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martedì 19 novembre 2013

I Castagnetti: un omaggio all'MTC e all'amicizia

Lo so benissimo.
Dall'MTChallenge non si entra ed esce a piacimento!!!
Ma cosa ci posso fare se il tempo semplicemente mi manca, se non riesco più a partecipare ogni mese come (diligentemente) facevo fino all'anno scorso? E come posso impedire che il mio cuore continui a palpitare per l'iniziativa più originale del web, che ogni mese raduna un gruppo di persone straordinarie intorno a una... ricetta??
Semplicemente non voglio, non posso abbandonare questo progetto, del quale il mio blog è in qualche modo "figlio". Se non era per l'MTChallenge e per potervi partecipare, col cavolo che mi decidevo ad aprire il blog!

Ma spero di aver trovato la formula giusta per poter fare ogni tanto le mie comparsate: infatti con questa ricetta non partecipo alla sfida di questo mese, bensì rendo omaggio alle sue ideatrici e a tutti gli altri partecipanti. Va bene così? :)

Veniamo al dunque.
Questo mese la sfida è un po' diversa dal solito, perché non bisogna interpretare un piatto preciso come è sempre avvenuto in passato (nelle scorse edizioni ci si è accapigliati sulle apple pie, sulla macedonia, sui paté, le tagliatelle, i budini salati ecc. ecc.), bensì realizzare una ricetta con un ingrediente: le castagne.
Fantastico! io le adoro e inoltre avevo la ricetta nel cassetto da mesi... chissà perché non l'ho mai pubblicata, è come se aspettassi il momento giusto...

Ho inventato questa ricetta per un incontro di amiche blogger, incontri ai quali solitamente si portano dei piccoli pensierini da scambiarsi. Avevo comprato alcuni bicchierini in ceramica e volevo riempirli con cioccolatini o caramelle, ma avevo bisogno di prodotti senza glutine per due amiche celiache. Sicuramente non ho cercato nei posti giusti, ma dopo aver girato senza successo un intero pomeriggio, ero tornata a casa incavolata, infreddolita e decisa a risolvere la questione da me!

Ecco come sono nati questi piccoli biscotti, battezzati da mio marito castagnetti, dall'aspetto un po' rustico, ma dal sapore raffinato.
Ora li dedico non solo alle mie amiche che li hanno già potuti assaggiare e che forse li riconosceranno, ma a Serena, la vincitrice della scorsa edizione e a tutta la fantastica comunità dell'MTChallenge!

Castagnetti al cioccolato e rosmarino
 

ingredienti per circa 70 biscottini:
80 g di burro ammorbidito
70 g di farina di castagne
70 g di maizena
60 g di zucchero di canna macinato finemente
1 cucchiaio di ricotta (oppure di yogurt bianco)
5 g di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
 
per la copertura:
60 g di cioccolato fondente min. 70%, tritato al coltello
1 rametto di rosmarino

Con un cucchiaio di legno lavorate il burro con lo zucchero e il sale finché diventa spumoso. Aggiungete la ricotta (o lo yogurt) e mescolate brevemente.
Setacciate insieme la farina di castagne, la maizena e il cacao e aggiungete anch'esse.
Mescolate fino a ottenere un impasto liscio, poi con le mani formate due o tre rotolini di circa 2 cm di diametro, avvolgeteli nella pellicola o nell'alluminio e metteteli in frigorifero per almeno 1 ora.

Scaldate il forno a 180°C.

Affettate i rotolini a circa 8 mm/1 cm di spessore, disponeteli su una placca ricoperta di carta forno e rimetteteli in frigorifero per 5 minuti.
Cuoceteli in forno statico per circa 10 minuti.
Sfornate, aspettate qualche minuto, poi trasferiteli su una gratella e lasciateli raffreddare completamente.

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato insieme a un rametto di rosmarino.

Tuffate la parte superiore dei biscottini nel cioccolato fuso e rimetteteli sulla gratella finché sono perfettamente asciutti.


Cara Serena, spero che questi biscottini ti piacciano e spero che grazie a questo mio omaggio io possa conoscere presto personalmente anche te!



mercoledì 13 marzo 2013

Ci facciamo una pera? Storia di un trip... culinario

Questa ricetta è per spiriti coraggiosi.
Per chi non ha paura di esperienze nuove.
Per chi osa abbinamenti arditi.
Per chi ama i gusti decisi.
Per chi vuole affrontare un vero trip del gusto.
Prontiiiiiii???

