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lunedì 28 gennaio 2019

Nuovo anno, nuovo post, nuovo ingrediente

Rieccomi. Dopo quasi due anni di silenzio (due anniiiiiii!!!).

Anni in cui non ho mai smesso di pensare al mio blog, alle ricette che avrei voluto pubblicare, alle cose che vi avrei voluto raccontare... anni in cui ho continuato ad acquistare libri e riviste di cucina e a seguire il mondo del food. Ma di mezzo si è messa la mia nuova passione, che si prende tutto il poco tempo libero che ho.
La mia fissazione (è così che la definiscono amici e parenti) è il running, o come preferisco chiamarla io, la corsa. Non avendo mai praticato nessuno sport in vita mia - a parte le soffertissime lezioni di ginnastica a scuola - sono ancora incredula di quanto mi piaccia correre. Piano piano, partendo da uscite di pochi chilometri, sono via via diventata più allenata e resistente, fino ad aver concluso la mia prima maratona lo scorso ottobre. Una maratona è lunga poco più di 42 km, immaginate di correre da Milano a Lodi senza mai fermarvi...
Chi me lo fa fare, direte voi. Ma io mi diverto, sto bene! In più condivido questa passione con il marito e ne approfittiamo per viaggiare: abbiamo trascorso degli splendidi weekend in Alto Adige, in Spagna, in Germania, partecipando a gare bellissime come la Cortina-Dobbiaco, il Giro del Lago di Resia, la Mezza Maratona di Valencia e la Maratona di Francoforte. Quest’autunno voleremo addirittura a Chicago, sia per ammirare il foliage sia per correre la maratona lungo le rive del Lago Michigan.

Allenandomi più volte a settimana, avendo una famiglia (con gatti...), un lavoro full-full-time e un coro, purtroppo non mi rimane più molto tempo per il blog. Nel 2019 cercherò comunque di postare qualche ricetta ogni tanto, ammesso che mi ricordi come si fa!

È proprio a Valencia che ho conosciuto per la prima volta un ingrediente di nome chufa, utilizzato soprattutto per preparare la horchata, una bevanda dolciastra che a Valencia viene venduta ad ogni angolo di strada. Le chufas sono dei piccoli tuberi, in italiano chiamati zigolo dolce e in tedesco “mandorle di terra”, che si possono sgranocchiare come fossero frutta secca oppure ridurre in farina da utilizzare nei dolci o biscotti. Potevo non tornare dalla Spagna con una bella confezione di chufas?

Se volete preparare anche voi questi semplici tartufini avete tre possibilità:
1) andate a Valencia per visitare questa sorprendente città e approfittatene per comprare le chufas
2) le ordinate online
3) le sostituite con delle mandorle non sbucciate (il sapore è simile)!

Tartufini alla Chufa


ingredienti per ca. 25 tartufini:
100 gr di datteri senza nocciolo
100 gr di albicocche secche
i semi di mezza bacca di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
60 gr di farina di chufa (o di mandorle non sbucciate)
cocco rapé per ricoprire


Tagliate i datteri e le albicocche a pezzetti e frullateli nel mixer. Aggiungete la farina di chufa, il cacao, i semi di vaniglia e continuate a frullare fino a ottenere un composto sodo e ben amalgamato.
Trasferite il composto in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa un'ora.
Con un cucchiaino prelevate delle piccole quantità e formate delle palline all'incirca della grandezza di una noce.
Passate le palline nel cocco rapé, poi fate riposare in frigorifero per un'ora prima di servire.

Questi tartufini sono molto energetici e dunque perfetti prima di una bella corsetta!

lunedì 27 aprile 2015

Del running e di una torta di mele

Una torta di mele senza burro e senza lievito.
Senza latticini e senza farina.
Con pochissimo zucchero.
Ma con un sacco di altre cose buone!
Da mangiare s.s.d.c.: senza sensi di colpa ;)))


