
Una torta di mele senza burro e senza lievito.
Senza latticini e senza farina.
Con pochissimo zucchero.
Ma con un sacco di altre cose buone!
Da mangiare s.s.d.c.: senza sensi di colpa ;)))
Incredibile ma vero: da supernegata per lo sport (qualsiasi sport, dalle bocce al nuoto, per non parlare dello sci o della pallavolo) e da impiegata incatenata alla scrivania per 10 ore, ho recentemente scoperto il piacere del running. L'unica attività che praticavo ogni tanto era la camminata veloce - da me pomposamente chiamata fit-walking, giusto per darmi un tono. Poi non so cosa mi sia scattato nella testa, ma un bel giorno mi sono comperata un paio di buone scarpe, un orologio col GPS e via, a correre al Parco Nord o lungo il naviglio Martesana, da sola oppure insieme a mio marito, un runner ben più veloce ed esperto di me.
Dopo un approccio molto graduale e prudente, ormai corro tre volte alla settimana per un'ora e ho partecipato con molta soddisfazione ad alcune gare da 10km: la Stramilano di poche settimane fa, la DeeJay Ten dell'ottobre scorso, la AlpinCup al Parco Nord...
Ovviamente non raggiungo risultati strabilianti, anche perché - siamo onesti - a 52 anni non è che si possa diventare campioni! Ma l'importante è sentirsi bene, liberare la mente e fare qualcosa per tenersi in forma. Giusto?
E intanto ho scoperto tutto un mondo che gira intorno al running. Un mondo fatto di blogger appassionati (non perdo neanche un post di Debora), di libri emozionanti (Murakami come non l'avete mai immaginato!) e consigli tecnici, di abbigliamento e innumerevoli gadget, di negozi specializzati, di riviste dedicate... e naturalmente di alimentazione "per sportivi".
Non ho ancora approfondito l'argomento, cosa che spero di poter fare al più presto, ma intanto ho capito che per mangiare sano e diventare forti bisogna evitare i cibi elaborati, lo zucchero raffinato e le farine bianche in primis.
Ammetto che il mio primo pensiero è stato: "Ma potrò ancora mangiare dolci?" Sia io che mio marito siamo molto golosi e sicuramente sarebbe durissima dover rinunciare a torte e biscotti...
Nell'attesa di studiare meglio la questione ed elaborare delle ricette corrette dal punto di vista nutrizionale, ho voluto preparare una torta senza zucchero bianco e senza farina. Temevo un risultato "punitivo", invece sono stata piacevolmente sorpresa. E' effettivamente un dolce poco dolce, ma dal sapore ricco e dall'incredibile morbidezza. Credetemi: ne vale la pena!
Senza latticini e senza farina.
Con pochissimo zucchero.
Ma con un sacco di altre cose buone!
Da mangiare s.s.d.c.: senza sensi di colpa ;)))
Incredibile ma vero: da supernegata per lo sport (qualsiasi sport, dalle bocce al nuoto, per non parlare dello sci o della pallavolo) e da impiegata incatenata alla scrivania per 10 ore, ho recentemente scoperto il piacere del running. L'unica attività che praticavo ogni tanto era la camminata veloce - da me pomposamente chiamata fit-walking, giusto per darmi un tono. Poi non so cosa mi sia scattato nella testa, ma un bel giorno mi sono comperata un paio di buone scarpe, un orologio col GPS e via, a correre al Parco Nord o lungo il naviglio Martesana, da sola oppure insieme a mio marito, un runner ben più veloce ed esperto di me.
Dopo un approccio molto graduale e prudente, ormai corro tre volte alla settimana per un'ora e ho partecipato con molta soddisfazione ad alcune gare da 10km: la Stramilano di poche settimane fa, la DeeJay Ten dell'ottobre scorso, la AlpinCup al Parco Nord...
Ovviamente non raggiungo risultati strabilianti, anche perché - siamo onesti - a 52 anni non è che si possa diventare campioni! Ma l'importante è sentirsi bene, liberare la mente e fare qualcosa per tenersi in forma. Giusto?
E intanto ho scoperto tutto un mondo che gira intorno al running. Un mondo fatto di blogger appassionati (non perdo neanche un post di Debora), di libri emozionanti (Murakami come non l'avete mai immaginato!) e consigli tecnici, di abbigliamento e innumerevoli gadget, di negozi specializzati, di riviste dedicate... e naturalmente di alimentazione "per sportivi".
Non ho ancora approfondito l'argomento, cosa che spero di poter fare al più presto, ma intanto ho capito che per mangiare sano e diventare forti bisogna evitare i cibi elaborati, lo zucchero raffinato e le farine bianche in primis.
Ammetto che il mio primo pensiero è stato: "Ma potrò ancora mangiare dolci?" Sia io che mio marito siamo molto golosi e sicuramente sarebbe durissima dover rinunciare a torte e biscotti...
Nell'attesa di studiare meglio la questione ed elaborare delle ricette corrette dal punto di vista nutrizionale, ho voluto preparare una torta senza zucchero bianco e senza farina. Temevo un risultato "punitivo", invece sono stata piacevolmente sorpresa. E' effettivamente un dolce poco dolce, ma dal sapore ricco e dall'incredibile morbidezza. Credetemi: ne vale la pena!
Torta di mele, mandorle e sciroppo d'acero
ingredienti per una piccola tortiera (diametro 17 cm):
2 piccole mele golden
1 cucchiaio di zucchero di canna
il succo di un piccolo limone
100 g di mandorle macinate finemente
110 g di maizena
un cucchiaino raso (3 g circa) di bicarbonato
1 cucchiaio (10 g circa) di cacao amaro in polvere
2 uova codice "0", a temperatura ambiente
40 ml di sciroppo d'acero
1 cucchiaio di zucchero di canna per spolverare
Tagliate le mele in quarti, sbucciatele, eliminate il torsolo e affettatele a piccoli pezzetti. Mettetele in una ciotola con un cucchiaio di zucchero di canna e il succo di limone. Mescolate bene e lasciatele riposare per almeno mezz'ora.
Imburrate una piccola tortiera a cerniera e foderatela di carta forno, sia sul fondo che sui lati (il burro serve solo a far aderire la carta alla tortiera).
Scaldate il forno a 180°C.
In un'altra ciotola mettete le mandorle macinate, poi aggiungete la maizena setacciata insieme al cacao e al bicarbonato. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolate bene, poi versate lo sciroppo d'acero. Infine unite le mele insieme al succo che si sarà formato.
Versate il composto nella tortiera, spolverizzate con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate per 25 minuti a 180°C, poi abbassate la temperatura a 160°C e proseguite la cottura per 30 minuti circa (fate la prova stecchino).
Togliete dal forno e lasciate raffreddare la torta per una decina di minuti, poi rovesciatela, eliminate la carta forno e fatela raffreddare completamente su una gratella.
Ottima per colazione o per merenda e perfetta per risollevare il morale in un grigio lunedì!!















