 
Per il nuovo Starbooks di questo mese rimaniamo ancora in Inghilterra e ci buttiamo a capofitto in un universo fantasmagorico fatto di cioccolato, cioccolato e ancora cioccolato. Conoscete il giovane pluripremiato master chocolatier Paul A. Young? No? Una lacuna che vi aiuteremo a colmare, settimana dopo settimana, presentandovi ricette dolci e anche salate tratte dall'irresistibile libro "Adventures with Chocolate" (una buona notizia: lo trovate anche in italiano).
Mr. Young è anche un vero gentiluomo e alla fine del post scoprirete perché...

La mia ricetta d'esordio è, appunto, per palati coraggiosi.
Sentite qua: Pere sciroppate al rosmarino con ganache di stilton e noci!
Lo stilton è un formaggio inglese, praticamente identico al roquefort francese e molto simile al nostro gorgonzola piccante. Immaginate di metterlo in una lucente ganache di cioccolato fondente e panna... una pazzia? Assolutamente sì, ma ne vale la pena!

Pere sciroppate al rosmarino con ganache di stilton e noci
da Adventures with Chocolate di Paul A. Young
 

ingredienti per 4 persone:
4 pere Williams sode
6 rametti di rosmarino
1 bottiglia (750 ml) di vino bianco dolce
1 limone non trattato tagliato a metà (lo ometterei, vedi note)
 
per la ganache:
200 g di cioccolato fondente al 70%, tritato
300 ml di panna liquida
75 g di formaggio Stilton morbido e stagionato
(metà dosi sono sufficienti, vedi note)
 
per servire:
1 cucchiaio di noci tostate e tritate
25 g di formaggio Stilton sbriciolato
4 foglie di menta
 
Con uno scavino togliete il torsolo alle pere praticando un foro sul fondo, poi sbucciatele con attenzione lasciando intatto il picciolo.
 
Mettete le pere in una casseruola. Schiacciate un poco il rosmarino passandoci sopra con un mattarello e mettete anch'esso nella casseruola insieme al vino e al limone. Incoperchiate, portate a bollore e fate sobbollire per 20 minuti finché le pere sono morbide.
 
 
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare le pere nel liquido di cottura. Poi toglietele con cautela dalla casseruola e mettetele a scolare su un canovaccio pulito.
 
Filtrate il liquido di cottura, versatelo in un pentolino e fatelo sobbollire a fiamma bassa finché si riduce a uno sciroppo denso. Ci vorranno 30 minuti (o più); alla fine avrete ottenuto uno sciroppo al rosmarino aromatico e fragrante da servire con le pere.
 
Ora preparate la ganache. Sciogliete il cioccolato e la panna a bagnomaria mescolando spesso fino a ottenere un composto lucido. Assicuratevi che tutto il cioccolato sia ben sciolto. Sbriciolate lo Stilton e aggiungetelo alla ganache mescolando con una frusta, finché diventa di nuovo lucido. Togliete dal fuoco e tenete da parte.
 
Scaldate il forno a 200°C. Mettete le pere in piedi su una placca rivestita di carta forno e cuocetele per 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare per 5 minuti.
 
Tenendo le pere per il picciolo tuffatele "di sbieco" nella ganache, in modo da ricoprirle a metà e appoggiatele subito sul piatto di portata. Versate un poco di sciroppo al rosmarino sul piatto, aggiungete qualche noce tostata e qualche pezzetto di Stilton. Con uno stuzzicadenti praticate un piccolo foro in alto e infilateci una foglia di menta.
 