Incredibile ma vero: da supernegata per lo sport (qualsiasi sport, dalle bocce al nuoto, per non parlare dello sci o della pallavolo) e da impiegata incatenata alla scrivania per 10 ore, ho recentemente scoperto il piacere del running. L'unica attività che praticavo ogni tanto era la camminata veloce - da me pomposamente chiamata fit-walking, giusto per darmi un tono. Poi non so cosa mi sia scattato nella testa, ma un bel giorno mi sono comperata un paio di buone scarpe, un orologio col GPS e via, a correre al Parco Nord o lungo il naviglio Martesana, da sola oppure insieme a mio marito, un runner ben più veloce ed esperto di me.
Dopo un approccio molto graduale e prudente, ormai corro tre volte alla settimana per un'ora e ho partecipato con molta soddisfazione ad alcune gare da 10km: la Stramilano di poche settimane fa, la DeeJay Ten dell'ottobre scorso, la AlpinCup al Parco Nord...
Ovviamente non raggiungo risultati strabilianti, anche perché - siamo onesti - a 52 anni non è che si possa diventare campioni! Ma l'importante è sentirsi bene, liberare la mente e fare qualcosa per tenersi in forma. Giusto?

E intanto ho scoperto tutto un mondo che gira intorno al running. Un mondo fatto di blogger appassionati (non perdo neanche un post di Debora), di libri emozionanti (Murakami come non l'avete mai immaginato!) e consigli tecnici, di abbigliamento e innumerevoli gadget, di negozi specializzati, di riviste dedicate... e naturalmente di alimentazione "per sportivi".
Non ho ancora approfondito l'argomento, cosa che spero di poter fare al più presto, ma intanto ho capito che per mangiare sano e diventare forti bisogna evitare i cibi elaborati, lo zucchero raffinato e le farine bianche in primis.
Ammetto che il mio primo pensiero è stato: "Ma potrò ancora mangiare dolci?" Sia io che mio marito siamo molto golosi e sicuramente sarebbe durissima dover rinunciare a torte e biscotti...

Nell'attesa di studiare meglio la questione ed elaborare delle ricette corrette dal punto di vista nutrizionale, ho voluto preparare una torta senza zucchero bianco e senza farina. Temevo un risultato "punitivo", invece sono stata piacevolmente sorpresa. E' effettivamente un dolce poco dolce, ma dal sapore ricco e dall'incredibile morbidezza. Credetemi: ne vale la pena!

Torta di mele, mandorle e sciroppo d'acero
 
ingredienti per una piccola tortiera (diametro 17 cm):
2 piccole mele golden
1 cucchiaio di zucchero di canna
il succo di un piccolo limone
100 g di mandorle macinate finemente
110 g di maizena
un cucchiaino raso (3 g circa) di bicarbonato
1 cucchiaio (10 g circa) di cacao amaro in polvere
2 uova codice "0", a temperatura ambiente
40 ml di sciroppo d'acero
1 cucchiaio di zucchero di canna per spolverare
 
Tagliate le mele in quarti, sbucciatele, eliminate il torsolo e affettatele a piccoli pezzetti. Mettetele in una ciotola con un cucchiaio di zucchero di canna e il succo di limone. Mescolate bene e lasciatele riposare per almeno mezz'ora.
 
 
Imburrate una piccola tortiera a cerniera e foderatela di carta forno, sia sul fondo che sui lati (il burro serve solo a far aderire la carta alla tortiera).
 
Scaldate il forno a 180°C.
 
In un'altra ciotola mettete le mandorle macinate, poi aggiungete la maizena setacciata insieme al cacao e al bicarbonato. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolate bene, poi versate lo sciroppo d'acero. Infine unite le mele insieme al succo che si sarà formato.
 
Versate il composto nella tortiera, spolverizzate con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate per 25 minuti a 180°C, poi abbassate la temperatura a 160°C e proseguite la cottura per 30 minuti circa (fate la prova stecchino).
 
Togliete dal forno e lasciate raffreddare la torta per una decina di minuti, poi rovesciatela, eliminate la carta forno e fatela raffreddare completamente su una gratella.
 
Ottima per colazione o per merenda e perfetta per risollevare il morale in un grigio lunedì!!
 
 
 
 

sabato 11 ottobre 2014

Torta Cioccolato e Mandorle rovesciata

Ho preso la patente già da grande, avevo quasi trent'anni.
Fino a quel momento mi ero sempre spostata a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici.
Ricordo ancora la sensazione di meraviglia quando guidai per la prima volta un'automobile: bastava schiacciare il pedale del gas e la macchina si spostava da sola... senza sforzo!! La cosa mi rese euforica, mi diede un senso di potenza e libertà che non ho mai più dimenticato :-)

Lo stesso stupore, la stessa gioia la provo oggi quando uso il mio adorato Mr. Orange. Dopo aver sempre fatto tutto a mano e con tanto "olio di gomito", mi sembra incredibile poter impastare, montare, mescolare senza fare assolutamente nessuna fatica!

