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venerdì 25 aprile 2014

Per mia figlia: Insalata di avocado, fagiolini e feta

Oggi festa grande a casa nostra: la cucciola di casa ha passato il test di ammissione ad architettura! Su 11.000 e passa aspiranti architetti a livello nazionale si è classificata 594° e potrà dunque iscriversi al Politecnico di Milano, come voleva lei. "Mamma, chissà quanti nerd carini incontrerò", è stato il suo primo commento...

Dedico dunque a mia figlia questa insalata gustosa e leggera, perfetta per i pranzi post-pasquali e per questi primi caldi. Ovviamente è una ricetta vegetariana ed è anche naturalmente gluten-free... cosa volete di più?!?



ingredienti per 2 persone (come contorno)
o per 1 persona (come piatto unico):
100 g di fagiolini, da mondare
1 piccolo avocado
10 pomodorini ciliegini
8 olive nere Kalamata
50 g di feta
qualche foglia di basilico
olio extravergine d'oliva
succo di limone
sale, pepe

Mondate i fagiolini staccando le estremità e l'eventuale filo, lavateli e metteteli a bollire in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. Scolateli, lasciateli raffreddare un poco, poi tamponateli con carta da cucina.

Nel frattempo preparate gli altri ingredienti e metteteli man mano in un'insalatiera: lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli a metà o in quarti. Asciugate la feta con carta da cucina e sbriciolatela. Tagliate a filetti le olive. Tagliate i fagiolini a metà. Infine dividete l'avocado a metà, togliete il nocciolo, sbucciatelo e poi tagliatelo prima a fette e poi a pezzetti. Irrorate subito con un cucchiaio di succo di limone per non far annerire l'avocado.

In un vasetto di cui avete il coperchio versate circa 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e ancora 1 cucchiaio di succo di limone, chiudete il vasetto, agitate per emulsionare bene e versate sull'insalata. Completate con un macinata di pepe e le foglie di basilico, mescolate e servite subito.

Le foto in alto mostrano l'insalata come si presenta prima di condirla, mentre qui sotto vedete la fantastica cremina che si forma mescolandola... mmmhhh!!!


Con questa ricetta partecipo al "100% Gluten Free (Fri)Day"!
 
 

domenica 2 settembre 2012

Un patè di fine estate...

Come cantavano i mitici Righeira aaaaaaanni fa, l'estate sta finendo...
Ma oggi abbiamo potuto pranzare all'aperto sul nostro balconcino: per fortuna non è ancora finito il tempo di gustarsi una ricettina fresca e leggera :)))

Sono una grandissima fan dell'avocado (come potete vedere qui, qui, qui e anche qui), lo metterei dappertutto! Se piace anche a voi, fatevi ingolosire da questo patè doppio per una ricetta "di transizione" tra l'estate e l'autunno.

Patè doppio di avocado e fagioli

ingredienti per 2 persone:
per il patè di fagioli
125 g di fagioli borlotti (già cotti)
mezzo spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di yogurt bianco
qualche foglia di basilico
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
per il patè di avocado
1 avocado
il succo di mezzo lime
sale, pepe
peperoncino in polvere
qualche stelo di erba cipollina
per guarnire
pomodorini
erba cipollina

Mettete i fagioli nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e frullate brevemente. Versate il patè in una ciotola, ricoprite con la pellicola e mettete a riposare in frigorifero.


Sbucciate l'avocado, tagliatelo a pezzetti e irrorateli subito con il succo di lime per evitare che anneriscano. Aggiungete un generoso pizzico di sale, pepe, peperoncino e l'erba cipollina tritata finemente, poi schiacciate con una forchetta fino a ottenere la consistenza di un patè. Se vi piace, lasciate qualche pezzo di avocado un po' più grosso.

Mettete un coppapasta da 7/8 cm al centro di ciascun piatto da portata, sistemateci prima il patè di fagioli premendo bene e poi ricoprite con uno strato di patè di avocado. Sfilate con attenzione il coppapasta, poi guarnite il piatto con pomodorini, steli di erba cipollina e qualche goccia d'olio.
Servite accompagnando con fette di pane tostato.