Note:
- Ricetta davvero, davvero notevole. Farete una gran figura e stupirete i vostri ospiti, ve lo garantisco! Il sapore dello Stilton si sente parecchio, ma il risultato è sorprendentemente armonico ed equilibrato.
- L'autore non dice se le pere vadano servite subito o lasciate raffreddare. Ho sperimentato entrambe le possibilità e consiglio di mangiarle subito, ancora tiepide.
- Le dosi sono corrette, tranne quelle per la ganache: per rivestire 4 pere - le Williams sono abbastanza piccole - metà dose è più che sufficiente (quindi 100 g di cioccolato, 150 ml di panna, poco meno di 40 g di Stilton).
- Anche se poi verrà cotto, scegliete un vino di buona qualità, tipo Moscato.
- Per tostare le noci: spezzettatele grossolanamente, mettetele in un padellino antiaderente (senza aggiungere nient'altro) e fatele tostare per qualche minuto a fiamma medio-alta, muovendole spesso.
- Sono in totale disaccordo con Paul Young per quanto riguarda l'utilizzo del limone! Ho sofferto non poco nel mettere un limone intero nel mio buon vino dolce, ma per amore dello Starbooks non potevo tralasciarlo... Secondo me ha rovinato il sapore dello sciroppo e ha reso troppo acidule le pere. Non capacitandomi assolutamente di questo fatto (lo so, lo so, i problemi nella vita sono altri...), ho scritto una email a Paul Young chiedendogli il perché di questa sua scelta. Incredibile ma vero, il gentilissimo Mr. Young mi ha risposto nel giro di poche ore (!!) spiegandomi pazientemente che "lui usa il limone sia per evitare che le pere si scuriscano durante la cottura sia per bilanciarne la dolcezza". Aggiunge anche che "la ricetta sicuramente funziona senza il limone e che il tipo di vino può essere variato in base al gusto personale".
Questa è professionalità! Questa è cortesia! Un vero gentleman :)
 
Se questa ricetta e il suo autore hanno stuzzicato la vostra curiosità, correte a vedere le me-ra-vi-glie che vi hanno preparato le amiche Starbookers!
 
Menu turistico: la presentazione del libro e il Chocolate syrup
Andante con gusto: Pane al tea, cioccolato, zenzero e cardamomo
Ema Arricciaspiccia: Biscotti al cacao ricoperti di cioccolato
La Gaia Celiaca: Muscovado truffles 
 
Stay tuned! anche la prossima settimana dovrete essere coraggiosi...
 
 
 
 




sabato 2 marzo 2013

Una ricetta per la vincitrice dell'MTC!!!

Ieri è stata annunciata la vincitrice dell'ultima edizione dell'MT Challenge. Purtroppo non ho più il tempo per partecipare a questa incredibile avventura, ma ne seguo lo svolgimento meglio che posso. E questo mese ha vinto la mitica Mai, una fantastica ragazza spagnola, un'artista, una persona dolcissima! Sono troppo felice per lei e le dedico questo post, ispirato all'ingrediente principale della sua ricetta vincente: la zucca.

Penne con zucca al forno e rosmarino
Gordon Ramsay, "Cucinare per gli amici"
 
 
ingredienti per 4-6 persone:
500 g di zucca, con la buccia
olio evo
4 spicchi di aglio, in camicia e tagliati a metà
qualche rametto di rosmarino
qualche rametto di timo
400 g di penne rigate
30 g di parmigiano grattugiato, più qualche scaglia per servire
sale, pepe di mulinello
 
Scaldate il forno a 200°C.
 
Lavate la zucca, asciugatela e tagliatela a fette sottili (lasciate la buccia).
Ungete con un filo d'olio il fondo di una teglia e cospargete con un poco di sale e pepe. Sistemateci le fette di zucca in un solo strato e irroratele generosamente con olio d'oliva. Cospargete con le erbe aromatiche e l'aglio e aggiungete ancora un po' di sale e pepe.
Cuocete in forno per 20-25 minuti finché la zucca è morbida.
 
 
Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta.
 
Togliete la zucca dal forno e lasciate raffreddare per qualche minuto. Poi eliminate le erbe aromatiche e l'aglio (come dice Gordon: "hanno fatto il loro lavoro"), ma tenete l'olio. Togliete la buccia alla zucca, che verrà via molto facilmente, e tagliate la polpa a pezzetti oppure schiacciatela leggermente con una forchetta.
 
Cuocete le penne al dente. Scolatele e rimettetele nella pentola calda. Aggiungete la zucca, l'olio rimasto nella teglia e il parmigiano grattugiato.
Impiattate, decorate con qualche scaglia di parmigiano e un po' di erbe aromatiche e servite immediatamente.
 
Buonissimo! E facilissimo!