Anche questa torta, tratta dal libro chocolate & vanilla della chef americana Gale Gand, l'ho preparata con l'aiuto del mio robot. Ho solo leggermente modificato la ricetta originale, aumentando le dosi per adattarle a una tortiera più grande, aggiungendo del cioccolato fondente e cambiando i tipi di zucchero.

Imperdibile per ogni amante del cioccolato!

Torta Cioccolato e Mandorle rovesciata
Chocolate-Almond Upside-Down Cake

ingredienti per una tortiera antiaderente (diametro 26 cm)
 
per il topping al caramello:
60 g di burro fuso
120 g di zucchero muscovado
40 g di zucchero di canna
60 g di miele fluido
80 g di mandorle a lamelle
 
per l'impasto:
170 g di farina 00
45 g di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
30 g di cioccolato fondente grattugiato
130 g di burro
i semi di 1 bacca di vaniglia
100 g di zucchero fine (tipo Zefiro)
70 g di zucchero di canna
4 uova medie codice "0"
260 ml di latticello (buttermilk)*
 
*se non trovate il latticello, potete sostituirlo con dello yogurt magro allungato con un poco di latte
 
Preparate il topping al caramello: imburrate abbondantemente la tortiera, versatevi il burro fuso e fate ruotare per distribuirlo bene sul fondo. In una ciotolina mescolate insieme i due tipi di zucchero, poi spargeteli sopra il burro. Versate anche il miele e infine distribuite sopra le mandorle.
 
Come potete vedere dalla foto io ho foderato la tortiera di carta forno, ma me ne sono pentita, perché alla fine - al momento di sformare la torta - l'impasto è in parte rimasto attaccato alla carta. Quindi vi consiglio di utilizzare una tortiera antiaderente (non di quelle apribili).
 

Preriscaldate il forno a 180°C.

Preparate l'impasto: in una ciotola setacciate due/tre volte la farina, il cacao e il bicarbonato, poi aggiungete il sale e il cioccolato grattugiato.
Con le fruste elettriche (o nella ciotola del robot) montate il burro insieme ai semi di vaniglia finché diventa morbido e spumoso, poi versate i due tipi di zucchero e mescolate per qualche minuto. Incorporate un uovo per volta, mescolando bene.
Abbassate la velocità delle fruste, poi unite un terzo del mix di farina e mescolate. Sempre con le fruste in funzione aggiungete metà del latticello, poi ancora un terzo degli ingredienti secchi e la metà restante del latticello. Ultimate con gli ingredienti secchi rimanenti e mescolate brevemente.
Versate l'impasto nella tortiera e cuocete in forno per circa 45 minuti, finché il centro è sodo ed elastico.
Sfornate e passate un coltello tutto intorno al bordo della torta, poi rigirate subito la tortiera sopra al piatto da portata. Lasciate così, senza togliere la tortiera, per 5 minuti, in modo che il caramello imbeva la torta. Infine rimuovetela delicatamente. Se un po' di caramello fosse rimasto attaccato alla tortiera, potete scaldarlo su una fiamma bassa per scioglierlo e poi versarlo sulla torta.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Questa torta può essere preparata il giorno prima.
Al posto delle mandorle si possono utilizzare anche noci oppure nocciole tritate.





lunedì 16 dicembre 2013

Un biscotto americano...

...ovviamente da "Cookies" di Martha Stewart.
Questo libro l'avevo già osannato abbastanza in occasione dei Chocolate Charms, ormai dovreste conoscerlo!
E come non sperimentare una ricetta per Natale?
Guarda caso, un altro impasto al cacao... ;)

Stelle al cacao
Chocolate Cookie Cutouts
 

ingredienti per circa 50 biscotti
210 g di farina 00
35 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
un quarto di cucchiaino di cannella in polvere
170 g di burro ammorbidito
180 g di zucchero a velo
1 uovo codice "0"
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
(opp. i semini di una bacca)
zuccherini "mompariglia" per la decorazione
 
Setacciate la farina insieme al cacao e alla cannella.
 
Lavorate il burro insieme allo zucchero a velo fino a ottenere una massa spumosa (a mano con un cucchiaio di legno oppure con il robot da cucina). Aggiungete l'uovo, i semini di vaniglia e il pizzico di sale, poi unite gradualmente il mix di farina e cacao. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per circa 2 ore o anche tutta la notte.
 