Con questa ricetta partecipo al contest "...freddo...d'estate!!!" organizzato da #Food140:

mercoledì 9 maggio 2012

Gli effetti collaterali del food-blogging e Insalata di avocado, quinoa e fave (Starbooks)

Per dare il tocco speciale a questa insalata ci vuole il basilico viola. Che io ovviamente e diligentemente ho cercato di procurarmi... Il martedì mattina c'è il mercato sul mio tragitto tra casa e ufficio e lì a volte compro un po' di verdura da un simpatico ragazzo marocchino che ha un banco fornitissimo. Compro le fave, i rapanelli e poi gli chiedo a bruciapelo: "Hai mica del basilico viola?" "No, solo quello azzurro." Ohhhh, faccio io incuriosita (e cretina), figurandomi già effetti cromatici favolosi... Il ragazzo mi guarda divertitissimo, poi sentenzia "Non è che vuoi marijuana eh??"
Ecco, questi sono gli effetti collaterali dell'essere una foodblogger!!!!

Comunque chi la dura la vince: sono riuscita a trovare una piantina di basilico viola (o rosso che dir si voglia) in un blasonato vivaio milanese. A chi non vuole complicarsi la vita, dico subito che va benissimo anche il basilico normale.

Lo Starbooks di questo mese è un libro inglese strepitoso che non potrà non piacervi e che soprattutto i vegetariani adoreranno! Se ancora non conoscete il giovane chef anglo-italo-tedesco-israeliano Yotam Ottolenghi, proprietario di ben quattro avviatissimi ristoranti a Londra, fatevi un giretto qui e naturalmente da Ale su menu turistico. Yotam non è vegetariano, però da anni scrive una seguitissima rubrica sul The Guardian intitolata "The New Vegetarian".
Le ricette che le mie amiche ed io vi proponiamo questo mese sono tratte dal sontuoso volume "Plenty".

Come dice l'autore stesso, questa è "una semplice insalata per un brunch di primavera. Servilo con del buon pane ed ecco fatto!" Io ne sono rimasta totalmente conquistata. E' insolita perché, ammettiamolo, non è che la quinoa la usiamo tutti i giorni. Le fave le conferiscono un'aura mediterranea, ma i rapanelli li associo più alle ricette nordiche... La presenza dell'avocado e il sentore di cumino la rendono quasi esotica, mentre il pizzico di peperoncino è il tocco finale perfetto. Sarò sincera: ho omesso l'aglio, ma sono sicura che ci sta d'incanto.
E' davvero l'ideale per un pranzo primaverile veloce, sano e leggero; la si può preparare in anticipo per poi "assemblarla" al momento di servire.


Insalata di avocado, quinoa e fave (Yotam Ottolenghi)


ingredienti per 6 persone:
200 g di quinoa
500 g di fave sgusciate
2 limoni non trattati
2 piccoli avocado maturi
2 spicchi di aglio tritati
200 g di rapanelli tagliati a metà
50 g di basilico viola
1 cucchiaino di cumino tritato
75 ml di olio d'oliva
un pizzico di peperoncino
sale, pepe nero


Mettete la quinoa in una pentola con parecchia acqua, portate a bollore e lasciate sobbollire per 9 minuti. Poi scolate in un colino a maglie fitte, sciacquate sotto l'acqua corrente e lasciate nel colino ad asciugare. Ogni tanto scuotete il colino per eliminare tutta l'acqua in eccesso.

Buttate le fave in una pentola di acqua bollente, fate riprendere il bollore e poi scolatele immediatamente. Fermate la cottura con acqua fredda. Premete delicatamente ogni fava per togliere la pellicina.

Pelate i limoni al vivo direttamente sopra una ciotola, in modo da raccogliere tutto il succo. Schiacciate un po' la polpa del limone.
Sbucciate gli avocado, togliete il nocciolo e affettateli. Metteteli immediatamente nella ciotola con il limone e mescolate delicatamente.


Aggiungete tutti gli altri ingredienti, cioè la quinoa ormai asciutta e sgranata, le fave, l'aglio, i rapanelli, metà delle foglie di basilico, il cumino, l'olio d'oliva, il peperoncino, sale e pepe. Mescolate molto delicatamente per non rovinare le fette di avocado, assaggiate e aggiustate eventualmente di sale e pepe. Decorate con le foglie di basilico restanti e servite.

Altre gustosissime ricette totally veg tradotte per voi le trovate da:
ale only kitchen, vichyssoise di asparagi (so chic!)
andante con gusto, gratin di carciofi (so good!)
insalata mista, broad beans burgers (so funny!)
menu turistico, torta all'aglio caramellato (so..... uuuuugh!!)


lunedì 24 ottobre 2011

Le tortilla chips di Sigrid

L'altro giorno ho preparato il salame al cioccolato. L'avrò fatto tremila volte, sempre con la stessa identica medesima ricetta. Eppure... ho dovuto prendere il libro, leggere l'elenco degli ingredienti, controllare le quantità e verificare il procedimento! Anche quando cucino, chessò, gli spaghetti alla carbonara o il purè di patate, un'occhiatina al mio quadernetto ce la devo buttare. E non è che sia l'età, badate bene, sono sempre stata così. Quel simpaticone di mio marito dice che senza manuale non saprei neanche innaffiare le piante (fin lì ci arrivo, dài...).
Anche voi siete schiavi dei ricettari?

