro giorno se ne esce con questo tè freddo. Non so se si può classificare proprio come "ricetta", visto che non bisogna neppure scomodarsi a far bollire l'acqua, ma ho preso la palla al balzo e dunque ecco qui la mia versione:


da una ricetta vintage di Martha Stewart:
un litro e mezzo d'acqua
4 bustine del te' preferito (io tè nero aromatizzato alla pesca)
zucchero a piacere (io 4 cucchiai di zucchero di canna)
succo di due limoni (io di un limone)
fette di limone (io qualche fetta di pesca)

Versate l'acqua in una caraffa, dolcificatela a piacere e girate finché lo zucchero si sarà sciolto.
Mettete le bustine di tè, il succo di limone, e le fette di limone o di pesca.


Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per circa 12 ore.
Eliminate le bustine e servite.

Il tè è ampiamente personalizzabile: il succo di limone può essere aumentato, diminuito, eliminato o sostituito con l'arancia.
Le fette di limone invece possono essere rimpiazzate da fette di pesca, e con l'aggiunta di qualche fogliolina di menta sarà ancora più buono.
Lo zucchero può essere sostituito con dolcificanti oppure omesso del tutto.
Se a fine infusione il tè risultasse troppo forte per i vostri gusti potete diluirlo con altra acqua fredda.


E anche con questa "ricetta" partecipo al giveaway dell'Araba Felice.


...e la basgnucca!