Su una superficie leggermente infarinata stendete l'impasto con il mattarello a circa 4-5 mm di spessore, poi con uno stampino a forma di stella ritagliate i biscotti. Decorateli con la mompariglia, metteteli un pochino distanziati su una placca foderata di carta da forno e metteteli in freezer per circa 5-10 minuti.
 
Poi infornate i biscotti in forno già caldo a 175°C per 8-10 minuti.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi trasferite i biscotti su una gratella finché si saranno completamente raffreddati.
 
Si conservano per almeno 1 settimana in un contenitore a chiusura ermetica.
 
Note:
- Rispetto alla ricetta di Martha Stewart ho ridotto la percentuale di cacao, 35 g mi sembravano sufficienti. Se volete seguire le sue indicazioni, mettetene 50 g.
- Ho anche semplificato un po' la procedura: la nostra Martha fa fare ben 3 passaggi in freezer, a me ne è bastato uno solo.
- Ovviamente queste stelline si possono decorare in altri mille modi: con cuoricini o granella di zucchero, con glasse bianche o colorate, con mandorle tritate, con perline d'argento...
- Sono un pochino fissata con la frolla, lo so, ma io la preferisco di gran lunga con solo il tuorlo e non l'uovo intero. La prossima volta - perché ci sarà una prossima volta, oh yeah!!! - farò così e metterò un po' meno farina. Anzi, perché non ci provate voi e mi dite se vi sono piaciuti?


venerdì 30 agosto 2013

Si può resistere a un biscotto che si chiama Chocolate Charms?

No, non si può e non si deve.
Specialmente se è un biscotto della Super-Martha.
Ebbene sì, non ho resistito e mi sono regalata un altro libro di Martha Stewart. Si chiama semplicemente "Cookies" e mia figlia l'ha già soprannominato "la bibbia della mamma"... ho detto tutto!

Questo libro avevo già provato a vincerlo tempo fa (purtroppo senza riuscirci...) con il giveaway di Stefania L'Araba felice con i miei biscottini-fiammifero, e da allora non mi è più uscito di mente. Ora che finalmente è mio, non so davvero come ho potuto farne a meno. E' un ricettario fa-vo-lo-so che vi farà sognare già a partire dall'indice...

Ecco qui il mio primo esperimento, perfettamente riuscito, per festeggiare il mio rientro al blog :)

Chocolate Charms
da "Martha Stewart's Cookies"

ingredienti per circa 80 biscottini:
230 g di farina "00"
30 g di cacao amaro, più un po' per spolverare
un pizzico di sale
225 g di burro ammorbidito
175 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (opp. i semi di una bacca di vaniglia)
In una ciotola setacciate insieme la farina, il cacao e il sale.

Sbattete il burro con le fruste elettriche per circa 5 minuti, finché diventa spumoso. Aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere per altri 2 minuti, fino a ottenere un composto molto chiaro e spumoso.
Aggiungete anche la vaniglia (Martha dice che è facoltativa, ma io la consiglio vivamente).
Versate anche la miscela di farina e incorporatela all'impasto mescolando con un cucchiaio di legno. Appena la farina è incorporata fermatevi. Risulterà un impasto piuttosto morbido.
Formate un disco, appiattitelo, avvolgetelo nella pellicola o nell'alluminio e mettetelo in frigorifero per almeno un'ora (io l'ho lasciato 2 ore).

Prelevate dei pezzettini di impasto (Martha dice di aiutarsi con un cucchiaino, ma io ho fatto direttamente con le mani) e rotolandoli nel palmo delle mani formate delle palline di circa 2,5 cm di diametro (le mie erano leggermente più piccoline).
Posatele su una teglia ricoperta di carta forno e rimettetele in frigo per una decina di minuti, altrimenti c'è il rischio che si allarghino in cottura.


Cuocete in forno già caldo a 170°C per 20-25 minuti, girando la teglia a metà cottura.
Trasferite i biscotti su una gratella e lasciateli raffreddare completamente.
Appena prima di servirli spolverizzateli con cacao amaro setacciato.


