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mercoledì 23 gennaio 2013

Un antipasto chic: Patate con caviale e crème fraîche

Eccoci arrivati alla seconda puntata dello Starbooks di questo mese, l'Unofficial Downton Abbey Cookbook dell'autrice americana Emily Ansara Baines. Il libro è dedicato alle ricette che venivano preparate nelle cucine dei nobili inglesi agli inizi del '900 e pertanto comprende anche molti piatti di ispirazione francese.

Settimana scorsa ci siamo fermati "downstairs" nella cucina della servitù, ma stavolta ci accomodiamo senz'altro nella favolosa sala da pranzo dei Conti di Grantham per assaggiare un antipasto decisamente chic: le patate con caviale e crème fraîche.


Anche questa volta ho imparato qualcosa di nuovo: esiste una varietà di patate che si chiama "fingerlings". Non è che essendo tedesca debba conoscere tutti ma proprio tutti i tipi di Kartoffeln eh?? ;)))
Questi fingerlings non li ho mai visti né tantomeno assaggiati... se qualcuno sa dove trovarli, per favore faccia un fischio! Comunque sono delle patate piccole, allungate e, sembra, molto adatte per la cottura al forno. Le ho sostituite con patatine novelle.


immagine dal web
Si tratta di una ricetta davvero semplice, ma che farà sicuramente la sua figura! E se farete come me e, invece del caviale utilizzerete delle più economiche uova di lompo, non vi prosciugherete nemmeno il portafoglio...

Settimana scorsa sia le dosi che i tempi della ricetta erano perfetti, questa volta ho voluto mettere delle piccole note (in corsivo).

Patate al caviale e crème fraîche
da "The Unofficial Downton Abbey Cookbook"
(ricette per i nobili)
 
 
ingredienti per 4/6 persone:
2 dozzine di patate novelle
250 ml di olio evo (per me è troppo...)
2 cucchiai di rosmarino tritato
2 cucchiaini di sale rosa dell'Himalaya
1 cucchiaino di pepe nero macinato al momento
mezzo cucchiaino di foglioline di timo
250 ml di crème fraîche (opp. panna acida)
un vasetto di caviale nero e/o rosso
erba cipollina per decorare
 
Riscaldate il forno a 175°C.
Lavate molto bene le patate, asciugatele e tagliatele a metà per il lungo (non sbucciatele).
Mettete le patate in una ciotola capiente insieme a 2/3 dell'olio, circa 160 ml (io ne ho messo molto meno, tanto quanto basta a ungere un po' tutte le patate), aggiungete il rosmarino, il sale rosa e il pepe. Mescolate bene

 
Ungete una pirofila o una teglia con l'olio restante e disponetevi le patate con la parte tagliata verso il basso. Cuocetele in forno per 45-60 minuti, finché le patate risultanto tenere all'interno e dorate all'esterno.
Sfornate e lasciate raffreddare leggermente, poi disponete le patate sul piatto o vassoio di portata con la parte tagliata verso l'alto.
In una ciotolina mescolate il timo con la crème fraîche (o panna acida).
Versate su ogni patata mezzo cucchiaino di crema o panna (tenete le patate ben dritte, altrimenti il condimento scivolerà tutto...), poi mezzo cucchiaino di caviale e infine decorate con erba cipollina tritata.
Mangiate subito!
 
Note:
L'unica difficoltà nella preparazione di questo sfizioso antipasto - a parte reperire le patate fingerlings intendo... - è quella di non far scivolare tutta la crème fraîche sul piatto, poiché a contatto con la superficie calda della patata è questo quello che inevitabilmente succede. Mah, forse la soluzione sarebbe di scavare un pochino ogni patata... ma se non vi formalizzate, questo hors d'oevre è buono anche "colato"!
E se il connubio patata/caviale vi piace, provate anche queste crêpes :)
 