Sarà per questo che ho una insana passione per le riviste e i libri di cucina? Uno dei miei acquisti più recenti è Regali golosi di Sigrid Verbert, la notissima blogger del "cavoletto di bruxelles". Uno dei capitoli più simpatici è dedicato all'happy hour, dove l'autrice propone diverse cose sfiziose da sgranocchiare durante l'aperitivo. Una di queste, di davvero semplice realizzazione, sono le tortilla chips (che a casa mia chiamiamo anche nachos), che solitamente si mangiano con la salsa guacamole. Queste sono sicuramente più sane di quelle industriali: meno salate, con pochi e semplici ingredienti e non fritte...



ingredienti:
50 g di farina
50 g di farina di mais (io fioretto)
80 g di acqua
2 cucchiai di olio vegetale (io di arachidi)
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di paprika affumicata (io normale)
un cucchiaino di peperoncino in polvere
pepe nero macinato al momento (aggiunta mia)

In una ciotola mescolare le farine, il sale e le spezie.
Portare a ebollizione l'acqua con l'olio e versare nelle farine. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso (eventualmente aggiungere un po' di farina). Lasciar raffreddare per una decina di minuti.
Infarinare leggermente la spianatoia e con il mattarello stendere l'impasto sottilmente (circa 2 mm). Ritagliare dei triangolini e disporli su una placca ricoperta di carta forno. Non è necessario distanziarli molto.


Cuocete in forno già caldo a 200°C per 8-10 minuti finché le tortilla chips sono dorate.
Sigrid dice che con queste quantità si ottengono circa 20 chips, ma a me ne sono venute più di 50 (probabilmente erano molto più piccole delle sue).

Servitele insieme alla salsa guacamole, che io preparo sempre così, rigorosamente NON frullata.


Happy Sunday a tutti!

giovedì 4 agosto 2011

Insalata di avocado e pompelmo rosso (nel bicchiere)

English recipe below

Un'insalata fresca fresca, estiva e gustosissima, con un condimento insolito.
In questo caso l'ho servita in bicchierini monoporzione, ma potete prepararla anche in un'insalatiera normale mescolando gli ingredienti.


ingredienti per 4 persone o per una ventina di bicchierini:
1 pompelmo rosso (opp. rosé)
1 avocado maturo
la scorza grattugiata di un lime
il succo di un lime
salsa di soia
foglie di menta

Sbucciate il pompelmo e pelatelo al vivo. Tagliate la polpa in piccoli spicchi (se servite nei bicchierini tagliate in pezzi molto piccoli, altrimenti potete lasciarli un po' più grandi). Coprite con pellicola e mettete in frigorifero.

Sbucciate l'avocado, togliete il nocciolo e tagliate anch'esso a pezzetti della stessa dimensione di quelli del pompelmo. Condite con un cucchiaio di succo di lime per non farlo annerire.

Preparate il condimento: mescolate il succo del lime con la scorza grattugiata e 1 cucchiaino di salsa di soia ed emulsionate bene.

Versate un cucchiaio di condimento in ogni bicchierino, mettete un po' di avocado, sopra il pompelmo e guarnite con le foglie di menta tritate.
Mettete un cucchiaino in ogni bicchiere e servite.


serves 4 or approx. 20 small glasses:
1 red (or pink) grapefruit
1 ripe avocado
zest of 1 lime
juice of 1 lime
soy sauce
mint leaves

Peel the grapefruit and remove all membranes. Cut the fruit into small wedges (if you serve in small glasses, you'll have to cut the fruit into very small pieces; otherwise you may leave them a bit larger). Cover with plastic wrap and put in the fridge.

Peel the avocado, pit it and slice it into small wedges the same size as the grapefruit. Sprinkle with a tablespoon of lime juice to prevent browning.

Prepare the dressing: put the lime juice, the zest and 1 teaspoon of soy sauce in a small bowl and mix well.

Pour a tablespoon of dressing in each glass, place some avocado pieces first and then the grapefruit wedges. Garnish with the chopped mint leaves.
Put a teaspoon in each glass and serve.