Grazie a questi biscotti, che avevo preparato prima del nostro giro in Francia e ho offerto ai gentilissimi proprietari di un Bed & Breakfast in Alta Loira, ho ottenuto ben due golose ricette!
Ma questa è un'altra storia... stay tuned!

mia figlia si è appropriata dell'intera scatola...


venerdì 27 aprile 2012

Post aus meiner Küche: Kleine Schoko-Plätzchen (Biscottini al cioccolato)

*** testo italiano in fondo ***

Vor ein paar Tagen habe ich mein kleines Päckchen für die wunderbare (und süße!) Initiative Post aus meiner Küche auf Reise geschickt. Alle zwei Monate wird ein Thema vorgegeben, man meldet sich per Mail an und dann verschickt man etwas Selbstgebackenes oder Selbstgekochtes an seinen Tauschpartner. Da musste ich einfach mitmachen, auch weil ein Hilferuf aus Norditalien kam... denn leider kann man, wegen Zollbestimmungen und -regelungen für die Einfuhr von Lebensmitteln, nämlich nur innerhalb der Länder tauschen. Also ging mein Päckchen nach Bozen. Das erste Thema ist "Schokoladiges", yummie!!
Mein Päckchen ist schon heil und sicher bei Siggi angekommen! Ihres hat es noch nicht nach Mailand geschafft, aber ich werde es euch zeigen sobald ich es bekomme :)))
Hier ein paar Bilder von der Verpackung und von meinen ganz einfachen Schoko-Plätzchen (ich wollte nicht riskieren, zerbrechliches oder cremiges per Post zu verschicken...):


Kleine Schoko-Plätzchen





Zutaten für ca. 50 Plätzchen:
100 g zartbittere Schokolade
50 g Butter
60 g Zucker
½ Vanilleschote
eine Prise Salz
1 Ei
80 g Mehl
30 g Kartoffelstärke
15 g Kakaopulver
eine Prise Backpulver
50 g Puderzucker

Zerstückelt die Schokolade und schneidet die Butter in kleine Stücke. Laßt beides im Wasserbad schmelzen.
Nehmt die geschmolzene Schokolade vom Herd, gebt den Zucker hinzu und rührt für einige Minuten, bis der Zucker geschmolzen und die Schokolade etwas erkaltet ist.
Fügt dann das Mark der Vanilleschote hinzu, die Prise Salz und das leicht verrührte Ei.
Siebt das Mehl zusammen mit der Kartoffelstärke, dem Kakaopulver und dem Backpulver und verarbeitet alles mit einem Holzlöffel unter die Schokomasse.
Legt ein Backblech mit Pergamentpapier aus.
Heizt den Backofen auf 170°C vor.
Formt mit der Schokomasse kleine Bällchen (ihr könnt euch dabei mit einem Löffelchen helfen) und wälzt diese im Puderzucker.


Legt die Plätzchen mit etwas Abstand auf das Backblech und backt im vorgeheizten Ofen für ungefähr 20 Minuten, bis die Oberfläche etwas fest geworden ist (die Kekse werden beim Abkühlen härter).
Nehmt das Blech aus dem Ofen und wartet ein paar Minuten. Hebt die Plätzchen mit einem breiten Messer vom Blech und lasst sie auf einem Kuchengitter ganz abkühlen.

Es hat viiiiiiiiel Spaß gemacht!!!
Und einen recht herzlichen Gruß an die drei Girls von "Post aus meiner Küche", und zwar Clara, Jeanny und Rike!



Cari amici italiani, eccomi!
Il post l'ho scritto in tedesco perché, per la prima volta, partecipo a un'iniziativa del mio paese d'origine. Si tratta di uno scambio culinario, chiamato "Posta dalla mia cucina", dove ogni due mesi viene dato un tema, ci si iscrive per email e poi ci si scambia qualcosa di buono con un partner scelto per caso. Praticamente quello che da noi si dice uno swap.
Però il mio partner NON è stato scelto casualmente, poiché le leggi tedesche - quelle italiane non lo so -  vietano l'esportazione libera di alimentari... quindi ho raccolto il grido d'aiuto dell'altoatesina Siggi e ci siamo scambiate qualcosa di "cioccolatoso" (questo infatti è il primo tema dello swap).

Sopra avete visto le foto del pacchetto amorevolissimevolmente confezionato (volevo fare bella figura, neh!) e quelle dei semplici Biscottini al cioccolato. Non volevo mandare nulla di fragile o cremoso, per paura che si rovinasse durante la spedizione. Il mio pacchetto è già arrivato a destinazione, mentre quello di Siggi non ancora... appena arriva vi farò vedere quello che mi ha mandato lei.