Ed ecco a voi le meraviglie preparate dalle mie colleghe Starbookers:
Mapi alias La Apple Pie di Mary Pie - Saxe-Coburg Soup
Stefania L'Araba felice - Sweet Brown Sugar Shortbread
Roby ossia Le chat egoiste - Crisp Chestnut Soup
Dani di Menu turistico - Eccles Cakes
Alessandra di Ale only kitchen - Biscotti Digestive al cioccolato
Patty di Andante con gusto - Mr Bates Chicken and Mushrooms Pie
Ema di Arricciaspiccia - Traditional Bakewell Tart

 
 
 
 
 

giovedì 31 maggio 2012

Ancora lui: Surprise Tatin di Yotam Ottolenghi

Ebbene sì, ancora lui, Yotam... non potevo mica lasciarvi con il tofu infuocato, no?!?
Oggi vi propongo dunque un'altra ricetta vegetariana tratta dal libro "Plenty" che, come ricorderete, è stato il nostro favoloso Starbooks di maggio.

Questa torta salata si prepara "alla rovescia", esattamente come la famosa tarte tatin francese, e anche qui viene utilizzato il caramello. La sorpresa alla quale allude il nome credo sia il formaggio di capra, ben nascosto sotto lo strato di patate novelle, che si scioglie in cottura e dà un sapore assolutamente delizioso all'insieme. Veramente buonissima, sia calda che tiepida.

Surprise Tatin di Yotam Ottolenghi

ingredienti per una tortiera del diametro di 22 cm:
200 g di pomodori ciliegini
500 g di patate novelle da forno (con la buccia)
1 grossa cipolla, affettata sottilmente
40 g di zucchero
10 g di burro
3 rametti di origano fresco (io timo)
150 g di formaggio di capra a pasta dura
1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
olio evo
sale, pepe

Scaldate il forno a 130°C.
Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e appoggiateli su una placca foderata di carta forno con la parte tagliata in alto. Condite con un giro d'olio, sale e pepe e mettete in forno ad asciugare per 45 minuti (gli ultimi 10 minuti ho azionato la ventola).

Nel frattempo lavate bene le patate e cuocetele in acqua salata per circa 20 min. Scolate e lasciate intiepidire. Tagliatele a fette di circa 2 cm, lasciando la buccia.

Soffriggete dolcemente la cipolla in un po' d'olio e sale per circa 10 minuti finché è dorata.


Ora che avete preparato tutte le verdure, spennellate d'olio una tortiera di 22 cm di diametro e foderatene il fondo con un disco di carta forno.

In un piccolo pentolino dal fondo spesso mettete lo zucchero e il burro e cuocete a fuoco medio sempre mescolando con un cucchiaio di legno, finché otterrete un caramello marroncino (la prossima volta aumenterò le dosi, perché secondo me il caramello era troppo poco). Versatelo con cautela nella tortiera e inclinatela per distribuire il caramello su tutto il fondo.

Staccate le foglioline dai rametti di origano (o di timo) e distribuitele sopra il caramello.
Posizionate le fette di patata, una stretta all'altra, sopra il caramello. Inserite delicatamente la cipolla e i pomodorini negli spazi (fateceli stare tutti) e condite generosamente con sale e pepe.
Tagliate il formaggio di capra a fettine e con esse ricoprite interamente le patate.
Coprite il tutto con un disco di pasta sfoglia, che deve essere 3 cm più grande della tortiera, e rimboccate delicatamente i bordi intorno alle patate. (Dice Yotam che a questo punto è possibile tenere in frigorifero la torta fino a 24 ore.)

Infornate in forno già caldo a 200°C per 25 minuti, poi riducete la temperatura a 180°C e cuocete per altri 15 minuti, o finché la sfoglia non risulti ben cotta.
Sfornate e lasciate riposare per 2 minuti, non di più. Appoggiate un piatto sopra la tortiera, tenetelo saldamente e girate velocemente la tortiera. Togliete la carta forno e servite.

 

La ricetta originale in inglese è qui.