mercoledì 8 febbraio 2012

Sformatini di parmigiano e fontina (Michel Roux)

Rieccoci con un nuovo Starbooks da sperimentare per il fantastico progetto di Menu Turistico. Il mese scorso avevamo spulciato tra le pagine di un libro dedicato alle castagne (eccolo qui) scritto da autori vari. Questa volta invece abbiamo scelto uno chef celeberrimo e pluristellato: Michel Roux e il suo libro dedicato alle uova.

Di questa interessante opera vi dirà tutto Alessandra, io invece passo a darvi la ricetta che oggi ho provato per voi. Metto le mani avanti e vi dico subito che sul libro la foto degli sformatini non c'è; quindi non so se i miei corrispondono esattamente a quelli preparati da Roux... Comunque, non osando sfidare l'operato di questo grandissimo chef, ho cercato di seguire alla lettera la sua ricetta e mi sono venuti così:

Sformatini di parmigiano e fontina


ingredienti per 6 persone:
2 uova medie, possibilmente biologiche o da allevamento a terra
100 ml di panna
200 ml di panna densa
100 g di fontina grattugiata
30 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe macinato al momento
un pizzico di noce moscata grattugiata al momento
20 g di burro ammorbidito

Faccio subito una considerazione: mi sono chiesta cosa fossero, nello specifico, la "panna" e la "panna densa". Non riuscendo a darmi una risposta, ho pregato Alessandra di controllare la versione originale in inglese (che lei per fortuna possiede!): dunque una è la light cream e l'altra la heavy cream. La differenza tra le due sta semplicemente nella percentuale di grassi, dove la heavy cream corrisponde alla nostra panna fresca normale.
Visto che la panna light non mi piace molto, ho utilizzato 300 ml di panna fresca. E ho sbagliato, perché gli sformatini sono risultati un po' troppo "grassi" (per il mio gusto, mentre il marito ha gradito molto). La prossima volta proverò a mettere una parte di yogurt, che secondo me ci starebbe benissimo.

Sgusciate le uova in una ciotola grande, sbattetele leggermente con una forchetta, poi aggiungete i due tipi di panna (light + normale o yogurt + normale o quello che volete voi) e sbattete fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporate i formaggi e insaporite con pochissimo sale e quanto pepe volete. (Del pizzico di noce moscata, elencato negli ingredienti, non c'è traccia nella ricetta. Io l'ho semplicemente aggiunto al composto insieme a sale e pepe.)


Scaldate il forno a 160°C.
Portate a bollore dell'acqua.
Ungete 6 cocottine di circa 8 cm di diametro e 4 cm di profondità con il burro ammorbidito e spolverate con un po' di sale e di pepe. Distribuite il composto a base di uova nelle cocottine.

Mettete le cocottine in una pirofila o una teglia rivestita di carta da forno. Versate nella pirofila dell'acqua bollente, in modo da arrivare a metà delle pareti delle cocottine (bagnomaria):



Infornate e controllate la cottura dopo 15-20 minuti: gli sformatini dovrebbero essere solidi lungo i bordi ma piuttosto "tremolanti" al centro (nel mio forno ci sono voluti 25 minuti). Togliete le cocottine dal bagnomaria e lasciatele raffreddare su una griglia.


Servite gli sformatini nelle cocottine appoggiate sui piatti.
Sono più buoni freddi, ma non gelati. Confermo, a temperatura ambiente sono ottimi e sono quindi perfetti da fare in anticipo. Consiglio di servirli insieme a una baguette o a fette di pane tostato.

Dice ancora Michel Roux: Per un brunch o un buffet estivo, preparate uno sformato unico in una pirofila, lasciandolo in forno 15 minuti in più, e servitelo con un'insalata.

Guido Tommasi Editore

E adesso correte a vedere cosa vi hanno preparato le mie colleghe di Starbooks! Patty con le sue gustosissime uova in camicia "alla Braccio di Ferro", Ale con delle uova barzotte mooolto chic, Cristina con delle strepitose uova in camicia su tortine di cipolle e naturalmente l'altra Ale con la presentazione del libro e delle mini-uova imperdibili.