Ecco la ricetta, davvero facilissima, dei golosi


Biscottini al cioccolato
i biscottini pronti da mettere in forno

ingredienti per ca. 50 biscottini:
100 g di cioccolato fondente
50 g di burro
60 g di zucchero
½ baccello di vaniglia
un pizzico di sale
1 uovo
80 g di farina 00
30 g di fecola di patate
15 g di cacao amaro in polvere
un pizzico di lievito per dolci
50 g di zucchero a velo

Spezzettate il cioccolato e tagliate a pezzetti il burro. Mettete entrambi in un pentolino e fate sciogliere a bagnomaria.
Togliete dal fuoco, unite lo zucchero e mescolate per qualche minuto, finché lo zucchero si è sciolto bene e il cioccolato si è un po’ raffreddato. Aggiungete anche i semi di vaniglia, il pizzico di sale e l’uovo leggermente sbattuto.
Setacciate la farina insieme alla fecola, al cacao e al lievito, aggiungetela al composto di cioccolato e mescolate bene con un cucchiaio di legno.
Foderate una placca con la carta forno.
Scaldate il forno a 170°C.
Con l’impasto formate delle piccole palline, eventualmente aiutandovi con un cucchiaino, e passatele nello zucchero a velo.
Disponete i biscottini un po’ distanziati sulla placca e cuocete in forno per circa 20 minuti. La superficie deve essere appena solida al tatto (i biscotti diventeranno più duri raffreddandosi).
Sfornate, attendete qualche minuto, poi con l’aiuto di una spatola mettete i biscottini su una gratella a raffreddare completamente.

Ciao Siggi, alla prossima!!

sabato 17 dicembre 2011

Bacetti alle nocciole

Oggi sono di corsissima e quindi passo subito a darvi la ricetta. Ancora biscotti di Natale... ma sono gli ultimi e poi chiudo la pasticceria! Siete stufi eh? La vorreste una bella lasagna o un arrosto succulento? E invece no, vi toccano questi Bacetti alle nocciole! Ve li ho lasciati per ultimi, perché sono i più buoniiiiiiii!!! L'impasto (senza uova) è talmente goloso che me ne mangio un tot già mentre li preparo...
Ne faccio due versioni: una parte di biscotti la riempio con cioccolato fuso e l'altra la rifinisco con una nocciola.




ingredienti per circa 100/120 biscotti:
250 g di burro
200 g zucchero
un pizzico di sale
250 g nocciole macinate, meglio se non tostate
200 g farina 00
60 g di fecola di patate
30 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiani di cannella macinata
per la finitura al cioccolato:
100 g di cioccolato fondente
per la finitura con le nocciole:
50 g ca. di nocciole intere
un bianco d'uovo

In una terrina lavorate lungamente con un cucchiaio di legno il burro con lo zucchero e il sale finché diventa molto spumoso (naturalmente potete anche usare le fruste elettriche).
Aggiungete le nocciole macinate finemente, poi anche la farina setacciata insieme alla fecola, al cacao e alla cannella. Impastate velocemente con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Dividete l'impasto in 8 parti, poi formate dei rotoli del diametro di circa 2 cm e lunghi circa 25 cm.
Avvolgete ciascun rotolo nella carta stagnola e mettete in frigo per un'ora e mezza.

Tagliate i rotoli a fette spesse 1 cm, ricavatene delle palline e poggiatele un po' distanziate su una teglia ricoperta di carta da forno.

Per la prima versione formate un buchetto al centro di ogni pallina (io mi aiuto con un bastoncino cinese, ma probabilmente ci sono metodi migliori!). Non fateli troppo grossi, poiché in cottura il buco si allargherà:


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 13-15 min.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi fate raffreddare completamente i biscotti appoggiandoli su una gratella.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e versatelo in ogni buchetto. Io utilizzo un bricchetto da latte per poter dosare meglio il cioccolato:


Fate raffreddare completamente, possibilmente in luogo fresco.

Per la seconda versione sbattete il bianco d'uovo in una tazzina, tuffatevi le nocciole intere e mescolate:


Prelevate una nocciola per volta con un cucchiaino e inseritene una al centro di ogni pallina premendo nel contempo un poco ai lati del biscotto con le dita per evitare che si allarghi; così:


Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 13-15 min.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi fate raffreddare completamente i biscotti appoggiandoli su una gratella.

Fatto! Veramente, ma veramente buoni :)))) Chissà quale versione vi piacerà di più?