Mercoledì prossimo vi aspetta un altro antipasto molto, molto carino...

19 commenti:

  1. condivido le tue precisazioni circa la panna, sia nella tipologia che nella quantità utilizzata!! E detto da te che sei per metà teutonica :-))

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  2. Questi li ho fatto anche io e ho sostituito la light cream con il latte, ma l'idea dello yogurt devo dire che mi piace moltissimo! :)

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  3. Mmmmh che squisitezza!Mi piacciono tutte queste golose ricette con le uova!Gli sformatini li adoro ma non mi ci sono mai cimentata, lo farò presto però!Baci

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  4. Buongiorno bellezza! Noto che abbiamo avuto tutte delle perplessità sull'uso della panna, ma qui ci troviamo a confrontarci con una cucina ampiamente francese che con la panna ci fa il bagno e la mette anche nel buristo (come si dice qui da noi!). Però adoro questa ricetta perché amo di cuore gli sformati in tutte le possibile versioni e l'idea di servirli per un brunch è bellissima. Accompagnata da dei crostini lievissimi di pane e verdurine glassate o al vapore. Abbraccione mito! Qui nevica amò!
    PAt

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  5. Acchiappo subito ricetta e idea per convertirla in piatto da buffet: tanto da me è già estate ;-)

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  6. Amo moltissimo sformati e soufflé e questo m'ispira particolarmente.
    Geniale l'idea di sostituire la panna light con lo yogurt, magari quello greco.
    Un bacione!

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  7. Un piatto davvero gustosissimo e adatto ad una serata fredda come queste!! Un bacione!

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  8. Mi piacciono molto gli sformatini & Co, oltre che per il gusto, anche per la versatilità. I tuoi sono perfetti, come dimostra anche la prova cucchiaio!!!
    Un bacione

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  9. ...dimmi anche che hai preso le misure delle cocotte...e mi avrai ai tuoi piedi!!!
    grazie!!!
    ale

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  10. devono essere davvero favolosi!

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  11. Troppo belli, copio subito e li proveró prestissimo!

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  12. Ma la fontina? mi sa che manca all'elenco ingredienti!
    Ciao
    Ale

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  13. Io me lo mangerei caldino. Buonissimi sformatini. Un abbraccio.

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  14. Ciao, l'altro giorno ho visto che sei stata capace di riprodurre persino i croccantini, quindi volevo invitarti, se ti va, a partecipare al mio primo contest. A presto.

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  15. grazie di cuore a tutti i miei fantastici commentatori!!!
    in questi giorni sono un po' in affanno, ho zero tempo da dedicare al blog...

    @ale raravis: le misure delle cocotte sono nel libro di roux (almeno nella traduzione italiana ci sono).

    @ale anonimo: che svista!!! grazie mille per avermela segnalata :)
    adesso ho corretto ^-^

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  16. Ciao Cristina, grazie per il commento, per il tuo apprezzamento per il banner e per la tua partecipazione. Riguardo le uova hai fatto BENISSIMO. Non sai quanto è bello per me aver scoperto questo mondo in cui posso "parlare" con tante persone appassionate e creative che non trovano eccessivo il mio interesse per la cucina. Bacioni.

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  17. Ciao Cristina, sei nei miei "pensieri", io lì ci torno, eccome se ci torno,riuniamo un bel gruppetto e via verso una serata indimenticabile. Io, al contrario delle mie aspettative, mi sono sentita perfettamente a mio agio, ho respirato un'aria "pulita"...mi manca molto la tua giacchina color senape che mi fa ritornare in mente il bollito non bollito di Bottura :-D
    Sto preparando un post "simil-serio", ci provo a raccontare la "mia" Identità Golosa sperando che non diventi una "Crisi d'Identità Golosa", un abbraccio forte forte :-)

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  18. Ciao Cristina, questa ricetta è un ottima idea per cucinare le uova in modo assolutamente originale e gustosissimo!! grazie per aver condiviso la ricetta con noi! un bacione!!

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